Premier - Il Liverpool è inarrestabile: 3-0 al Southampton e primato confermato a punteggio pieno

Premier - Il Liverpool è inarrestabile: 3-0 al Southampton e primato confermato a punteggio pieno

I Reds continuano a macinare vittorie: per i ragazzi di Klopp è la sesta affermazione su sei in Premier. Primo posto in solitario in attesa del Chelsea in campo domani

GiorgioFreschi
Giorgio Freschi
Liverpool4-2-3-1 | Alisson; Alexander-Arnold, Matip, van Dijk (Gomez, min. 55), Robertson; Wijnaldum (Keita, min. 70), Henderson; Salah, Shaqiri (Milner, min. 46), Mané, Firmino.
Southampton3-5-1-1 | McCarthy; Verstergaard, Hoedt, Bertrand; Cédric, Hojbjerg, Romeu (Armstrong, min. 55), Lemina, Targett (Bednarek, min. 55); Redmond; Long.
SCORE1-0, min. 10, Hoedt (AG). 2-0, min. 21, Matip. 3-0, min. 45'+3', Salah.
ARBITROPaul Tierney. Ammoniti Romeu (min. 34), Lemina (min. 56).
NOTMatch valido per la 6^ Giornata di Premier League. Si gioca ad Anfield.

Dal 3-2 al PSG al 3-0 al Southampton: il Liverpool ne fa altri tre ma questa volta non fatica a portare a casa la vittoria, la sesta in sei partite di Premier, la quarta tenendo la rete inviolata. Dopo il successo arrivato all'ultimo respiro contro i parigini in Champions, la squadra di Klopp decide di giocare con intelligenza e di non strafare: nonostante ciò vada contro la natura dei Reds, arrivano i tre punti grazie all'autogol di Hoedt, alla rete di Matip e a quella di Salah nei primi 45'. Successo che manda il Liverpool in vetta alla classifica a 18 punti, in attesa del Chelsea in campo domani contro il West Ham, mentre i Saints restano a 5 punti, raggiunti dal Fulham.

LE FORMAZIONI

Per quanto riguarda il discorso formazioni, Klopp cambia modulo e per la prima volta in stagione testa il 4-2-3-1: in difesa torna dal 1' Matip al posto di Joe Gomez, in mezzo al campo l'escluso è Milner per lasciare spazio a Shaqiri che agisce alle spalle di Firmino insieme a Salah e Mané. I Saints invece cambiano due uomini rispetto all'ultima uscita di campionato: è un 3-5-1-1 molto difensivo, con Cédric e Targett che sulla carta giocano nei 5 di centrocampo ma saranno impiegati con compiti difensivi; davanti c'è Long, con Redmond a supporto del numero 7.

LA PARTITA

Come è solito fare, il Liverpool parte forte e al 4' mette già i brividi al Southampton con un bel cross di Shaqiri per Firmino che si arrampica in cielo ma non riesce a girare il pallone verso la porta. Lo svizzero gioca molto largo e al 10', da sinistra, causa l'autogol che porta avanti i Reds: Shaqiri rientra sul destro, cerca il pallone tagliato che subisce una doppia deviazione, l'ultima di Hoedt che la infila nella propria porta, con McCarthy che non può evitare lo svantaggio. I Saints cercano la reazione al 13' con Vestergaard: lo svedese va di testa sugli sviluppi di un corner ma non inquadra lo specchio. È un Liverpool che non va a mille all'ora come al solito, ma sa sfruttare le occasioni e lo fa anche al 21': sempre su corner i Reds trovano il gol del raddoppio con un gran colpo di testa di Matip che alla prima da titolare trova il suo primo gol stagionale.

Il Suothampton però non si scompone e continua a fare la sua partita: poco prima della mezz'ora i Reds rischiano su un cross di Redmond che Alexander-Arnold deve allungare in corner, in anticipo su Long che era pronto a colpire sul secondo palo. Al 43' occasione da una parte e dall'altra: tutto nasce dall'avanzata di Redmond a sinistra che pesca in mezzo Hojbjerg il quale si divora un rigore in movimento; palla recuperata dai Reds che ripartono con Firmino, il quale lancia lungo per Salah che mette giù non benissimo ed è costretto a calciare con una sorta di tacco in giravolta che non trova però la porta. L'egiziano, però, a tempo praticamente scaduto trova il gol del 3-0: Shaqiri calcia benissimo una punizione dai 25 metri, palla che si stampa sulla traversa, rimbalza sulla riga e diventa buona per Salah che chiude con un gol il primo tempo di Anfield.

Source: Twitter Liverpool

Il secondo tempo si apre con due cambi per il Liverpool: il primo al 46' con Milner che prende il posto di Shaqiri, il secondo al 55' con Joe Gomez che entra al posto di van Dijk, dolorante ad un fianco. Anche Huges prova a dare una scossa ai Saints con gli ingressi di Armstrong e Bednarek per Romeu e Targett, portando i suoi ad un maggior possesso palla, rispetto a quanto fatto nei primi 45', ma è un giro palla lento e sterile che non mette in apprensione il Liverpool il quale, invece, quando prova a ripartire fa sempre paura. Ripartenze che però il Liverpool decide di interrompere sul nascere: la velocità del gioco dei Reds non è altissima, fin dai primi minuti, per cercare di gestire al meglio le energie dopo le fatiche di Martedì in Champions contro il PSG.

E tutto ciò viene dimostrato dai zero tiri della squadra di Klopp fino all'85', quando Robertson d dentro l'area di rigore fa scendere la palla e calcia di collo pieno ma non trova il gol del poker. Il 4-0 è solo illusione all'89', quando Salah butta dentro il pallone dopo un batti e ribatti: tutto fermo per fuorigioco dell'egiziano. Al 91' c'è anche spazio per il primo intervento di Alisson: il portiere brasiliano è attento a dir di no ad Austin dopo una bella conclusione dell'attaccante dei Saints. Al Liverpool però basta e avanza quanto fatto nei primi 45': finisce 3-0 e primato confermato in classifica.

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