Mondiali Under 20: il girone E

Il quinto girone che analizzeremo è poco equilibrato: il chiaro favorito pare il Brasile che deve riscattare la delusione del Sudamericano Sub 20. A ruota segue la Nigeria, vincitrice della Coppa d'Africa U20 e che accoglie Iheanacho e Success fra le sue fila. La miracolata Ungheria (gli è bastata una vittoria per arrivare qui) e l'outsider Corea del Nord (finalista in Asia) le altre due

Mondiali Under 20: il girone E
Mondiali Under 20: il girone E

Partecipanti: Brasile, Nigeria, Corea del Nord, Ungheria

Brasile:

Qualificazioni: fra le prime quattro al Sudamericano Sub 20 2015
Miglior risultato: campione nell'83, nell'85, nel '93, nel 2003 e nel 2011
Più giovane: Joao Pedro, Malcom, Gabriel Jesus (18 anni)
Capitano: ?
Allenatore: Micale 
Calendario: Nigeria (1 giugno), Ungheria (4 giugno), Corea del Nord (7 giugno)

Non è dei migliori il clima con il quale il Brasile Under 20 si presenterà al Mondiale. La squadra che non si era clamorosamente qualificata all'ultimo rassegna (prima assenza dal 1979) era stata affidata a - Wikipedia scrive - uno dei più talentuosi e giovani allenatori brasiliani della nuova generazione: Gallo. Gallo non ha però impressionato al Sudamericano Sub 20, anzi, è arrivato solamente quarto nell'Hexagonal finale (dietro all'Argentina, alla Colombia ed all'Uruguay) dopo esser giunto secondo nel girone iniziale.

I verde-oro presentavano una squadra piena zeppa di potenziali fenomeni in attacco: da Nathan (5 gol e 5 assist con l'U17 al Mondiale 2013) a Kenedy, passando per Gabriel Gabigol (nuovo Neymar al Santos, nella scorsa stagione 28 presenze da titolare con 8 gol e 4 assist) e Yuri (nel Brasileirao in corso conta 2 reti in 3 partite) per finire con Thalles (al Sub 20 3 gol) e sopratutto Marcos Guilherme, quello che al Sub 20 si è più messo in mostra, con 4 gol. A centrocampo Lucas Evangelista dell'Udinese (al Sub 20 6 presenze da titolare), compagno a centrocampo di Gerson (che quest'anno conta 3 presenze su 3 nel Brasileirao con la Flu). Tutti giocatori in orbita grandi europee, sopratutto Nathan e Gerson, il primo passato al Chelsea per 4.5 milioni sulla scia dell'operazione Piazon ed il secondo molto vicino al Barça secondo le ultime voci

Di loro però, clamorosamente, al Mondiale Under 20 ce ne sarà solo uno: Marcos Guilherme. Ma come? La generazione terribile tutta fuori?! Sì, fuori: Kenedy (per infortunio, al suo posto dentro Gabriel Jesus del Palmeiras), fuori Yuri, fuori Nathan, fuori Gabigol, fuori Gerson. Vuoi per gli scarsi risultati al Sudamericano Sub 20, vuoi per le controverse convocazioni Gallo è stato licenziato ed al suo posto in panchina si è seduto Rogerio Micale, che però la lista dei convocati non ha potuto modificarla. 

Le new entry più interessanti fra i rookie originariamente convocati da Gallo sono Boschilia del Sao Paulo (anche lui fenomenale al Mondiale 2013 U17: 8 gol in 5 partite. Fantasista ma anche ala), Andreas Pereira (giovanili del Manchester UTD, ha giocato per le Under belga prima di "diventare" brasiliano, trequartista compagno dei vari James Wilson, el Fitouri e Blackett, prossimo Januzaj) e Danilo (23 volte titolare con il Braga nel campionato portoghese, mediano 19enne per il quale la Juve ha preso informazioni), che in realtà era nel giro ma in orbita prima del Sub20 prima che venisse fatto fuori. 

Per questo Brasile in bufera non sembra tuttavia difficile passare il girone. L'unica squadra che potrebbe vietare il primo posto è la Nigeria dei terribili Iheanacho, Success e Simon Moses (ma di loro parleremo dopo). Chissà che non possa ripetersi la vittoria arrivata due edizioni fa, quando la mostruosa squadra composta da Oscar, Willian, Juan Jesus, Danilo, Alex Sandro e Gabriel sbancò.

Le stelle: 

  1. Marcos Guilherme : ala sinistra di 19 anni in forza all'Atletico PR. Prima di volare per la Nuova Zelanda ha fatto in tempo a giocare la prima del Brasileirao ed a fornire un assist. Nello scorso Brasileirao ben 33 presenze da titolare nonostante i 18 anni.
  2. Gabriel Boschilia: ala o trequartista del Sao Paulo, 19 anni, con regolarità in prima squadra al Morumbi. Come suddetto: 8 gol in 5 partite al Mondiale U17 del 2013.

