Italia, Montolivo e Thiago Motta in progresso

Migliorano le condizioni di Montolivo e Motta, ieri in gruppo con i compagni.

Italia, Montolivo e Thiago Motta in progresso
Italia, Montolivo e Thiago Motta in progresso - Fonte: Vivo Azzurro

Un primo sorriso per Antonio Conte. Nel pomeriggio partenza per Malta, domani l'amichevole con la Scozia. Piccoli passi verso la rassegna di Francia, il 6 secondo test con la Finlandia, poi il volo per Montpellier. Siamo al dunque, il Ct deve sciogliere gli ultimi nodi e diramare la lista dei 23. Il 31 maggio carte scoperte, fino ad allora attente valutazioni. 

Il rientro in gruppo di Thiago Motta e Montolivo rimescola le carte, il tecnico si ritrova con inedita abbondanza in mediana. Scintille di qualità in un gruppo a chiara impronta fisica. Il professor Castellacci tranquillizza, difficile ipotizzare un'esclusione di uno o dell'altro, possibile un parziale impiego già a Malta, per valutare nuove soluzioni di gioco. 

A rischio è ora De Rossi. Conte fa affidamento sull'esperienza del giocatore della Roma, unico in grado di oscillare, senza traumi, tra centrocampo e difesa, modulando il reparto a protezione di Buffon ora a tre, ora a quattro. La preparazione di De Rossi procede però a strappi, il fastidio al tendine d'Achille ricompare a tratti alterni e stoppa l'incedere del ragazzo. Può bastare una gestione attenta?

Il nome di De Rossi è all'interno di un cerchio rosso, insieme a quelli di Bonaventura, Sturaro, Jorginho ed Eder. Tre sono di troppo, questo il responso della Gds. Poche opportunità per Bonaventura e Sturaro, è quindi lotta a tre per conservare la maglia azzurra. 

L'amichevole con la Primavera della Fiorentina rilancia la candidatura di Insigne. Il folletto partenopeo - per Conte seconda punta nel 3-5-2 - stuzzica, perché porta alla causa vitalità e talento. Dribbling, soluzioni 1vs1, una novità rispetto a una batteria di potenza e forza. L'ascesa di Insigne rischia di accentuare la crisi di Eder, pretoriano di Conte nel percorso di qualificazione. 

Infine Jorginho, positivo con la Fiorentina, ma nuovamente in bilico con il ritorno a pieno regime di Motta e Montolivo. 

Disamina che non può prescindere dal modulo. Conte conta sull'operato degli esterni, un moto perpetuo per sfiancare nazionali sulla carta dotate di maggior tasso tecnico. Quindi 3-5-2 come detto e all'occorrenza 4-2-4. Da qui, la scelta dei 23. Dubbi tattici e fisici, rettilineo finale per sfogliare la margherita.