Spettacolo-Galles e disastro-Russia: serate da Euro 2016

Bale e Ramsey, con due prestazioni da urlo, spingono il Galles: il contemporaneo pareggio dell'Inghilterra porta la squadra di Coleman in prima posizione.

Spettacolo-Galles e disastro-Russia: serate da Euro 2016
Bale e Ramsey esultano dopo la rete del 3-0. | Twitter.

Trionfo Galles: basterebbe questo per analizzare la serata di Euro del gruppo B. Alla prima storica partecipazione a questa competizione, i gallesi riescono ad ottenere 6 punti, qualificandosi come primi nel girone davanti, addirittura, ad una delle favorite, l’Inghilterra. Con il 3-0 alla Russia, inoltre, i britannici dimostrano di poter giocare a viso aperto, creando svariate occasioni e battendo una squadra che della compattezza difensiva fa la sua forza. Sfruttando velocità e conoscenza dei propri ruoli in attacco, la squadra propone un calcio brillante e spettacolare, sa sia costruire sia ripartire, mantenendo perfettamente i tempi di gioco. La differenza è proprio nell'atteggiamento proposto in campo: i russi sono scarichi, probabilmente anche stanchi fisicamente, e non sanno competere contro la squadra britannica che, oltre ad essere evidentemente in serata, lotta su ogni pallone, e, basandosi anche sul portiere Hennessey, protagonista di un paio di buoni interventi, riesce a prevalere nettamente; ma non solo, molto passa dalle individualità di Ramsey e Bale che sfruttano ogni centimetro e dimostrano quanto sono devastanti nella loro piena maturità. E poi il contemporaneo pareggio dell'Inghilterra permette di giungere primi nel girone... insomma, tutto perfetto.

Perfetto e completamente sbagliato, il massimo e il minimo, Galles e Russia, due facce della stessa partita, dello stesso Euro: se da un lato la forza è l'organizzazione, dall'altro a dominare è l'incertezza, interrogativi di campo e di panchina. A parte un paio di occasioni, create e fallite da Dzyuba (deludente per tutta la competizione), la mole di gioco è  praticamente inesistente, e di questo si prende tutte le colpe il CT Slutski, che rassegna le dimissioni durante la conferenza post-eliminazione.

Ma ai giocatori manca anche grinta: sempre quella tendenza, orribile da vedere, di rifiutare il contrasto, di rialzarsi a fatica, di muoversi male. Mai una testa bassa da parte degli 11 in campo, sempre altezzosi. Insomma: non ci sono basi tecniche, nemmeno tattiche, atleticamente la tenuta non è delle migliori... ad oggi, se non è impossibile, è difficilissimo costruire una base seria per il mondiale 2018 dove i russi giocheranno in casa. Tutto sulle spalle del prossimo CT.