Alla Danimarca basta Eriksen: Galles battuto 2-0 all'esordio in UEFA Nations League

Il talento del Tottenham fa quel che vuole in campo, segnando un goal per tempo. La Danimarca gioca tutto sommato un'ottima gara, Galles troppo inferiore dal punto di vista tecnico. Dei gallesi si salva il solo Bale.

Alla Danimarca basta Eriksen: Galles battuto 2-0 all'esordio in UEFA Nations League
source photo: twitter UEFA Nations League
DANIMARCA
2 0
GALLES
DANIMARCA: Schmeichel; Dalsgaard, Jorgensen, Kjaer, Larsen; Eriksen, Schone, Delaney; Poulsen (Cornelius, min. 86), Braithwaite, Sisto (Fischer, min. 46).
GALLES: Hennessey; Gunter, Chester, Hedges, Davies; Allen, Ampadu (T. Roberts, min. 73); Lawrence (Woodburn, min. 80), Ramsey, Roberts (Brooks, min. 60); Bale.
SCORE: 1-0, min. 32, Eriksen. 2-0, min. 63, Eriksen (R).
ARBITRO: Aytekin (GER). Ammoniti: Davies (min. 77), Schmeichel (min. 90' + 2), Allen (min. 90' + 4)
NOTE: Gara valida per la UEFA Nations League.

La Danimarca vola grazie ad Eriksen. Il fantasista del Tottenham, assoluto dominatore della sfida, segna infatti una doppietta, consentendo ai suoi di battere il Galles all'esordio nella UEFA Nations League. Bellissimo il tiro del primo tempo, preciso il penalty della ripresa: gallesi colpiti due volte ed impotenti al momento di reagire nonostante gli strappi di Gareth Bale.

Padroni di casa che scendono in campo adottando il 4-3-3. Davanti a Schmeichel, difesa a quattro composta da Dalsgaard, Jorgensen, Kjaer e Larsen. In mediana spazio a Schone, affiancato dalle mezzali Eriksen e Delaney. Al centro del tridente, Braithwaite, con Poulsen e Sisto ai suoi lati. Un più fluido 4-2-3-1 per gli ospiti gallesi, che si affidano a Bale in qualità di prima punta alquanto atipica. Hennessey in porta, protetto dai centrali Chester ed Hedges e dai terzini Gunter e Davies. Mediana formata da Ampadu e Lawrence, con Ramsey chiamato a fare da cerniera tra i reparti. Ai lati del calciatore dell'Arsenal, Lawrence e Roberts.

Partita abbastanza pimpante fin dai primi minuti, con il Galles che ci prova subito al settimo: il tiro di Ramsey termina però alto sopra la traversa. Il calciatore dell'Arsenal appare particolarmente tonico e pimpante, una vera mina vagante da trequartista per la retroguardia di casa. La Danimarca si sveglia solo al quarto d'ora, quando è Delaney a lasciar partire un bolide poco preciso. Particolarmente ordinata, la difesa ospite evita infatti grossi rischi, costringendo la Danimarca a calciare dalla distanza, senza trovar fortuna. Con il passare dei minuti, i biancorossi alzano i giri del proprio motore, spingendo il Galles ad abbassare notevolmente il proprio baricentro.

Al 24' grande chance per Delaney, che riceve da corner e tocca in porta, mancando lo specchio davvero per una questione di centimetri. Cinque minuti dopo, assolo di Gareth Bale, che palla al piene brucia il suo marcatore e lascia partire un bolide poco preciso. Il tentativo ospite spaventa i padroni di casa, che dopo vari tentativi passano in vantaggio alla prima occasione di una certa importanza. A fare 1-0 ci pensa il solito Eriksen, che riceve da Dalsgaard e, al 32', lascia partire un diagonale chirurgico che non lascia scampo ad Hennessey, complice anche la deviazione del palo destro. La fase finale di prima frazione regala un'emozione per parte: al 36' bel tiro di Sisto sventato dall'estremo difensore gallese, otto minuti dopo è Bale a proporre un cross in mezzo non raccolto però dal compagno Davies.

Seconda frazione che vede un Galles più pimpante soprattutto grazie a Bale, che con le sue accelerazioni crea scompiglio nella retroguardia danese. Poco male, comunque, per la Danimarca, che lentamente torna in pieno possesso del pallino del gioco. Al 53' bell'aggancio di Poulsen, il suo tiro manca però di precisione e pericolosità. Passano otto minuti e i padroni di casa allungano ancora, sfruttando un fallo in area di Ampadou, che scioccamente tocca il pallone con il braccio. Dal dischetto, Eriksen non sbaglia, battendo Hennessey e trascinando i suoi al successo. Sulle gambe, i gallesi cercano spesso i tiri da fuori in assenza di alternative, come conferma l'idea di Allen che, al 70', finisce alta. 

Nonostante i timidi tentativi ospiti, infatti, la Danimarca conferma un invidiabile controllo del gioco, presentandosi spesso dalle parti di Hennessey. L'estremo difensore del Crystal Palace è infatti spesso chiamato agli straordinari, come conferma la miracolosa parata che, al minuto numero ottantaquattro, impedisce a Delaney di calare il tris.