Brasile 2014: I padroni di casa con il peso di una nazione intera sulle spalle

La squadra brasiliana parte con i favori dei pronostici : gioca in casa, al momento è la nazionale più in forma e l’anno scorso ha vinto anche la Confederations Cup. In patria tutti vogliono festeggiare per la sesta volta il mondiale, una vittoria che staccherebbe ulteriormente l’Italia, ferma a quattro nel medagliere.

Brasile 2014: I padroni di casa con il peso di una nazione intera sulle spalle
Brasile 2014 : I padroni di casa con il peso di una nazione intera sulle spalle

Quella verdeoro è la nazionale di calcio più titolata al mondo, avendo vinto 5 volte i Campionati del Mondo. Nel suo Palmarès configurano anche anche 8 Copa America e 4 Confederations Cup. Il Brasile è l'unica nazionale ad aver partecipato a tutte le 19 edizioni della Coppa del Mondo e, insieme alla Spagna , ad aver vinto almeno un mondiale al di fuori del proprio continente. 

Gli anni d'oro con Pelè 

Nel 1958 il Brasile vinse il suo primo mondiale battendo in finale la Svezia padrone di casa per 5-2.  In questo Mondiale si affacciò per la prima volta sulla scena del calcio internazionale Pelè, autore di un gol memorabile proprio nella finale. Nel 1962 il Brasile conquistò nuovamente il titolo e otto anni dopo, nel 1970 , divenne Campione del Mondo per la terza volta in Messico battendo in finale l'Italia 4-1  e presentandosi al torneo iridato con quella che venne considerata la migliore squadra nazionale di tutti i tempi. 

L'ultimo successo del Brasile ai Campionati del Mondo risale al 2002, in Asia ,  quando battè in finale la Germania per 2-0 . In quell'occasione la nazionale verdeoro era guidata da Felipe Scolari,  il quale riuscì a coniugare il talento di Ronaldo, Rivaldo e la stella nascente Ronaldinho con la spinta sulle fasce di Cafù e Roberto Carlos e la concretezza di Kleberson e Gilberto Silva.  

IL GIRONE :  La corsa verso la vittoria per la nazionale verdeoro inizia il 21 Giugno con la partita inaugurale a San Paolo contro la Croazia, poi prosegue contro il Messico (17 giugno) e quindi contro il Camerun il 23 giugno. In questo girone il Brasile dovrebbe chiudere primo con tranquillità, resta solo da superare l'emozione dell'esordio contro la Croazia di Luka Modric che può fare brutti scherzi. 

 LA LISTA DEI CONVOCATI : 

PORTIERI :  Júlio César (Toronto Fc), Victor (Atlético Mineiro), Jefferson (Botafogo)

DIFENSORI :  Daniel Alves (Barcelona), Maicon (Roma), Thiago Silva (Paris Saint-Germain), David Luiz (Chelsea), Marcelo (Real Madrid), Dante (Bayern Munich), Maxwell (Paris Saint-Germain), Henrique (Napoli).

CENTROCAMPISTI :  Ramires (Chelsea), Oscar (Chelsea), Paulinho (Tottenham Hotspur), Hernanes (Inter), Luiz Gustavo (VfL Wolfsburg), Fernandinho (Manchester City), Willian (Chelsea).

ATTACCANTI :  Fred (Fluminense), Neymar (Barcelona), Hulk (FC Zenit), Jô (Atlético Mineiro), Bernard (Shaktar Donetsk)

LA FORMAZIONE TIPO  ( 4-2-3-1 ) : Julio Cesar, Dani Alves , Thiago Silva, David Luiz , Marcelo , Paulinho , Luiz Gustavo , Hulk , Oscar , Neymar , Fred. 

L'ALLENATORE : FELIPE SCOLARI : Luiz Felipe Scolari, soprannominato Felipão , è diventato commissario tecnico del Brasile nel 2001  in un periodo in cui la squadra rischiava di non qualificarsi alla fase finale del Campionato del Mondo 2002. Il 30 Giugno 2002 battendo in finale la Germania, i verdeoro divennero per la quinta volta campioni del mondo. Nel 2003 diventa ct del Portogallo raggiundendo il secondo posto all'Europeo, perso in finale 1-0 contro la Grecia e arrivando quarto al Mondiale 2006. Il 29 Novembre 2012 viene richiamato dalla nazionale brasiliana : Per Scolari si tratta della seconda esperienza alla guida della Selecao. 

