Robben di cristallo, ancora un infortunio: 4 settimane di stop

Nel match di qualificazione contro l'Islanda, perso per 0-1, l'esterno olandese si infortuna per l'ennesima volta ed è costretto a fermarsi per 1 mese.

Robben di cristallo, ancora un infortunio: 4 settimane di stop
Robben di cristallo, ancora un infortunio: 4 settimane di stop

Arjen Robben sarà fuori almeno un mese per recuperare dall'infortunio alla coscia che ha subito nella sconfitta di Giovedi scorso, nella sfida di qualificazione a EURO 2016 contro l'Islanda (0-1). L'attaccante olandese è stato sostituito alla mezz'ora di gioco dopo aver accusato un forte dolore alla coscia. Il medico del club, il dottor Volker Braun, ha reso nota l'analisi fatta e ha concluso, nella giornata di ieri, che il calciatore del Bayern Monaco ha subito un infortunio al bicipite femorale nella zona dell'adduttori sinistro.

Il tweet del Bayern Monaco:

Oltre il danno, anche la beffa: non solo la squadra di Blind & Van Basten (vice) ha dovuto e dovrà fare a meno del suo numero 11, ma ha anche rimediato una sconfitta che complica non poco l'accesso all'europeo: girone A che vede proprio la nazionale Islandese in testa con i suoi 18 punti, a seguire la Repubblica Ceca a 16, e, staccata di sei lunghezze, l'Olanda. Importantissima e decisiva per gli Orange la sfida di domani contro la Turchia (quota 9). 

Una perdita importante per i tulipani olandesi per le prossime partite più che mai decisive, ma anche per Pep Guardiola. Il coach del Bayern Monaco dovrà rinunciare a Robben contro il temibilissimo Wolfsburg all'Allianz Arena il 22 settembre, oltre i due match inaugurali di Champions League contro Olympiacos e Dinamo Zagabria. Potrebbe tornare in campo, in forma, nell'incontro con il Borussia Dortmund del 5 Ottobre.

L'olandese volante è davvero un talento cristallino, nel vero senso della parola. Qualità indiscusse, un sinistro incantevole, dribbling sgusciante e una fragilità esagerata, il suo unico tallone d'achille. Nell'ultima stagione ha subito più di uno strappo muscolare, l'ultimo in ordine di tempo il 30 Aprile che lo constrinse al forfait nella semifinale di Champions con il Barça e che lo vide fuori dai campi per circa due mesi