Brasile-Croazia: le interviste del post-partita. Soddisfazione verdeoro, rabbia croata

Le parole del post-partita. Ancora una volta, i brasiliani concordano su una cosa: tutti insieme si può vincere e battere la pressione.

Brasile-Croazia: le interviste del post-partita. Soddisfazione verdeoro, rabbia croata
Brasile-Croazia: le interviste del post-partita. Soddisfazione verdeoro, rabbia croata

Il Brasile ha vinto la partita d'esordio contro la Croazia per 3-1, dopo aver sofferto soprattutto nel primo tempo. Protagonisti Neymar e Oscar, che sono risultati i migliori in campo, oltre che i marcatori. Ecco le parole di alcuni protagonisti su questa vittoria.

NEYMAR: "ERA QUEL CHE SPERAVO" - Il numero 10 si mostra molto soddisfatto al termine della gara: "E' stato meglio di quanto immaginassi, speravo nella vittoria e nei due gol. Sono molto felice. Il primo gol? Volevo dare un contributo sin da subito." Neymar è stato ammonito per una gomitata francamente evitabile, guadagnandosi così una diffida immediata: "giocherò naturalmente, senza preoccuparmi. C'era molta tensione, e dall'altra parte c'erano grandi giocatori, intelligenti e con esperienza. Non è stato facile iniziare con un autogol, ma siamo rimasti uniti e abbiamo vinto. Dobbiam continuare così, non sarà facile. Abbiamo avuto un gioco molto organizzato, siamo una squadra matura e abbiamo lavorato insieme, pareggiando e poi trovando la vittoria."

JULIO CESAR: "SCOLARI SODDISFATTO" - Il numero uno dei verde-oro, che durante l'inno si era lasciato andare a lacrime di commozione, ha ammesso che non è facile giocare una partita del genere, soprattutto davanti al proprio pubblico: "La pressione era tanta, la prima partita è sempre molto importante. Quando si vince, ci si tranquillizza per la seconda, perchè se le cose non vanno come si pensava, dopo sarebbe stato difficile giocare in casa." Il CT Scolari a fine partita ha tenuto un discorso ai giocatori in spogliatoio: "era molto soddisfatto, è un allenatore esperto e conosce bene l'atmosfera dei Mondiali, riesce a passare tante cose buone ai giovani, è una persona positiva." Un pensiero anche per Italia-Inghilterra: "partita difficile, tra due squadre che meritano il nostro rispetto. Anche domani c'è Spagna-Olanda, iniziare così un mondiale è tanta roba. Faccio un in bocca al lupo a tutta l'italia perchè è un paese che mi ha accolto meravigliosamente, e saluto in particolare i tifosi dell'Inter."

DAVID LUIZ: "BATTUTA LA TENSIONE" - Anche il centrale difensivo appena acquistato dal PSG ha dichiarato che la pressione era altissima: "C'era tensione, anche perchè la Croazia è una formazione temibile e valida. Non è stata una partita facile, soprattutto dopo l'autogol di Marcelo. Siamo stati bravi a restare uniti, abbiamo compiuto il primo passo verso la finale. Non è stato facile conquistare la vittoria oggi, come non sarà facile farlo nelle prossime partite".

OSCAR "FELICI, MIGLIOREREMO" - Probabilmente è stato il numero 8 il migliore in campo, che dopo una splendida partita ha trovato anche la rete che ha fissato il risultato sul 3-1: “Ho fatto gol nel finale, togliendomi una grande soddisfazione. Sono felicissimo per questa vittoria, adesso ci aspetta il Messico e sarà ancora difficilissima. Dobbiamo stare comunque più attenti, il gol alla fine lo possiamo sempre subire ma per ora l’importante era vincere, ora pensiamo ai miglioramenti”.

MARCELO: "PECCATO PER L'AUTOGOL" - Il terzino sinistro del Real Madrid non ha cominciato per nulla bene la partita, realizzando un autogol: “Non era la prima volta che mi capitava di segnare nella mia porta, ho solo cercato di stare calmo: ho provato ad aiutare i miei compagni a far girare la partita e ci sono riuscito. La squadra mi è sembrata ben messa a livello tattico, abbiamo dovuto comunque lottare molto.”

KOVAC: "RIGORE ASSURDO" - Il CT della Croazia non risparmia le parole e va diretto al punto:  "Se quello è rigore, questo non è calcio. Diamoci al basket. E' una vergogna. Non siamo stati rispettati. Se questo è il modo di iniziare il Mondiale è meglio mollare e andare a casa." Riferimento ovvio al presunto tuffo di Fred in area, da cui è scaturito il rigore che Neymar ha realizzato, segnando il gol del 2-1.