Euro Under 21, l'Italia al primo scoglio, c'è la Svezia

In Repubblica Ceca, gli azzurrini sfidano gli scandinavi nella prima partita del Gruppo B. In serata, Inghilterra - Portogallo. Di Biagio pensa al 4-3-3.

Euro Under 21, l'Italia al primo scoglio, c'è la Svezia
Euro Under 21, l'Italia al primo scoglio, c'è la Svezia

Nella cornice ceca, all'Ander Stadium di Olomouc, prende il via la rassegna continentale per gli azzurrini di Gigi Di Biagio. L'Italia, inserita nel Gruppo B - con Svezia, Inghilterra e Portogallo - approccia il torneo contro gli scandinavi guidati da Ericson. Opposta alle maggiori potenze d'Europa, la nostra Nazionale, figlia di una Serie A restia a concedere la ribalta a giovani talenti, punta sulla forza del gruppo e su poche ma spiccate individualità. L'esplosione di Cataldi, il genio di Berardi, il carattere di Viviani, l'elegante incedere di Rugani e Romagnoli. La forza di un progetto sulla ribalta internazionale. Deicisivo il primo incontro, in programma quest'oggi alle 18, per non complicare, forse irrimediabilmente, il cammino prima del confronto con portoghesi e inglesi. 

Dopo la prima giornata, dedicata al Gruppo A - Rep.Ceca - Danimarca 1-2, Serbia - Germania 1-1 - va in scena la prima tornata di gare del Gruppo B, in serata, infatti, il programma si completa con Inghilterra - Portogallo. Spostiamo ora l'attenzione sul match degli azzurrini. 

Le scelte dei due allenatori 

Di Biagio studia il 4-3-3 per affrontare la Svezia nel primo appuntamento europeo. Tra i pali Bardi, difesa a 4, con Zappacosta a destra e Biraghi a sinistra, al centro la consolidata coppia Bianchetti - Rugani (possibile avvicendamento tra Bianchetti e Romagnoli, uno dei maggiori prospetti del calcio italiano). In cabina di regia Viviani, Cataldi e Sturaro a completare il reparto di mezzo. Al centro dell'attacco Belotti - Di Biagio si affida al 9 del Palermo per sfondare il muro del Nord - Battocchio si posiziona sul centro-sinistra, con il compito di supportare il centrocampo e di innescare gli avanti, Berardi è il diamante di casa Italia. Il centravanti del Sassuolo parte da destra, con licenza di offendere. 

4-3-1-2 per Ericson. Carlgren in porta, Baffo (Krafth), Milosevic, Helander e Augustinsson a formare la linea di difesa, Hiljemark, Lewicki e Khalili al centro, Quaison, stellina apprezzata anche in Italia, sulla trequarti, Guidetti e Thelin a comporre il reparto offensivo. 

Le parole dei due tecnici 

Di Biagio Domani sarà una partita importante per noi ma non possiamo definirla decisiva. Partire con il piede giusto è sempre una cosa positiva. Non c'è un giocatore della Svezia di cui abbiamo paura, sicuramente hanno elementi molto interessanti come [John] Guidetti e [Isaac Kiese] Thelin in attacco. Anche Hiljemark in centrocampo è un ottimo giocatore. Ho ottime referenze su di loro. Fortunatamente, ho diversi dubbi perchè ho tanti ragazzi che stanno bene fisicamente e che possono giocare domani dal primo minuto. Un capitano, così come tutto il resto della squadra, non è detto che non possa andare in panchina. Matteo [Bianchetti] è per noi un giocatore fondamentale, se sarà in campo o no lo sapremo due ore prima della partitaGli stimoli di fare bene sono enormi. [Federico] Bernardeschi non è ancora al top ma sta migliorando tantissimo negli ultimi giorni. Questo è di buon auspicio sia per lui che per noi. Ho sempre spiegato ai ragazzi che in una manifestazione del genere possono esserci delle sorprese. Ognuno di loro dovrà farsi trovare pronto in qualsiasi momento. Ricordo di aver segnato [il 19 giugno 2000 a EURO] contro la Svezia, una squadra che mi porta bene.

Ericson Siamo pronti naturalmente. Siamo in un girone molto, molto difficile con tre ottime squadre molto quotate. Tutti pensano che non abbiamo chance ma abbiamo ottenuto ottimi risultati in questi ultimi due anni. Abbiamo pareggiato con la Danimarca e perso in trasferta con la Francia ma poi abbiamo vinto nove partite. Abbiamo grandi aspettative. Abbiamo ottenuto un ottimo risultato e pensiamo di riuscire a fare ancora bene. [Sulla sconfitta agli spareggi nel 2013 contro l'Italia] Due anni fa l'Italia ha fatto meglio di noi. Sappiamo che sono una buona squadra ma lo siamo anche noi. Abbiamo lavorato molto da allora e, riguardo alcuni errori commessi in alcune situazioni contro l'Italia, ho preparato la squadra affinchè non li ripeta.

Precedenti:

In nove confronti ufficiali, l'Italia vanta cinque vittorie, tre pareggi e una sconfitta, con 14 gol segnati e nove subiti. La finale di andata del 1992 è l'unico incontro chiuso con più di un gol di scarto. Contando anche le amichevoli, l'Italia conta otto affermazioni su sedici incontri, con sei pareggi e due sconfitte. 25 gol all'attivo contro i 13 della Svezia. Da segnalare due importanti precedenti. Sopra, si è accennato al doppio confronto del 1992. Gara di finale in quel caso, sui 180 minuti. Due a zero Italia firmato Buso e Sordo in casa, vittoria di misura della Svezia nei secondi 90. Titolo azzurro. Nel 2013, Italia e Svezia si ritrovano per lo spareggio di qualificazione. Due successi azzurri, per 1-0 e per 3-2 (in trasferta). 

Il girone:

Italia

Svezia

Portogallo

Inghilterra

Il programma:

18/06 ore 18 Italia - Svezia

18/06 ore 20.45 Inghilterra - Portogallo

21/06 ore 18 Inghilterra - Svezia

21/06 ore 20.45 Italia - Portogallo

24/06 ore 20.45 Italia - Inghilterra

24/06 ore 20.45 Svezia - Portogallo