Europa League- Torino ad un passo dall'eliminazione, il Wolves espugna l'Olimpico (2-3)

Il Torino recupera una rete sul finale, ma è comunque un parziale che favorisce il Wolverhampton. I granata perdono 2-3 dopo essere stati per ben due volte sotto di altrettante reti. Servirà una prestazione incredibile tra una settimana in Inghilterra per ribaltare il risultato.

Propone l'ormai già collaudato 3-4-1-2 il tecnico granata Walter Mazzarri con Sirigu tra i pali difeso da Izzo, N'Koulou e Bremer. A centrocampo De Silvestri e Ansaldi si prendono le fasce ai fianchi di Baselli e Meité mentre Berenguer agisce da trequartista alle spalle di Belotti e Zaza. Risponde con il 3-5-2 Nuño Espirito Santo con Rui Patricio in porta e la retroguardia formata da Boly, Vallejo e Coady. Sulla mediana Adama e Vinagre partono larghi con al centro Saiss, Dendoncker e Joao Moutinho. In attacco Raul Jimenez e Diogo Jota completando l'undici titolare.

La gara comincia con una fase di studio tra le due squadre e con un grande equilibrio. Il Torino è più propositivo nei primi minuti, ma gli ospiti si chiudono bene. Al 12' è, però, il Wolverhampton a creare la prima occasione. Adama approfitta di un errore di Ansaldi per recuperare la sfera e scattare sulla destra; arrivato sul fondo l'esterno spagnolo crossa basso e trova Diogo Jota che calcia di prima intenzione, ma Sirigu compie un grande intervento con i piedi. I granata non si fanno attendere e rispondono al 20' con N'Koulou che riesce a staccare più in alto di tutti sul cross di Izzo, ma il pallone si stampa sulla traversa. Quattro minuti più tardi gli ospiti si rendono pericolosi con un colpo di testa di Dendoncker che termina di pochissimo a lato. L'undici granata, spinto dal pubblico, va vicino al vantaggio per ben due volte. Al 37' ci prova Belotti che rientrando dalla sinistra libera il destro che, però, si spegne sul fondo con il portiere avversario immobile. Due giri d'orologio più tardi Izzo anticipa tutti di testa, ma Rui Patricio è attento e respinge. Il Torino chiude male, però, la prima frazione di gioco: al 43' una deviazione sfortunata di Bremer, propiziata da un calcio piazzato dalla sinistra di Joao Moutinho, termina alle spalle di un incolpevole Sirigu.

La ripresa comincia con il Torino riversato in attacco bramoso di siglare la rete del pari. La propensione verso la fase offensiva permette, però, agli esterni ospiti di spingere sulle fasce. Al 59' il Wolverhampton trova il raddoppio grazie ad una meravigliosa azione di Adama che, dopo aver saltato Ansaldi, serve in mezzo all'area Diogo Jota che a porta sguarnita non può sbagliare. Passa solamente un minuto e i granata riaprono la partita dimezzando lo svantaggio con De Silvestri che buca di testa Rui Patricio finalizzando al meglio un traversone eccellente di Ansaldi proveniente dall'altra fascia. L'undici casalingo prende fiducia e cerca il pareggio, ma al 72' una voragine difensiva costa caro al Torino che subisce il tris con un mancino perfetto dell'attaccante messicano Raul Jimenez. I granata accusano il colpo, ma i lupi non affondano perché prediligono la fase difensiva al fine di conservare questo parziale importante in vista del ritorno. All'89' Belotti anticipa con intelligenza Vinagre che lo stende e costringe il direttore di gara ad indicare il dischetto. Dagli undici metri si presente sempre l'ex Palermo che non sbaglia e accorcia le distanze. Il numero 9 granata ha ancora una chance e conclude dalla distanza, ma il portiere lusitano disinnesca il tiro mettendo fine alla gara.

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