Rio 2016, Calcio femminile: buona la prima per Svezia e Canada

Il calcio femminile inaugura Rio 2016: sorride la Svezia, che supera di misura il Sudafrica nella partita inaugurale, mentre il Canada stende l'Australia con il gol-lampo di Beckie, Sinclair chiude i conti sul finale.

Rio 2016, Calcio femminile: buona la prima per Svezia e Canada
Rio 2016, Calcio femminile

Sono ufficialmente iniziati i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016: il torneo calcistico femminile, che inizia prima della cerimonia di apertura, ha aperto la rassegna ed è arrivata la prima vittoria della Svezia, che ha battuto di misura il Sudafrica, con una rete di Fischer, riuscendo a scalfire solo sul finale la resistenza delle avversarie. Nella seconda sfida di giornata, è stato il Canada ad ottenere la vittoria, battendo una coriacea Australia, troppo discontinua nell'arco della gara.

SVEZIA-SUDAFRICA 1-0

(Fischer 74’)

Il fischio della signora Teodora Albon sancisce l’inizio dell’Olimpiade: come ampiamente previsto, è la Svezia a fare da padrona del gioco, con un prolungato possesso palla e baricentro alto. Già dopo cinque minuti di gioco, la truppa scandinava trova la prima grande occasione, con Jakobsson, che colpisce la traversa a portiere battuto. Le sudafricane resistono ai continui assalti delle avversarie, che impegnano numerose volte Barker con i lanci in profondità, mentre le sortite offensive sono inesistenti, permettendo ad Asllani e compagne di gestire il gioco senza paturnie, tuttavia, senza trovare il gol nel primi quarantacinque minuti di gioco. Nella ripresa, la musica non cambia: è sempre la Svezia a spingere, andando vicina al gol due volte nei primi cinque minuti, con la ventiduenne Fridolina Rolfo che manca di pochissimo la porta, dapprima dalla lunga distanza e poi in posizione defilata in area. Dopo l’ennesima sortita sventata da Barker, la Svezia trova il gol al settantaquattresimo minuto: il numero uno del Sudafrica si fa sfuggire un cross in area, mentre la difesa sudafricana tenta maldestramente di spazzare via la sfera dalla linea di porta, Nilla Fischer si avventa sul pallone e appoggia a rete. Il Sudafrica non reagisce e la Svezia ottiene la prima vittoria in questa Olimpiade, al termine di una partita a senso unico.

Sweden: Lindahl, Sembrant, Fischer, Ericsson, Dahlkvist, Schelin, Asllani, Jakobsson, Rolfö, Samuelsson, Seger.

South Africa:  Barker, Ramalepe, Vilakazi, Noko Matlou, Van Wyk, Makhabane, Malherbe, Dlamini, Nogwanya, Seoposenwe, Jane.

CANADA-AUSTRALIA 2-0

(Beckie 1’, Sinclair 80')

Nemmeno il tempo di disporsi in campo, che il Canada si porta già in vantaggio: retropassaggio suicida della difesa australiana, Sinclair intercetta la sfera e serve a Beckie, lesta nell’appoggiare a rete dopo diciannove secondi di gioco. Le nordamericane si complicano la vita rischiando di farsi raggiungere dalle avversarie al quarto d’ora di gioco, mentre Zadorsky lascia il Canada in dieci al minuto 19’, per un fallo su Michelle Heyman, costringendo il CT canadese a sfruttare il primo dei tre cambi a disposizione, per non scoprire troppo la difesa. Al 37’, ghiotta occasione sprecata dalle australiane, Labbe esce a vuoto con i pugni, lasciando sguarnita la porta, ma la difesa riesce ad evitare il peggio, anticipando Kerr. Crescono di colpi le oceaniche, ma non riescono a trovare la via del gol, andando negli spogliatoi in svantaggio di una rete. Nella ripresa, Kerr prova ad insidiare le avversarie, costringendo Labbe al miracolo su un suo missile da fuori area, mentre il Canada riparte con un'azione pericolosa di Beckie, sventata da Williams con una presa sicura. Dopo il forcing, l'Australia allenta la presa rischiando grosso, quando al 72' Ford tocca la palla di mano in area ed è rigore per il Canada: dal dischetto, Beckie si fa ipnotizzare da Williams. I minuti seguenti sono al limite dell'assurdo, Williams vanifica tutto quello che aveva fatto in precedenza, con una papera su Fleming, facendosi passare la palla sotto le gambe, ma la difesa recupera in tempo sulla linea. Al minuto 80', il numero uno australiano prova ad intercettare Sinclair a centrocampo (!!), facendosi superare dal capitano canadese, che appoggia tranquillamente da fuori area; il Canada ipoteca la vittoria. Gli assalti finali sono infruttuosi per l'Australia, che deve cedere con il punteggio di 2-0.


Canada: Labbe, Buchanan, Zadorsky, Wilkinson, Mathieson, Lawrence, Scott, Sinclair, Tancredi, Beckie, Fleming

Australia: Williams, Gorry, Polkinghorn, Alleway, Logarzo, Kellond-Knight, Ford, Van Egmond, Kennedy, Kerr, Heyman