International Champions Cup, Real k.o. con il PSG. Il Chelsea batte il Liverpool

Merengues travolti già nel primo tempo dagli uomini di Unai Emery. Cahill decide l'antipasto di Premier tra Blues e Reds.

International Champions Cup, Real k.o. con il PSG. Il Chelsea batte il Liverpool
Esultanza dei giocatori del PSG al primo gol di Meunier contro il Real. Fonte: ICC.com

La prima uscita stagionale dei campioni d'Europa in carica fa suonare un preoccupante campanello d'allarme in casa Real Madrid, a meno di due settimane dal match di Supercoppa Europea contro il Siviglia. Nella sfida dell'Ohio Stadium di Columbus, valida per il torneo amichevole dell'International Champions Cup, il Paris Saint-Germain di Unai Emery ha infatti sconfitto per 3-1 i merengues di Zinedine Zidane. Nella terza partita della notte, il Chelsea di Antonio Conte l'ha invece spuntata per 1-0 contro il Liverpool di Jurgen Klopp al Rose Bowle di Pasadena. 

A Columbus il Real si è presentato con una formazione ancora rimaneggiata per le assenze dei giocatori impegnati in estate con le rispettive nazionali. Zidane ha schierato così Casilla in porta, una linea difensiva a quattro con Danilo, Varane, Nacho e Marcelo, centrocampo con Kovacic, Casemiro e Isco, mentre di punta ecco Lucas Vazquez, Morata e Jesè. 4-3-3 anche per Unai Emery, con Trapp in porta, Aurier, Kimpembe, Thiago Silva e Kurzawa in difesa, Callegari, Rabiot e Pastore in mediana, Lucas Moura, Cavani e Ikonè nel tridente. Partenza lenta del Real, che si è fatto subito sorprendere da Nanitamo Ikonè, autore di uno slalom speciale con la colpevole collaborazione della difesa avversaria che lo ha portato davanti a Casilla, freddato con un diagonale all'angolino basso. Blancos che hanno reagito prima con Isco, gran destro da fuori, poi con Mateo Kovacic, che ha costretto Trapp a una gran parata con deviazione sul palo su altra botta dalla distanza. Anche Casemiro si è poi iscritto al festival dei tiri da lontano, mentre dall'altra parte Cavani è andato vicino al raddoppio in spaccata in anticipo su Varane. Al 35' minuto, dopo un grave errore di Kovacic in disimpegno, il pallone è arrivato a Thomas Meunier, subentrato a un acciaccato Thiago Silva, che ha lasciato partire un destro terrificante dal limite che si è infilato all'incrocio dei pali. Sei minuti più tardi ancora Meunier, approfittando di un buco merengue scaturito da una triangolazione con Lucas, si è trovato solo in area avversaria: il belga ha prima provato a servire Cavani per un comodo apppoggio, ma sull'intercetto di Casilla, il terzino ha ribadito in rete per il gol del 3-0. Prima dell'intervallo il Real ha reagito con Isco, con un tiro dal limte che ha scheggiato il palo. Poi il malagueno ha trovato il fallo di mano in area di Aurier, con conseguente rigore trasformato da Marcelo. Nel secondo tempo tanti cambi ma nessun'altra rete, con i parigini vincitori per 3-1.

Al Rose Bowl di Pasadena, California, è andata invece in scena la sfida tutta inglese tra Chelsea e Liverpool. Antonio Conte ha schierato i Blues con il solo Bertrand Traorè di punta: davanti a Begovic ecco Cahill, Terry e Aina, sugli esterni spazio ad Azpilicueta e Victor Moses, mediana folta con Matic, Fabregas e Loftus-Cheek, Willian vicino a Traorè in avanti. Molti giovani in campo per Jurgen Klopp, che dei giocatori di prima squadra ha schierato solo Lovren, Alberto Moreno, Grujic, Coutinho e Firmino. Chelsea subito in vantaggio al decimo minuto, quando Gary Cahill ha inzuccato di testa su corner battuto da Fabregas. I Blues hanno a lungo lasciato l'iniziativa al Liverpool pericoloso al 20' su bel calcio di punizione laterale del brasiliano Coutinho (parata di Begovic), e al 36' con Roberto Firmino, a cui è stato annullato un gol per posizione di offside. Nella ripresa il Chelsea è andato vicino al raddoppio sempre su situazione da palla inattiva, prima che Cesc Fabregas si facesse espellere per un fallaccio su Ragnar Kavlan. Negli ultimi venti minuti, nonostante l'inferiorità numerica la squadra di Conte, che nel frattempo aveva fatto entrare Cuadrado, Chalobah, Pedro e Batshuayi, ha resistito agli assalti dei Reds, portati dai più freschi Markovic, Lallana e Milner.