Italia-Spagna 1-1, i giocatori azzurri nel post

Tutte le parole ai microfoni Rai e riportate da Tuttomercatoweb dei giocatori dopo un pareggio meritato contro i campioni d'Europa.

Italia-Spagna 1-1, i giocatori azzurri nel post
L'esultanza di Insigne al gol del parziale 1-0. | Google.

L'Italia ospita la Spagna non andando oltre al pareggio in una partita giocata benissimo contro un avversario stellare, con anche un arbitraggio da rivedere. Svariati giocatori hanno commentato questo pari: fra questi Insigne, al suo primo gol in Nazionale: "Io e il mister ci siamo chiariti, c'era stato un malinteso. Io ci tengo tanto alla maglia azzurra, per me è un orgoglio indossarla. Darò sempre tutto me stesso per questa Nazionale".Qual è il limite dell'Italia? "Dobbiamo continuare a lavorare così, seguendo il mister. Chi andrà all'Europeo darà sicuramente il massimo per provare ad arrivare fino in fondo".

Poi si è presentato Parolo, iniziando da qualche parola su Thiago Motta: "Lui ha un'esperienza tale che può essere schierato dovunque, è stato bello giocare accanto a lui. Ci abbiamo messo spirito di sacrificio, non abbiamo sfigurato affatto al cospetto di uno dei centrocampi più tecnici al mondo. Abbiamo giocato bene, peccato perché secondo me avremmo potuto vincere. Eravamo in vantaggio, poi abbiamo subito gol in fuorigioco. Abbiamo un futuro importante davanti".

L'aiuto dei tre dalla panchina: "Abbiamo giovani belli pimpanti. Ci hanno dato brillantezza e velocità, però hanno fatto bene anche i tre che hanno giocato dal 1'. Tutti abbiamo giocato una buona gara, si vede la mano del mister".

Questa è già una squadra e non più una semplice selezione? "Io sono uno di quelli che è stato sempre convocato. In tutto questo tempo ho visto crescere la squadra, abbiamo dei principi importanti. Il mister, sin dall'inizio, ci ha tenuto a farci diventare squadra. Possiamo toglierci delle soddisfazioni". I pensieri per l'Europeo, per chiudere? "Abbiamo giocatori importanti e una rosa ampia, sarà bravo il mister a scegliere i 23. Se mettiamo in campo questo spirito, possiamo mettere in difficoltà chiunque".

E ancora, Bernardeschi, altro top della giornata odierna, tutto in una volta, solite fonti: "Sicuramente è stato un esordio bello e positivo. Per me essere qui è un orgoglio, peccato per il risultato finale. Siamo stati molto bravi, anche nel primo tempo, poi chi è entrato ha fatto sicuramente bene. Siamo contenti". Parole e pensieri di Federico Bernardeschi, calciatore della Fiorentina alla sua prima gara con la casacca della Nazionale maggiore. Faccio i complimenti ai miei compagni dell'Under 21 che hanno vinto e si sono qualificati. Noi giovani cerchiamo di dare sempre il meglio: ogni tanto ci riesce, altre volte no, ma stasera siamo andati bene e siamo felici. Stasera ho cercato di fare quello che il mister mi aveva chiesto e ci sono riuscito, sono contento per l'esordio e per come è andata la partita. Ora pensiamo alla gara con la Germania. Convocazione per l'Europeo? Io penso solo a lavorare, se arriverà la chiamata per l'Europeo lo deciderà il mister. Ruolo? Mi trovo bene sia esterno che centrale, io penso a giocare e basta. Voglio solo fare il meglio possibile. Barcellona? Adesso penso alla Fiorentina che è il mio club e alla Nazionale quando sono convocato. Poi dopo si vedrà".