Ancelotti sente profumo di rubli

Secondo alcune indiscrezioni, Carletto starebbe per accettare la panchina dello Zenit a partire dalla prossima stagione. Percepirà un ingaggio di 16 milioni.

Ancelotti sente profumo di rubli
Ancelotti sente profumo di rubli

Spifferi russi in casa Ancelotti. Secondo alcune indiscrezioni da parte del quotidiano Izvestia, infatti, re Carlo sarebbe disposto a sedersi sulla panchina dello Zenit a partire dalla prossima stagione per la modestissima cifra di 16 milioni l'anno. Uno stipendio da zar per uno degli allenatori più vincenti del calcio moderno che a più riprese aveva espresso il desiderio di prendersi un anno sabbatico, declinando gentilmente le offerte di moltissimi club prestigiosi. Dopo la rottura con Florentino Perez, Carletto è sparito dalla scena del calcio, attendendo con pazienza il momento giusto per rientrare. Pazienza che potrebbe fioccargli qualche milioncino in più.

Se confermata, quindi, la notizia desterebbe un certo scalpore, ma che troverebbe fondamento sull'annata non propriamente felice dei russi, ora sesti in campionato e distanti 7 lunghezze dal CSKA primo. Troppi, per la formazione più forte della Premier League russa. L'andamento altalentante dei cannoni di san Pietroburgo, quindi, sta facendo traballare pericolosamente la panchina di Villas Boas, considerato l'unico colpevole di una stagione che sembra regalare poche gioie: il tecnico avrà avuto sicuramente il merito di passare il girone di Champions come testa di serie, ma data la facilità dello stesso e la difficoltà delle fasi ad eliminazione diretta, tornare nell'Europa che conta passando (almeno) dal secondo posto in campionato sembra essere l'unica condizione imprescindibile. Vedremo se riuscirà a soddisfarla.

Ciò che però più fa riflettere di tutta la faccenda, è proprio il ruolo di Carletto: l'ex mister del Real, infatti, potrebbe ambire a ben altre squadre, con obiettivi ed organico di primo livello. Scegliere la Russia, quindi, sembrerebbe una scelta dettata più che altro dal portafoglio e che potrebbe però eclissare la figura di Carlo, relegato poi ad un campionato minore (Spalletti docet). Che sia un indizio sulla sua pensione anticipata?