Italia, parla Ventura: "Voglio iniziare a mettere delle basi. Lichtenstein? Dobbiamo vincere"

Il Ct della Nazionale interviene in conferenza stampa da Coverciano per presentare i prossimi impegni degli Azzurri.

Italia, parla Ventura: "Voglio iniziare a mettere delle basi. Lichtenstein? Dobbiamo vincere"
Giampiero Ventura, ilpost.it

Il campionato si ferma e allora tutti gli occhi tornano ad essere puntati sulla Nazionale di Giampiero Ventura, impegnata prima contro il Lichtenstein nelle qualificazioni mondiali e poi in un'amichevole a cinque stelle a San Siro contro la Germania campione del mondo in carica. Di questi e di altri temi ha parlato il Ct azzurro dal ritiro di Coverciano.

Conferenza stampa che si è aperta con il conto degli assenti, allungato dai forfait di Barzagli e Marchisio: "Molte defezioni, ci metto anche Verdi che stava facendo molto bene. La strada verso un cambiamento rispetto al recente passato è stata accelerata. Ho fatto convocazioni allargate, è la prima volta che avrò 4 giorni per me. Voglio iniziare a gettare delle basi, vedremo." Basi giovani, però, conferma Ventura: "Sui giovani ho detto che la Nazionale dell'Europeo ci aveva lasciato una delle più vecchie degli ultimi 150 anni e un cambiamento è fisiologico. Destino vuole che ci sia la possibilità adesso di accelerare. E' un momento storico non eccezionale dal punto di vista della qualità, ma stanno sbocciando tanti giovani. Pellegrini, Caldara, Conti sono giocatori da vedere se sono pronti, ma devono arrivare velocemente da noi. Gagliardini un anno fa forse si sognava di venir qui, ma si è guadagnato tutto sul campo."

Il Ct Ventura, ilposticipo.it
Il Ct Ventura, ilposticipo.it

Il campo, a proposito, propone come primo impegno il Lichtenstein e Ventura e poi la Germania: "Partita da vincere. Ho visto la gara con la Spagna e ha perso 8-0 ma fino al 65' erano uno a zero per gli spagnoli e non c'erano state tante palle gol. E' da preparare con attenzione. Con la Germania potrebbe essere l'occasione per aumentare l'autostima ma non è la squadra migliore per provare i giovani. Avrei preferito un'amichevole di spessore diverso per dar modo ai giovani di esprimersi. In Italia, se un giovane sbaglia la partita, rischia di pagare pegno per i mesi successivi. La Germania è quasi un esame di laurea, devi dare la tesi..." Possibile un cambio di modulo, alla luce anche dei convocati: "Avendo convocato questi esterni faremo verifiche sul 4-2-4 o il 3-5-2. I quattro giorni vorrei sfruttarli. Chi con il Sassuolo ha giocato un tempo con il 4-2-4 lo ha fatto con concetti diversi. in questo contesto Berardi e Verdi sarebbero stati convocati. Sarà il campo a dire di più sul modulo."

Spazio anche per parlare di chi non c'è in questo momento, ma potrebbe rientrare nel giro azzurro: "El Shaarawy può rientrare. Giovinco? Io per due anni ho fatto di tutto per averlo però oggi gioca in un campionato in cui ha meno importanza il numero di gol che fa. A volte ci si adatta a quel tipo di campionato. La fase di rientro e riconquista palla diventa secondaria perchè può aspettare la palla stessa senza problemi. Criscito? E' un ottimo giocatore, l'ho visto crescere: il problema è che si deve violentare per ritrovare il sacro fuoco. Qualitativamente merita la Nazionale."