Convocati

Portieri
Marcos Felipe (Fluminense), Goergemy (Cruzeiro), Jean (Bahia);
Difensori
Joao Pedro (Palmeiras), Rodrigo (Coritiba); Lucao (Sao Paulo), Marlon (Fluminense), Iago Maidana (Criciuma), Leo Pereira (Atletico PR); Caju (Santos), Jorge (Flamengo);
Cenrocampisti:
Danilo (Braga), Alef (Marsiglia), Jajà (Flamengo); Andreas Pereira (Manchester UTD II), Gabriel Boschilia (Sao Paulo), Gabriel Jesus (Palmeiras); Judivan (Cruzeiro), Jean Carlos (Real Madrid Castilla)
Attaccanti: Marcos Guilherme (Atletico PR), Malcom (Corinthians)

Nigeria:

Qualificazioni: vincitrice Coppa d'Africa U20 2015
Miglior risultato: finale nel 2005 e nel 1989
Più giovane : Bello, Yahawa, Awoniyi, Ezeh (17 anni)
Capitano: Muhammed Musa
Allenatore: Garba
Calendario: Brasile (1 giugno), Corea del Nord (4 giugno), Ungheria (7 giugno)

Quella al Mondiale Under 20 2015 sarà la sesta partecipazione alla rassegna della Nigeria. I biancoverdi hanno vinto la settima Coppa d'Africa Under 20 (nessuno ha fatto meglio) quest'anno, la seconda in tre anni, arrivando sul podio per la sesta stagione consecutiva. Quella nigeriana è una grande cantera ed a dimostrarlo ci sono i numeri. Allo scorso Mondiale furono autori di buone cose nonostante sul loro cammino si pararono i vice campioni europei Under 19 dell'anno dopo (il Portogallo) e l'Uruguay poi finalista allo stesso Mondiale. Due edizioni fa giunsero fino ai quarti (eliminarono l'Inghilterra agli ottavi) prima di essere eliminati da una doppietta di Lacazette ai supplementari. Il loro miglior risultato tuttavia rimane la finale del 2005 persa contro l'Argentina di Messi oppure quella dell'89 sempre persa ma stavolta contro il Portogallo di Couto. Quest'anno Garba ha un altro ottimo gruppo su cui contare per fare strada. La squadra che ha vinto la Coppa d'Africa di categoria non ha infatti perso nemmeno una gara fra qualificazioni e Coppa d'Africa stessa. Da verificare, come in parecchie Nazionali, l'impatto che avranno alcuni giovani valorizzatisi in Europa in questa stagione che sta giungendo al termine ma che con questo gruppo non hanno ancora giocato. E' il caso degli attaccanti Iheanacho (prodigio del City B che al Mondiale U17 edizione 2013 mise a segno 6 gol in 6 partite) e Success (proprietà Udinese ma in prestito al Granada dove ha sommato addirittura 23 presenze in prima squadra quest'anno).

Le stelle: 

  1. Musa Mohammed : terzino sinistro di 18 anni, capitano di una squadra che presenta anche sei 19 anni. Quattro gol e capocannoniere della Coppa d'Africa U20 2015. Ricordiamo, da terzino.
  2. Simon Moses : facile dire Iheanacho oppure Success. Noi puntiamo sull'ala sinistra omonima di Victor Moses. 17 gol ed 11 assist fra Belgio (Genk) e Slovacchia (Trencin) in 43 presenze ci hanno convinto.

Convocati:

Portieri
Joshua Enaholo (MFM FC), Dele Alampasu (Genk), Orulenke Ojo (Giwa FC)
Difensori
Muhammed Musa (?), Chidiebere Nwakali (Atletico Malagueno, in prestito dal Manchester City); Wilfred Ndidi (Genk), Izu Omego (?), Zaharaddeen Bello (?); Mustapha Abdullahi (Katsina Spotlights);
Centrocampisti:
Akinjide Idowu (?), Bernard Bulbwa (?), Ifeanyi Ifeanyi (?), Ifeanyi Matthew (?), Kinsley Sokari (Clube Ferroviaro de Maputo), Godwin Saviour (?)
Attaccanti
Taiwo Awoniyi (?), Isaac Success (Granada), Simon Moses (Genk), Kelechi Iheanacho (Manchester City), Chidera Ezeh (Porto U19), Musa Yahawa (Club Ferroviario de Maputo)

Ungheria:

Qualificazioni: terzo nel Gruppo A dell'Europeo Under 19 2014
Miglior risultato: terzo posto nel 2009
Più giovane: Patrik Popov e Patrick Demjen (17 anni)
Capitano: Zsolt Kalmar
Allenatore: Storck
Calendario: Corea del Nord (1 giugno), Brasile (4 giugno), Nigeria (7 giugno)

