Notte di Coppa. Il Girone B apre l'edizione 2018/2019 della UEFA Champions League. A San Siro, l'Inter di Spalletti, battuta nel recente turno di A dal Parma, ospita il Tottenham, al Camp Nou tocca invece al Barcellona, pronto a sfidare sul rettangolo di casa il PSV Eindhoven. L'obiettivo di stagione, per i catalani, è definito, occorre recuperare una supremazia europea che manca ormai da diverso tempo. Tre eliminazioni consecutive ai quarti, il successo non perviene dal 2015. La squadra diretta da Valverde parte con i favori del pronostico almeno nella prima fase, Tottenham e Inter sembrano avere qualcosa in meno, al PSV serve oggettivamente un miracolo per evitare la quarta piazza. 

La compagine blaugrana raggiunge l'appuntamento forte di un ruolino, in patria, perfetto. Quattro affermazioni per lanciare il guanto di sfida al nuovo Real targato Lopetegui, nel week-end sigillo in rimonta con la Real Sociedad grazie a Suarez e Dembélé, finalmente decisivo dopo un'annata di apprendistato. Valverde non muta lo spartito, classico 4-3-3 per l'appuntamento odierno. La posizione di Coutinho determina una possibile variazione, la virata verso il 4-2-4 può compiersi con l'avanzata del brasiliano. Busquets è il metronomo, Rakitic ultima il pacchetto di mezzo. Dembélé e Messi partono ai lati di Suarez, Umtiti e Piqué oscurano la porta di ter Stegen. Spinta laterale garantita, infine, da Sergi Roberto e Jordi Alba.

I convocati

Ter Stegen, Semedo, Piqué, I. Rakitic, Sergio, Coutinho, Arthur, Luis Suárez, Messi, O. Dembélé, Rafinha, Cillessen, Lenglet, Jordi Alba, Munir, S. Roberto, Vidal, Umtiti 

PSV

Van Bommel cavalca l'onda positiva e culla propositi d'impresa in un tempio del calcio mondiale. Il suo PSV non conosce al momento sconfitta, tra preliminare di Champions ed Eredivisie sono sette vittorie consecutive. Cinque le firme nel campionato olandese, a queste dobbiamo aggiungere lo squillo nel doppio confronto con il Bate, utile per completare l'approdo nella fase a gironi. Giorni cruciali per il gruppo olandese, dopo il confronto con il Barcellona è in agenda lo scontro con l'Ajax, duello al vertice tra due squadre divise solamente da due punti. 

Il PSV replica al Barcellona con il medesimo vestito tattico, schieramento però necessariamente più accorto, con due esterni alti chiamati a svolgere un importante lavoro anche in fase di non possesso. Bergwijn è il terminale, de Jong garantisce qualità nel settore offensivo. Hendrix, Rosario e Lozano occupano la zona nevralgica, a Schwaab e Viergever il compito di disinnescare l'attacco catalano. Zoet in porta. 

Fischio d'inizio alle 18.55, direzione affidata al greco Sidiropoulos.