Già agli ottavi, ma contro chi?

Per una combinazione insolita, il primo posto nel girone potrebbe riservare un percorso più duro del secondo. Proviamo a pronosticare il cammino azzurro.

Già agli ottavi, ma contro chi?
Già agli ottavi, ma contro chi?

E adesso? La rapida qualificazione azzurra agli ottavi rende praticamente un'amichevole l'incontro finale contro i verdi irlandesi. "Avremo 10 giorni per preparare gli ottavi, dobbiamo approfittarne": così ha sentenziato capitan Buffon, visto che la vittoria contro la Svezia non solo qualifica gli uomini di Conte con un turno d'anticipo, ma ipoteca pure il primo posto, che potrebbe diventare matematico tra poche ore, al termine di Belgio-Irlanda. Basterà che i verdi non sovvertano il pronostico battendo gli uomini di Wilmots, attesi a un incontro spartiacque. E se anche dovessero vincere, l'Italia-Irlanda di mercoledì 22 potrebbe essere un insolito spareggio...a perdere. Già, perchè la nuova formula dell'Europeo, che qualifica le migliori terze, ha riservato al girone dell'Italia un destino abbastanza rocambolesco: la seconda del girone incrocerà, infatti, il raggruppamento del Portogallo, attualmente guidato dalla sorprendente e piccola Ungheria, pescando la prima di questo girone. La vincente, invece, ritroverà sul proprio destino la seconda del gruppo D, attualmente guidato dalla Spagna, a cui basterà un pari nell'ultima partita per evitare la prima del raggruppamento azzurro. Un pari che regalerebbe il secondo posto matematico alla Croazia, che, indipendentemente dal pari di ieri contro i cechi, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere la mina vagante del torneo, oltre a possedere una rosa qualitativamente superiore a quella azzurra. E non dimentichiamolo: se, invece, la Croazia vincesse l'ultimo incontro potremmo ritrovarci di fronte proprio i campioni in carica, in una riedizione della finale di Kiev. E a questo punto viene davvero da chiederselo: ma non sarebbe stato meglio chiudere da secondi?

Già, perchè gli scherzi del destino non finiscono qui, ma si protraggono fino agli eventuali quarti di finale: perchè con il secondo posto, e dopo aver superato nel peggiore dei casi il Portogallo, potremmo ritrovarci la forte ma mai continua Inghilterra, il cosiddetto male minore, con all'orizzonte una semifinale non impossibile da immaginare. E invece cosa accadrebbe con il più che probabile primo posto? Prima ci sarebbe da superare l'insidiosa Croazia o la corazzata Spagna, per poi affrontare, probabilmente, una fra Germania e Francia, due delle favorite alla vittoria finale. Non il massimo.

E allora, in cosa potremmo sperare? In una clamorosa vittoria dell'Irlanda sul Belgio, e in un poco sportivo lascia passare all'ultima giornata per evitare quel primo posto che sa di trappola? Improbabile, Conte non hai mai saputo giocare per qualcosa che non sia la vittoria. Un'alternativa ci sarebbe, e non impossibile: la Spagna che supera la Croazia nel turno finale del Gruppo D e la Repubblica Ceca che sconfigge la già eliminata Turchia. I cechi aggancerebbero i croati a 4 punti e, in caso di vantaggio nella differenza reti, li costringerebbero a qualificarsi da terzi. A quel punto sarebbe Italia-Repubblica Ceca agli ottavi, gli azzurri ci metterebbero la firma.