L'Islanda supera 2-3 la Grecia ed affila le armi in vista dell'Europeo

Una buonissima Islanda rimonta la Grecia, continuando a dimostrarsi rivelazione dell'ultimo anno. In evidenza Sigurdsson, giocatore esperto e di un'altra categoria.

L'Islanda supera 2-3 la Grecia ed affila le armi in vista dell'Europeo
GRECIA
2 3
ISLANDA
GRECIA: Kapino; Oikonomu, Moras, Stafylidis; Tziolis, Fortounis (Tachsidis, min. 77), Torosidis (Petsos, min. 77), Holebas, Siovas (Tzavellas, min. 81); Karelis (Diamantakos, min. 46); Papazoglou (Vellios, min. 46).
ISLANDA: Kristinsson (Thor, min. 46); Saevarsson, Hermannsson, Ingason, Skulason; Gudmunsson, Gunnrasson (B. Jarnason, min. 46), Hallfredsson (Sigurdsson, min. 46), Traustason (T, Jarnason, min. 46); Bordvasson (Finnbogason, min. 82), Kjartansson (Sigthosson, min. 61).
SCORE: 1-0, min. 18, Fortounis. 2-0, min. 31, Fortounis. 2-1, min. 34, Traustason. 2-2, min. 70, Ingason. 2-3, min. 82, Sigthorsson.
ARBITRO: Javier Estrada Fernandéz (SPA). Ammoniti: Birki Bjarnason (min. 56), Stafylidis (min. 77)
NOTE: Amichevole internazionale.

Un'Islanda combattiva e mai doma supera in rimonta una Grecia bella a metà: dopo la doppietta di Fortounis, infatti, sono Traustason, Ingason e Sigthorsson a completare il tabellino finale. 

Padroni di casa che scendono in campo adottando un coperto 3-5-2 con, a differenza del più equilibrato 4-42 ospite. Gara subito molto aggressiva da parte dei padroni di casa che, nei primi quindici minuti, spingono con foga cercando un pari che non arriva. Il dio del calcio è però spesso beffardo e, come molte volte accade, premia la compagine messa peggio in campo. Così capita anche al Karaiskasis Stadium dove, al 18', Hallfredsson procura un calcio di rigore che viene perfettamente realizzato da Fortounis. Al primo tiro in porta dunque, tra l'altro nemmeno su azione, passano in vantaggio gli ellenici. La marcatura subita abbatte però o vichinghi, i quali iniziano a sbagliare l'impostazione tattica della gara permettendo, al minuto trentuno, ai greci si segnare ancora e sempre con Fortounis, vero mattatore dell'incontro. L'imprevedibilità del calcio si evince però anche nelle sue gare meno importanti, dopo soli tre minuti, l'Islanda accorcia le distanze grazie a Traustason, forte esterno che tanto bene ha fatto nella fase di qualificazione agli Europei. La rete islandese è l'ultimo squillo di un primo tempo combattuto ed emozionante. 

Dopo una lunghissima girandola di cambi, ben sei, riparte la seconda frazione, con ritmi più blandi rispetto alla prima. Nessuna conclusione pericolosa, infatti, negli iniziali dieci minuti di tempo. Alla lunga però i più equilibrati ospiti salgono in cattedra, risultando più pericolosi e definitivamente decisivi. Al 70', infatti, tale inclinazione offensiva porta i vichinghi a pareggiare, grazie ad Ingason che sfrutta alla meglio l'assist vincente di Sigurdsson. Ormai i binari sono però dirottati verso gli ospiti, come dimostra il vantaggio ospite al minuto ottantadue, firmato dall'ottimo Kolbeinn Sigthorsson. Male quindi i padroni di casa, doppiamente avanti ma poi rimontati dagli indomabili ospiti. La gara, dopo il quinto gol, non regala ulteriori emozioni, chiudendosi sul 2-3 e sottolineando ancora una volta la mentalità poco vincente degli ellenici. Migliore in campo per i padroni di casa, Fortounis. Per gli ospiti in evidenza Sigurdsson.