Norvegia, la corsa continua: battuta Malta 2-0

Tettey apre le marcature nel primo tempo con un gollonzo, nella ripresa chiude Soderlund. Risultato che non rispecchia il dominio scandinavo. Ora parola alla Croazia.

Norvegia, la corsa continua: battuta Malta 2-0
NorMal
Norvegia
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Malta
Norvegia: (4-4-1-1) Nyland; Elabdellaoui, Hovland, Forren, Alesami; Skjelbred (53' Odegaard), Tettey, Johansen, Berget (84' Berisha); Henriksen; Soderlund (76' King). All. Hogmo.
Malta: (4-5-1) Hogg; Borg (83' Camilleri), Z. Muscat, A. Muscat (56' Zerafa), Failla; Fenech, R. Muscat, Agius, Briffa, Effiong; Schembri (80' Kristensen). All. Ghedin.
SCORE: 19' Tettey, 52' Soderlund
ARBITRO: Hunter (Irlanda del Nord). AMMONITI: 12' Briffa
NOTE: Gara valida per la 9a giornata delle qualificazioni a Euro2016, Girone H, giocata allo stadio Ullevaal di Oslo, Norvegia.

Tutto facile, a dispetto di quanto possa dire il risultato: la Norvegia può ancora sognare la qualificazione a Euro2016. Il passo giusto fatto contro Malta questa sera tra le mura amiche ne è la testimonianza. 2-0 il risultato finale, che non esprime il reale dominio che ha avuto la banda di Hogmo nella partita, praticamente senza mai soffrire e sporattutto tenendo in mano il pallino del gioco.

Controllo della palla più che totale dunque per una Norvegia in campo con un 4-4-1-1 avvolgente e che copre bene il campo. Malta si difende su due linee, ma le offensive preoccupano, anche se le coperture predisposte da Ghedin funzionano e limitano i danni, anche se la squadra non riesce a ripartire: l'unica occasione del primo tempo arriva poco prima di tornare negli spogliatoi, un mezzo pallonetto di Effiong derivante da una ripartenza che Nyland para a mano aperta. Per il resto è un dominio, con Tettey sugli scudi autore anche del gol del vantaggio, con tanta fortuna: sugli sviluppi di un corner, il centrocampista del Norwich riceve sul secondo palo, calcia una prima volta trovando una respinta, ma la palla gli rimbalza sulla suoa e beffa Hogg, che già aveva avuto un brivido sempre sulla conclusione del norvegese.

Anche nella ripresa il succo non cambia: a sorridere è Soderlund che sfrutta una papera del portiere di Malta per depositare la palla alle sue spalle da pochissimi passi, dopo il cross di Berget dall'out sinistro dell'area. Hogg si riscatta però subito con un mezzo miracolo sul destro a botta sicuro di Odegaard, appena entrato in campo al posto di un Skjelbred acciaccato con una distorsione a una caviglia. Il classe 1998 dimostra subito gran personalità, diventando immediatamente protagonista nell'attacco dei suoi, che ci provano comunque con più tranquillità e meno frenesia, alla ricerca di spazi che si son fatti più rarefatti. Soderlund sfiora il raddoppio a un quarto d'ora dalla fine con un'ottima incornata. In tranquillità il finale, tra gli applausi del pubblico. Ora la palla passa alla Croazia: se non dovesse vincere, festeggerebbe la Norvegia.