PUNTI DI FORZA DEL BRASILE : 

PORTIERE : Attualmente il Brasile è la nazionale più in forma e forse più completa in tutti i reparti. I pali vengono difesi dall'infinito Julio Cesar, che nonostante l'età avanzata dimostra di essere ancora uno dei migliori al mondo. Non a caso in Confederations Cup le sue parate hanno fatto la differenza, ipnotizzando anche Sergio Ramos su calcio di rigore.

La Difesa : Possiamo affermare con certezza che la difesa è il vero punto di forza di questa nazionale. Strano a dirsi, visto che in passato è sempre stato il tallone d'achille del Brasile. Questa volta però può contare su sicurezze del calibro di Thiago Silva e David Luiz, mentre Dani Alves, Maicon e Marcelo garantiscono una giusta spinta sulle fasce.

Il centrocampo : Il centrocampo è il reparto che gode di meno esperienza in questa nazionale. Paulinho sarà il perno principale, colui che darà grande equilibrio e allo stesso tempo, grazie ai suoi inserimenti, pericolosità in zona gol. Ad affiancarlo ci saranno a rotazione Luiz Gustavo e Ramires. Il primo è un regista arretrato mentre il secondo è un grande incontrista e può essere utile per recuperare palloni e far rifiatare la squadra. Infine c'è lui , Oscar , considerato da Scolari " Uno dei migliori al mondo, nonostante Mourinho lo tenga in panchina ". Sarà lui l'uomo che dovrà dare quella qualità tecnica in più a questa squadra, a garantire assist e giocate fantasiose.  è Molto importante notare che i rincalzi di questa squadra sono giocatori del calibro di Hernanes, Willian e Fernandinho, giocatori che fanno la differenza nei loro rispettivi club. 

L'Attacco: Pelè in una recente intervista ha affermato : " L'unica incognita del Brasile è l'attacco ". Abituato a fenomeno internazionali come Ronaldinho, Rivaldo e Ronaldo, " O Rey " forse non ha tutti i torti ad esclamare ciò. Il Brasile però può comunque contare su Neymar e Hulk , che possiedono grandi qualità tecnice , e Fred , che durante la Confederations Cup si è rivelato un vero e proprio Goleador. In alternativa, Felipe Scolari può inserire il più amato in Brasile, vale a dire il gioiellino Bernard

I GRANDE ESCLUSI : Se pensiamo che i grandi esclusi della Selecao  potrebbero essere titolari in quasi tutte le nazionali  nella Coppa Del Mondo, allora questo Brasile fa davvero paura. è sorprendete come Felipe Scolari non abbia portato ai Mondiali giocatori come Filipe Luis e Miranda, che hanno disputato una stagione storica nell'Atletico Madrid. Il più deluso di tutti rimane però Kakà, che in quest'estate ha deciso di lasciare il Real Madrid per approdare al Milan riducendosi l'ingaggio, e tutto questo solo per partecipare al mondiale con la sua nazionale. Non ha deluso il brasiliano in questa stagione, anzi possiamo dire che è stato l'unico giocatore dei rossoneri che ha salvato la faccia in questa stagione disastrosa a suon di gol spettacolari, assist e grande professionalità in campo. Un altro grande escluso è sicuramente Lucas. Basti pensare che il Paris Saint Germain ha dovuto sborsare 40 milioni di euro per avere in squadra questi giovane fenomeno, ma forse la motivazione fa attribuita al fatto che è stato poco utilizzato da Blanc in questa stagione, preferendogli Lavezzi e Cavani. Fa clamore, inversamente , la convocazione di Henrique del Napoli, il quale è stato preferito da Felipe Scolari ai danni di giocatori come Marquinhos e Castan, che sono stati i veri pilastri della Roma uno e Paris l'altro.

LA STELLA : NEYMAR.  Neymar Da Silva Santos Junior, meglio noto come Neymar. Il Brasile si affida a lui per l'estate 2014. Nei suoi piedi c'è la speranza di un intero popolo, quei 200 milioni di Brasiliani che pretendono Neymar stella del Brasile. In tanti hanno già deciso che questo, come l'anno scorso la Confederations Cup, deve essere il torneo di Neymar, e sta ora al campione del Barcellona, che in Spagna ha vissuto momenti esaltanti ma ha anche rinfrescato la fama di 'cascatore', mantenere le promesse e smentire i detrattori.  Il ventiduenne brasiliano è pronto per guidare l’attacco della sua nazionale, le difese avversarie dovranno far attenzione alla sua agilità, velocità, imprevedibilità e al suo estro che spesso gli fa realizzare gol spettacolari.