Non è un grande periodo per l'Ungheria calcisitica, lo sappiamo. Infatti la partecipazione dell'Under 20 di Storck al Mondiale di categoria è dovuta ad una fortunata fatalità: l'Ungheria ha ospitato l'Europeo Under 19 della scorsa estate in casa e, inserita nel gruppo di Portogallo ed Austria ha strappato un terzo posto all'Israele nello scontro diretto all'ultima del girone. E così, al pari di Germania, Austria, Portogallo, Serbia ed Ucraina vola in Nuova Zelanda. Non è un grande periodo, dicevamo: l'Under 19 non gioca un Europeo di categoria da sei edizioni, dal 2008, se si esclude la partecipazione come paese ospitante del 2014. Quell'Europeo U19 del 2008 garantì l'accesso poi ai Mondiali U20 del 2009, dove l'Ungheria di Koman e Nemeth, grazie anche a dei sorteggi molto favorevoli, giunse al terzo posto, fermata solo dal Ghana di Adiyah. Rimane quello il miglior risultato ad un Mondiale Under 20 da parte deli magiari. Va forse peggio di U19 ed U20 l'U21, che invece un Europeo di categoria non lo gioca dal 1996 (si gioca ogni due anni). Si punta al terzo posto.

Le stelle:

  1. Zsolt Kalmar : creativo con sede al Red Bull Lipsia in seconda divisione tedesca, dribbling e velocità ma anche passaggio. Quest'anno 19 presenze da trequartista/ala destra, capitano e 4 volte già in Maggiore
  2. Krsztian Tamas : in assenza di bomber prolifici segnaliamo il terzino sinistro di proprietà Milan capace di giocare titolare undici partite su undici dal giorno del prestito allo Slavia Praga.

Convocati:

Portieri:
Gyorgy Szekely (Ujbuda), Daniel Horvath (Gyori Eto), Patrick Demjen (MTK Budapest U19
Difensori:
Attila Osvath (Szigetsentmiklosi), Adam Nagy (Ferencvaros U19); Akos Kecskes (Atalanta Primavera), Bence Lenzser (Paski SE), Attila Talaber (MTK Budapest); David Forgacs (Atalanta Primavera), Krisztian Tamas (Slavia Praga, in prestito dal Milan Primavera)
Centrocampisti:
Victor Pongracz (Lombar Papà, in prestito dal Gyor), Bence Mervò (Gyori Eto); Mate Vida (Vasas Budapest), Domink Nagy (Ferencvaros), Mario Nemeth (Haladas), Zsolt Kalmar (RB Lipsia), Berecz (Vasas Budapest), Donat Zsoter (Puskas Academy, in prestito dal Videoton)
Attaccanti:
Roland Sallai (Puskas Academy), Laszlo Olah (Vasas Budapest II), Patrik Popov (Ferencvaros)

Corea del Nord

Qualificazioni: finalista alla Coppa d'Asia U19 2014
Miglior risultato: terzo posto nel girone iniziale nel 2007
Più giovane: Ri In-hak e Kim Chol-jae (18 anni)
Capitano: ?
Allenatore: An Ye-gun
Calendario: Ungheria (1 giugno), Brasile (4 giugno), Nigeria (7 giugno)

La formazione di An Ye-gun è chiaramante la meno attrezzata del girone. Nonostante l'importante secondo posto nella Coppa d'Asia Under 19 del 2014, i nord-coreani non sembrano in grado di scalfire le certezze di Brasile e Nigeria. Più facile che arrivi il terzo posto e che quindi si possa sperare di andare avanti per il criterio che qualifica quattro delle sei migliori terze. La Corea del Nord è alla terza partecipazione negli ultimi cinque anni, grazie sopratutto alla regola che qualifica ben quattro asiatiche. Il miglior risultato è il terzo posto nel girone iniziale datato 2007. La Corea del Nord ha avuto in Jo-Kwang-Hyong il capocannoniere della Coppa d'Asia U19 con 5 gol.

Le stelle: /

I convocati: 

Portieri:
Ri In-Hak (Amrokgagn), Cha Jong-Hun (Pyongyang City), Son Chol-ryong (April 25)
Difensori:
Jang Kum-nam (April 25), Min Hyo-song (April 25), Jon Kum-dong (Rimyongsu), Ro Myong-song (Rimyongsu), Kim Kuk-chol (Hwaebol), Ri Kyong-jin (Pyongyang City)
Centrocampisti:
Kang Nam-gwon (Chobyong), Ri Un-chol (Sonbong), Kim Chol-min (Pyongyang City), Pak Chol-song (Hwaebul), Kim Kwang-jin (Hwaebul), Jo Kwang-myong (April 25), Kim Song-sun (Korea University);
Attaccanti
Choe Ju-song (Amrokgang), Kim Yu-song (April 25), Kim Chol-jae (April 25), Jo Sol-song (Pyongyang City), So Jong-hyok (April 25)