Italia - Le pagelle, buona prova degli azzurri

Pochissime note stonate nella serata azzurra al Friuli, che ha dato in complesso buoni segnali in vista dell'Europeo in Francia.

Italia - Le pagelle, buona prova degli azzurri
Ottima Italia, che sfrutta una serata non proprio brillante della "Furia Roja".

Non è stata una bella partita sul piano della spettacolarità, poche idee da ambo i lati, d'altronde era un'amichevole. Però ognuno fa il suo, con anche qualche acuto.

Buffon 6: partita praticamente da spettatore non pagante. In occasione del gol spagnolo non respinge abbastanza lontano il tiro di Morata (che però era tutt'altro che semplice da fermare, inoltre lo juventino era in posizione irregolare) e nulla può sul tap-in di Aduriz.

Darmian 6,5: inizio molto difficoltoso per l'ex Torino, con più di un errore in fase d'impostazione. Tiene però molto bene la posizione, tanto che la Spagna non crea praticamente alcun pericolo dal suo lato. Da buon terzino, tenta anche qualche incursione offensiva.

Bonucci 6,5: sempre ordinato e attento, non commette sbavature e dà fiducia al reparto.

Astori 6: il meno convincente dei tre centrali. Sembra essere intimorito dagli attacchi spagnoli e talvolta paga questo nervosismo regalando palla sulla trequarti. Non commette però errori fondamentali.

Florenzi 6,5: tiene sempre alto il ritmo il romanista, cercando di arrivare più volte che può in fondo alla fascia per creare scompiglio nella difesa della Roja. Manca però anche a lui lo spunto finale per creare azioni pericolose. (De Silvestri s.v.)

Parolo 6: deve correre molto per proteggere la difesa ed aiutare in fase offensiva, cala così molto rapidamente, sparendo nel secondo tempo. (Jorginho s.v.)

Thiago Motta 6: è favorito dai ritmi di gioco molto bassi, ma fa una partita senza infamia e senza lode, buona copertura, poche idee in attacco.

Giaccherini 6,5: all'inizio sembra quasi nascondersi per non ricevere la palla, si nota che non è partircolarmente presente quando sbaglia uno stop molto semplice su un cambio di gioco. Aumenta però i ritmi nel corso del match, riuscendo anche a sfornare l'assist del gol. (Antonelli s.v.)

Eder 5: molto in ombra l'ex Sampdoria. Forse non è più abituato a fare l'ala, però non entra mai in partita e spesso finisce con l'ostacolare Pellè con i suoi movimenti. Riceve un pallone al bacio negli ultimi minuti del primo tempo, che però lui butta via malamente. (Insigne 7,5: entra per il peggiore in campo e diventa il migliore in campo. Non ha idea di che pesci pigliare la Spagna quando il napoletano riesce a prendere palla in posizione pericolosa. Firma un gol da vero oppurtinsta e sfiora due volte il raddoppio, prima con una bella punizione e poi con un pallonetto su cui De Gea arriva per miracolo.)

Pellè 6: grande lavoro di sponda del centravanti, che cerca anche di creare pericoli con i tagli in area. Non riescono però quasi mai a servirlo in posizioni da cui possa colpire. (Zaza 6: stesso discorso fatto per l'ex Lecce, lotta e corre per tutto il tempo, dimostrando di voler andare in Francia, ma anche lui non ha l'occasione per colpire.).

Candreva 6,5: il più pericoloso dei suoi nel primo tempo, gli spagnoli entrano in crisi quando agisce tra le linee. Crea anche l'unica vera emozione del primo tempo, con un bel tiro dalla distanza disinnescato da De Gea. (Bernardeschi 6,5: abbastanza soddisfacente l'esordio del giocatore viola, cerca sempre di essere pericoloso, entrando anche nell'azione del gol.).