Euro 2016, Cacic condanna i tifosi croati dopo il pari con la Repubblica Ceca: "Atti di terrorismo sportivo"

Il commissario tecnico della Nazionale croata va oltre il rocambolesco pareggio che ha visto la sua squadra soccombere al ritorno della Repubblica Ceca. A tener banco nell'infuocato post partita, è il comportamento dei "tifosi" croati giunti fino a Saint Etienne che hanno costretto il direttore di gara ad interrompere il match.

Euro 2016, Cacic condanna i tifosi croati dopo il pari con la Repubblica Ceca: "Atti di terrorismo sportivo"
Ante Cacic, tecnico della Croazia. Fonte foto: Getty Images Europe.

Non è il campo a tener banco dopo il pareggio maturato a Saint Etienne tra Repubblica Ceca e Croazia. Il commissario tecnico della Nazionale croata, Ante Cacic, è stato costretto a prendere posizione riguardo a quelli che sono stati gli episodi capitati durante la partita proprio a causa di psudo tifosi balcanici. 
Il match infatti, è stato sospeso proprio nella sua parte finale, per il lancio di petardi e fumogeni in campo. I protagonisti di questi fatti sono stati i tifosi croati, che nonostante le richieste dei loro beniamini, per qualche minuto hanno continuato a lanciare oggetti in campo costringendo l'arbitro della sfida a sospendere il match. 

Oltre al danno d'immagine, per la Croazia è arrivata anche la beffa, con il pareggio di Necid arrivato proprio qualche minuto dopo la brutta vicenda. Nel post partita del match, lo stesso commissario tecnico della Nazionale croata ha classificato gli eventi come "terrorismo sportivo", condannando duramente le vicende che hanno riguardato da vicino la Nazionale con gli scacchi. 
A completare il pomeriggio da incubo, per la Croazia è arrivato anche l'infortunio a Luka Modric, uscito anzi tempo dal campo. Secondo quanto riferito dal medico della Nazionale Boris Nemec il centrocampista del Real Madrid ha un problema all'adduttore: "Ha una piccola distrazione all'adduttore e temo che non potrà essere disponibile in vista della prossima partita del girone". Dunque, la sua presenza nel match conclusivo del girone, in programma con la Spagna è a forte rischio: "Sente dolore, le cose potrebbero peggioare nel momento in cui scenderà in campo. Sarebbe quindi meglio tenerlo a riposo in maniera tale che possa essere disponibile per gli ottavi di finale".

A parlare del match, pareggiato dopo aver dominato pe roltre 60', è stato il Capitano della Nazionale croata, Dario Srna. Il record man di presenze con la sua Nazionale ha anche combattuto con quella che è stata la grave perdita di suo padre, scomparso in settimana: "Sfortunatamente non siamo rimasti concentrati fino alla fine ed è un peccato dopo aver fatto 60 minuti di grande calcio. Quello che è stato è stato. Sappiamo che non abbiamo perso e abbiamo un'altra gara" ha detto il Capitano.