0-1, min. 47, Cuadrado.0-2, min. 65, Matuidi. 1-2, min. 69, Savic. 2-2, min. 89, Herrera.
Champions League - La Juventus sfiora il colpaccio: contro l'Atletico Madrid finisce 2-2
source photo: twitter Juventus

Champions League - La Juventus sfiora il colpaccio: contro l'Atletico Madrid finisce 2-2

Grande prova della Juventus che, avanti di due reti, si fa però rimontare dall'Atletico Madrid. Cuadrado e Matuidi aprono le danze, Gimenez ed Herrera fanno 2-2. Sarri dovrà lavorare ancora sulla fase difensiva. 

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Antonio Abate

Una Juventus bella e dannata pareggia 2-2 in casa dell'Atletico Madrid. Dopo essere passata doppiamente in vantaggio grazie ai goal di Cuadrado e Matuidi, la corazzata di Sarri si fa rimontare a causa dei soliti svarioni difensivi. Due colpi di testa, partiti da Savic e Herrera, consentono ai colchoneros di recuperare una gara altrimenti complicata.

Padroni di casa che scendono in campo con il 4-4-2. Davanti a Oblak, difesa a quattro composta da Trippier, Savic, Gimenez e Renan Lodi. Thomas e Saul in mediana, affiancati dagli esterni Koke e Lemar. In avanti, spazio a Joao Felix e Diego Costa. Consueto 4-3-3 per gli ospiti. Szczesny in porta, il tandem Bonucci-de Ligt in difesa. A centrocampo recupera Pjanic, Khedira e Matuidi ai Lati. Senza Douglas Costa, Sarri sceglie Cuadrado, che affianca Higuain e Cristiano Ronaldo. Danilo e Alex Sandro i terzini. 

Cuadrado esulta dopo il goal | Source: twitter @juventusfc
Cuadrado esulta dopo il goal | Source: twitter @juventusfc

Inizio aggressivo da parte della Juventus, spesso schierata con un ampio 4-4-2. I bianconeri cercano di sorprendere gli spagnoli con qualche trama offensiva, l'Atletico si difende bene. Dopo un leggero dominio ospite, l'Atletico si affaccia dalle parti di Szczesny: all'undicesimo bellissima incursione di Joao Felix, bravo a galoppare e tirare all'improvviso. Il polacco dice di no. Sugli sviluppi del corner, il portoghese colpisce di testa, Szczesny è attento e blocca. La Juventus sfrutta molto le fasce, soprattutto grazie alle transizioni di Matuidi da finto esterno sinistro. Con il passare dei minuti, la gara si assesta sui binari dell'equilibrio e dell'intensità. La Juventus si affida molto a Cristiano Ronaldo per le trame offensive, il portoghese ci prova al ventitreesimo ma non trova fortuna. Bene Matuidi al venticinquesimo, il suo tiro non beffa però Oblak, che si tuffa sulla linea di bordo campo ed evita il corner.

La Juventus soffre leggermente quando l'Atletico Madrid preme. Per contro, i bianconeri faticano a trovare il varco giusto nelle fittissime maglie spagnole. Gli ospiti si limitano infatti ai soli cross in mezzo, che non trovano però successo. Alla prima occasione utile, la compagine di Sarri si rende però pericolosissima. Al 34' Pjanic recupera un pallone vagante e tira, la deviazione in corner evita preoccupazioni a Oblak. La sensazione è che le due formazioni possano sbloccare la sfida da un momento all'altro. L'ultimo squillo della gara capita al 44', quando Matuidi tenta al volo ma ciabatta la conclusione. Il primo tempo, molto tosto, si chiude col tiraccio del francese ex PSG. Sia Atletico che Juve non hanno lesinato nulla sul piano del gioco, mancando però del guizzo capace di far accendere la gara.

Azione in progressione di Matuidi | Source: twitter @juventusfc
Azione in progressione di Matuidi | Source: twitter @juventusfc

Seconda frazione che comincia con la Juventus in vantaggio e perfetta in contropiede. Tutto parte con un lancio di esterno di Bonucci che trova Higuain. Al 47', il Pipita porta palla e galoppa, servendo orizzontalmente Cuadrado in maniera precisa. In area, l'esterno colombiano tira di mancino e trova l'angolino con Oblak immobile. Che azione da parte dei bianconeri. L'Atletico non accusa il colpo e comincia ad attaccare con rabbia. Al 50' tiro di Lemar deviato in corner, dallo stesso l'Atletico conclude l'azione con un tiro alto di Partey. Tre minuti dopo, progressione eccellente di Cuadrado che salta l'uomo e serve Danilo. Il brasiliano si fa ingolosire e tira piuttosto che servire in mezzo o Ronaldo o Higuain. La sfera viene bloccata senza problemi da Oblak.

La mano di Sarri sul gioco della Juve c'è e si vede: i bianconeri palleggiano bene e spesso mandano a vuoto i colchoneros. Gli ottimi anticipi difensivi e la pressione alta, poi, mettono in seria difficoltà i padroni di casa di Simeone. Quando attacca, l'Atletico però spaventa, come conferma il palleggio nello stretto al 59' che porta Gimenez a concludere davanti a Szczesny. Il tiro del difensore scheggia la traversa. La gara diventa bellissima: le due formazioni sono lunghe e palleggiano, ne esce una frazione intensa e ricca di capovolgimenti di fronte. Da uno di questi, nasce il raddoppio bianconero al 65'. Tutto nasce dalle retrovie, come sempre. Ronaldo serve Alex Sandro che, precisamente, trova Matuidi in mezzo. Il colpo di testa del francese è perfetto. Curiosa, poi, la sua esultanza: il consueto gabbiano ma da posizione prona. 

Il doppio vantaggio dura però poco a causa dell'ennesimo errore di posizionamento della Juventus su calcio di punizione. Al 69', De Ligt non sale e lascia libero Savic che, tutto solo, colpisce di testa e batte Szczesny. Tre minuti dopo, clamorosa doppia chance per la Juventus. Higuain riceve da destra e tira, trovando la risposta di Oblak. La sfera arriva a Matuidi che tira da limite dell'aria, Trippier salva sulla linea il possibile 1-3. Al 77' altro guizzo di Cuadrado, il suo cross tagliato per CR7 costringe Oblak alla respinta frettolosa. Tre minuti dopo, azione pericolosissima dell'Atletico: Danilo perde palla a favore di Costa, il quale serve Vitolo. Il tiro dell'ex Siviglia trova la manona di Szczesny, che devia in corner. Sugli sviluppi del corner, veementi proteste dell'Atletico per un presunto fallo di mano di Bonucci. Il pallone pare che tocchi il braccio attaccato al corpo del centrale ospite. 

Nei minuti finali è assedio Atletico. Un'attitudine che gli spagnoli fanno propria da anni e che li porta a pareggiare. All'89' ci pensa infatti Hector Herrera a fare 2-2. Ennesimo errore della Juventus in fase difensiva che consente all'ex Porto di pareggiare. Beffa grande per i bianconeri, che nei minuti finali cercano senza troppo pressing il 2-3. La grande occasione capita sui piedi di Cristiano Ronaldo. Il portoghese ne dribbla tre e tira, sfiorando la rete per una questione di millimetri. Finisce così, con la Juventus che si rammarica e l'Atletico che tira un sospiro di sollievo. Migliore in campo per i padroni di casa, Joao Felix. Per gli ospiti in evidenza Cuadrado.

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