Italia-Svezia: azzurri con l'autostima alta, ma con gli occhi su Ibra

Oggi alle 15 secondo match per gli azzurri di Conte, reduci dalla sorprendente vittoria con il Belgio di lunedì.

Italia-Svezia: azzurri con l'autostima alta, ma con gli occhi su Ibra
Italia-Svezia: Azzurri con l'autostima alta ma con gli occhi su Ibra.

Vietato sbagliare, ma senza patemi. L'Ital-Conte arriva al secondo match del girone E di questi Euopei 2016 con l'inaspettata testa del suo raggruppamento. La vittoria di lunedì contro il Belgio super favorito ha consegnato la vetta del girone proprio agli azzurri. E in vetta, gli uomini di Conte, ignari delle voci sugli abbinamenti degli ottavi, vogliono restarci. Dopo la bella prestazione del 13, bisogna ripetere l'exploit contro una squadra tecnicamente più alla portata, ma sempre temibile. E' Italia-Svezia, è Ibra contro tutti. 

I NUMERI DEL MATCH

L’Italia è imbattuta da quattro partite con la Svezia (3V, 1N) – l’ultima vittoria degli scandinavi risale a un’amichevole del giugno 1998 (1-0). Imbattuti ma non senza difficoltà: abbiamo sempre subito gol nelle ultime sei sfide contro la Svezia, tuttavia gli scandinavi non sono mai riusciti a segnare più di un solo gol nelle ultime otto partite contro gli azzurri. Questa sarà la terza sfida tra Italia e Svezia agli Europei: vittoria azzurra nel 2000 (2-1), e pareggio per 1-1 nel 2004, con successiva eliminazione degli azzurri di Trapattoni (chi dimentica il gol di tacco di Ibra, e -pochi giorni dopo- il brutto biscotto tra le due nordeuropee...).

Se escludiamo le amichevoli, l’Italia è imbattuta nelle 11 partite giocate nell’era Conte (8V, 3N) – l’ultima sconfitta azzurra è quella contro l’Uruguay nel mondiale brasiliano. L’Italia non ha mai segnato più di due gol in una partita della fase finale degli Europei (in 34 gare totali). Nell’unica precedente occasione in cui l’Italia ha vinto le sue prime due partite agli Europei, ha poi raggiunto la finale (EURO 2000). L’Italia non ha subito gol per tre partite di fila per la prima volta dal 2013 – se dovesse riuscire a non concedere gol contro la Svezia, sarebbe la prima volta dai Mondiali del 2006. L’Italia ha perso solo due delle 22 partite giocate finora nella fase a gironi degli Europei (11V, 9N).

La Svezia ha vinto solo tre delle ultime 15 partite disputate agli Europei (5N, 7P). La Svezia è andata a segno nonostante i suoi giocatori non abbiano fatto nemmeno un tiro in porta nella sfida contro l’Irlanda, pareggiando grazie a un’autorete. L’ultima sfida tra queste due squadre, un’amichevole del 2009, è stata decisa da un colpo di testa vincente di Giorgio Chiellini. Antonio Candreva ha messo lo zampino in tre gol nelle sue ultime due presenze azzurre (un gol e due assist). Zlatan Ibrahimovic è l’ultimo giocatore svedese ad avere segnato contro l’Italia, a Euro 2004. Nessuno dei suoi quattro tiri nella gara d’esordio contro l’Irlanda ha centrato lo specchio della porta.

FORMAZIONI

Conte starà vivendo dubbi amletici in questi giorni: se è vero che squadra che vince, e convince, non si cambia, è anche vero che gli Azzurri nel primo match hanno corso in 10 ben 119 km. Un record per Euro 2016, una fatica per chi era in campo. Si recupera, chiaro, ma non è scontato. Eppure, l'idea dell'usato sicuro utile in Belgio-Italia è un tarlo nella testa del CT. 

Il 3-5-2 di rimessa attuato contro i Diavoli Rossi rimarrà tale. Al posto di Matteo Darmian, sulla fascia di sinistra dovrebbe agire Mattia De Sciglio, mentre Marco Parolo rischia il posto in favore di Alessandro Florenzi. Davanti confermati Eder e Graziano Pellè. 4-4-2/4-4-1-1 per la Svezia con tante vecchie conoscenze della Serie A, unico cambio l'ingresso dal 1', molto probabile, di Guidetti, un talento noto per l'exploit di due anni fa in nazionale minore.

Diretta tv ore 15 Rai Uno e Sky Sport 1, da Tolosa.

Arbitra KASSAI (HUN).

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, De Sciglio; Eder, Pellè.

Svezia (4-4-2): Isaksson; Lindelöf, Johansson, Granqvist, M. Olsson; S. Larsson(Forsberg), Ekdal, Källström (Durmaz), Hiljemark; Guidetti, Ibrahimovic.