Brasile 2014, Svizzera: testa di serie per caso

Tanti giocatori che giocano in Serie A per la Svizzera che ricopre l'ottavo posto del Ranking FIFA. Un’occasione unica per cancellare una storia di delusioni e dare il benvenuto al nuovo commissario tecnico, Vladimir Petkovic, che prenderà il posto di Hitzfeld una volta terminati i Mondiali in Brasile.

Brasile 2014, Svizzera: testa di serie per caso
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La Svizzera si è qualificata al mondiale come testa di serie, rientrando tra le migliori otto squadre del ranking mondiale. La sua qualificazione alla fase finale di Brasile 2014 si è concretizzata grazie al primo posto raggiunto nel girone E davanti a Islanda e Slovenia. Si tratta della decima apparizione della Svizzera ad un mondiale con i migliori risultati che risalgono ai quarti di finali del 1934, 1938 e 1954. Più di recente il migliore risultato della nazionale elvetica sono stati gli ottavi di finale del 1994 e del 2006. Attualmente occupa l’ottava posizione nel ranking FIFA.

L’allenatore della nazionale svizzera è il tedesco Ottmar Hitzfeld che è alla guida della selezione maggiore dal 2008 dopo una lunga parentesi al Bayern Monaco. Egli può contare su una buona rosa di giocatori, molto equilibrata e coperta in tutti i settori. Molti dei giocatori svizzeri sono conoscenze del campionato italiano, tra questi il capitano Gokhan Inler, centrocampista del Napoli come Blerim Dzemaili, altro pilastro del centrocampo elvetico.

In difesa troviamo invece Stephan Lichtsteiner, giocatore della Juventus e Reto Ziegler, attualmente nella rosa del Sassuolo. A disposizione del commissario tecnico anche Vahlon Behrami e Innocent Emeghara rispettivamente in forza al Napoli e al Livorno. Tra gli altri giocatori più rappresentativi figurano anche Philippe Senderos, difensore del Fulham, Tranquillo Barnetta, centrocampista dello Shalke 04 in prestito all’Eintracht di Francoforte e Xherdan Shaqiri, attaccante del Bayern Monaco. Sarà, invece, il primo Mondiale senza Alexander Frei, storico capitano della nazionale svizzera e miglior marcatore di tutti i tempi con 42 goal in 84 partite.

IL GIRONE E IL PROGRAMMA DELLA PRIMA FASE

La Svizzera è stata inserita nel Gruppo E della fase a gironi di Brasile 2014 insieme a Francia, Ecuador e Honduras. Un gruppo abbastanza abbordabile, dunque, per la nazionale svizzera anche se, si sa, nel calcio nulla va mai dato per scontato. Questo il calendario della Svizzera nella fase a gironi: 15/06, ore 18.00 a Brasilia: Svizzera-Ecuador; 20/06, ore 21.00 a Salvador: Svizzera-Francia; 25/06, ore 22.00 a Manaus: Honduras-Svizzera.

LA LISTA DEI CONVOCATI

Portieri: Diego Benaglio (Wolfsburg), Roman Bürki (Grasshopper), Yann Sommer (Basilea);

Difensori: Johan Djourou (Amburgo), Michael Lang (Grasshopper), Stephan Lichtsteiner (Juventus), Ricardo Rodriguez (Wolfsburg), Fabian Schär (Basilea), Philippe Senderos (Valencia), Steve von Bergen (Young Boys), Reto Ziegler (Sassuolo);

Centrocampisti: Tranquillo Barnetta (Eintracht Francoforte), Valon Behrami (Napoli), Josip Drmic (Norimberga), Blerim Dzemaili (Napoli), Gelson Fernandes (Friburgo), Mario Gavranovic (Zurigo), Gökhan Inler (Napoli), Admir Mehmedi (Friburgo);

Attaccanti: Haris Seferovic (Real Sociedad San Sebastian), Xherdan Shaqiri (Bayern Monaco), Valentin Stocker (Basilea), Granit Xhaka (Borussia Mönchengladbach);

Riserve: Portiere: Marwin Hitz (Augusta). Difensori: Timm Klose (Wolfsburg), Silvan Widmer (Udinese). Centrocampisti e attaccanti: Eren Derdiyok (Bayer Leverkusen), Fabian Frei (Basilea), Pajtim Kasami (Fulham), Pirmin Schwegler (Eintracht Francoforte).

FORMAZIONE TIPO

"L'ULTIMA" DI HITZFELD, TESTIMONE A PETKOVIC

Ottmar Hitzfeld ha già dichiarato il suo ritiro e resterà sulla panchina della Svizzera solo fino al termine di questi mondiali. Il tecnico tedesco, alla guida della nazionale elvetica dal 2008, ha infatti annunciato che non rinnoverà il suo contratto, in scadenza la prossima estate. Hitzfeld ha scelto la nazionale elvetica dopo aver vinto tutto sulla panchina del Bayern Monaco e ha portato i rossocrociati alla qualificazione grazie a 7 vittorie e 4 pareggi nella fase a gironi. Il suo ritiro è definitivo: lascerà il mondo del calcio dopo 30 anni in panchina, per dedicarsi alla famiglia. Al suo posto arriverà Vladimir Petkovic, l’ex tecnico della Lazio con cui entrò in contrasto il presidente Claudio Lotito.

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