Coppa del Portogallo, Braga beffato: ai rigori la spunta lo Sporting

Lo Sporting torna a vincere un titolo dopo anni difficili a livello finanziario e dopo un terzo posto importante nel campionato, i biancoverdi raggiungono così un traguardo importate. Slimani beffa il Braga nei minuti di recupero, prima che i rigori condannino la squadra di Sergio Conceiçao.

Coppa del Portogallo, Braga beffato: ai rigori la spunta lo Sporting
Sporting CP
3* 2
Braga
Sporting CP: Patrício; Jefferson, Ewerton, Oliveira, Cédric; William, Adrien, João Mário (Miguel Lopes 21', Montero 74'); Nani, Carrillo (Mané 54'), Slimani
Braga: Kritsyuk; Djavan (Sasso 82'), André Pinto, Santos, Baiano; Mauro, Luiz Carlos; Rafa, Micael (Alan 62'), Pardo (Agra 75'); Éder
SCORE: Éder (rig.) 16', Rafa, 25' | Slimani 84', Montero 90+3'
NOTE: 3-1 dopo calci di rigore

La finale della Coppa del Portogallo si gioca tra Sporting e Braga, che solo una settimana fa si erano affrontati proprio nell’ultima di campionato, con i capitolini che in quella occasione hanno vinto per 4-1, dopo aver vinto già a Braga nel turno d’andata, per 1-0. Per lo Sporting, il cui progetto è sempre più basato sui giovani, dopo il 3º posto e play-off di Champions League garantito, vincere la coppa sarebbe il modo migliore per finire la stagione. Il Braga invece, ancora una volta non riesce ad arrivare alla qualificazione alla più grande competizione europea per club.

Inizia meglio lo Sporting, che cerca di tenere la palla e controllare la partita, ed è cosi che si svolge la gara soprattutto durante i primi 10 minuti di gioco, con i biancoverdi che cercano di spingere in avanti con le azioni che passano sempre tra i piedi di Nani e Carrillo. Al 6’ minuto, ci prova proprio l’esterno portoghese, alla sua ultima gara con la maglia dei capitolini (lui che è in prestito del Manchester United), che con un potente destro da lontano, vede la palla andare di un soffio a lato. Minuto 15, Adrien perde palla a centrocampo, Djavan la recupera, riesce ad evitare Paulo Oliveira, e poi viene messo giù per Cédric, che viene espulso. Rigore per il Braga, che Éder batte con sicurezza ed è 1-0 per gli uomini di Sérgio Conceição. Marco Silva invece, toglie João Mário, un centrocampista, e mette dentro il terzino destro Miguel Lopes. Lo Sporting infatti non molla, e riesce ad avere più palla, rendendosi sempre pericolo con Nani, che con le sue finte riesce a guadagnare tanti calci d’angoli. Proprio da un calcio d’angolo per i capitolini, arriverà il secondo gol del Braga. Nani mette la palla al centro dell’area, nessun giocatore dello Sporting riesce ad insaccare; il Braga alontana la palla, e, con Éder e Rafa riesce a recuperarla. Miguel Lopes cerca di fare il fallo per stoppare Rafa, ma non ci riesce, e l’esterno portoghese tutto solo davanti a Rui Patrício la mette in mezzo alle gambe del portiere per il 2-0 per il Braga al minuto 25. Il gioco si fa sempre più duro e l’ambiente diventava sempre più caldo con i giocatori dello Sporting, insieme al suo allenatore, che protestano sempre di più con l’arbitro. Nel resto del primo tempo, ci prova sempre più lo Sporting, con il Braga sempre molto compatto e agressivo in difesa, che cando solo di colpire in contropiede.

Nella ripresa invece, il ritmo cala, soprattutto da parte dello Sporting, che sembra di crederci meno rispetto alla prima frazione. Il Braga rimane sempre compatto dietro, e si difende bene delle poche incursioni dei giocatori dello Sporting sulle fasce. Sia da una parte che dall’altra, le occasioni sono poche, e solo al minuto 55’, Felipe Pardo riesce a trovare spazio vicino all’area dello Sporting, calciando forte verso Rui Patrício che riesce a mettere in calcio d’angolo. 5 minuti dopo è Éder, che con un tiro col destro forte, che torna a mettere alla prova Patrício, che anche in questa occasione riesce a metterla in angolo. La più grande occasione dello Sporting nel 2º tempo, arriva al minuto 74. Cross di Jefferson e Slimani, tra i due centrali difensivi del Braga la colpisce di testa, ma AKritsyuk fa una parata splendida. l minuto 84, dopo tanta insistenza, lancio lungo dalla difesa dello Sporting che coglie impreparata la retroguardia del Braga che allontana male la sfera, Slimani prima controlla poi con un tiro rasoterra fa il 2-1, e alimenta le speranze di rimonta dello Sporting, ridando anche entusiasmo tra i tifosi. Al minuto 93’, arriva il pareggio drammatico per lo Sporting. Ancora con un lancio lungo di Paulo Oliveira da centrocampo, Fredy Montero riesce a controllare la palla, che rimbalza sul portiere prima che lo stesso Montero la mette dentro ed impatta allo Estádio Nacional.

Si va ai supplementari. Sporting in 10 e il Braga ancora in 11, ma i tifosi dello Sporting scatenatìssimi che ci provano in ogni modo a spingere la loro squadra. Il Braga appare abbastanza scarico, a mantiene di più il possesso palla. La prima occasione, tuttavia, è dallo Sporting: Nani, sempre sulla sinistra, ci prova con un destro a giro, ma la palla passa a pochi centimetri del palo destro della porta di Kritsyuk. Il secondo tempo dei supplementari, si vede entrambe l esquadra rischiando sempre di meno, cercando di risparmiare energie per i calci di rigore, che infine arrivano.

Per la prima volta, in 75 edizioni, la Coppa del Portogallo verrà decisa così. Ai calci di rigore, il Braga è un disastro. 3 rigori sbagliati, co il solo Alan che riesce a mettere dentro il primo. Invece per lo Sporting, bastano 3 tiri e 3 gol e finalmente arriva la vittoria. Coppa ai capitolini, che non vincevano un titolo dal 2007/2008, e la stagione finisce nel miglior dei modi, con la conquista di uno degli obiettivi stagionali.