Coppa d'Africa: match da dentro o fuori per l'Algeria. Il Senegal punta al primato

Match importanti sia da una parte che dall'altra. L'Algeria è costretta a vincere, mentre il Senegal vuole assicurarsi il primo posto.

Coppa d'Africa: match da dentro o fuori per l'Algeria. Il Senegal punta al primato
Photo by " SuperNews"

La Coppa d'Africa inizia ad entrare nel vivo. I match da dentro o fuori stanno per inziare, e questa sera potremmo assistere ai primi verdetti di questa competizione. Scendono in campo per il gruppo B l'Algeria contro la Tunisia, e il Senegal contro lo Zimbabwe. Entrambe le sfide regaleranno emozioni perché, sulla carta, tutte sono obbligate a fare risultato. La classifica del girone è piuttosto equilibrata: al comando troviamo i senegalesi con 3 punti, seguiti da Algeria e Zimbabwe a quota 1. Ancora ferma a zero la Tunisia di Abdennour e Khazri. 

QUI ALGERIA-TUNISIA - Per le volpi del deserto è giunto il momento di guardarsi in faccia e di iniziare a prendere la cosa più seriamente. Contro lo Zimbabwe era una gara da vincere, ma la squadra è stata salvata solo in extremis grazie al pallone d'oro africano Mahrez. Tanta qualità - soprattutto in attacco - per il tecnico Leekens, con la vittoria che questa sera diventerà imperativo categorico. La formazione non dovrebbe cambiare più di tanto rispetto alla prima gara. M'Bolhi in porta, davanti a lui difesa a quattro con Bensebaini e Mandi centrali e la coppia Belkhiter-Ghoulam sulle fasce. In mediana BentalebGuedioura confermati. Dietro all'unica punta Slimani il suo compagno di club Mahrez, con Ghezzal e Brahimi sugli esterni. 

I tunisini, invece, si presentano a questa sfida senza nulla da perdere. La differenza tecnica con l'avversario è notevole, ma la squadra di Kasperczak cercherà in tutti i modi di fare punti. Contro il Senegal la prestazione è stata eccellente, con la sconfitta che è apparsa forse come una punizione troppo severa. Ecco perché il tecnico polacco proporrà un propositivo 4-3-1-2 con Mathlout tra i pali, Nagguez Maaloul sulle fasce protetti dalla coppia di centrali composta da Abdennour e Ben Youssef. A centrocampo Sassi agirà nei panni di regista, supportato dalle mezz'ali Azouni Lahmar. Sulla trequarti spazio all'elemento più qualitativo della rosa, Khazri, a supporto del duo d'attacco SlitiAkaichi.

Tra le due squadre vi sono ben dieci precedenti, l'ultimo datato gennaio 2015, match amichevole terminato con il punteggio di 1-1. Perfetto equilibrio tra le parti: 3 vittorie a testa e quattro pareggi. L'ultima volta che le due squadre si sono affrontate in Coppa d'Africa è stata nell'edizione 2013, match vinto dalla Tunisia grazie a un goal nei minuti finali di Msakni. 

QUI SENEGAL-ZIMBABWE - Entrambe le squadre sono alla ricerca di punti. Il Senegal vuole vincere per consolidare ancor di più il primo posto in classifica, ma di fronte avrà uno Zimbabwe che ha già dimostrato di non essere venuta in Gabon solamente per un viaggio d piacere. La squadra di Cissé non ha entusiasmato nella gara d'esordio, ma il potenziale che ha a disposizione è davvero notevole. La Nazionale di Pasuwa, invece, vuole ripartire dall'ottimo pareggio contro l'Algeria e cercare di contrastare gli attacchi avversari. I senegalesi si affidano a un 4-3-3 con Diallo in porta, Ciss Gassama sulle fasce con il "napoletano" Koulibaly al centro insieme a Mbodji. A centrocampo troviamo Gueye, Kouyate e Mané, con quest'ultimo che agirà nel ruolo di mezz'ala. In attacco spazio a Keita Baldé, Sow, Diamé. 

Sognare non costa nulla, ecco perché lo Zimbabwe vuole giocarsela faccia a faccia per centrare uno storico primato in classifica. Si va verso un 4-4-2 con Mukuruva a difendere la linea difensiva composta da Zvirekwi, Mhlanga, Nhamoinesu, e Bhasera. A centrocampo Nakamba e Katsande saranno i due mediani, con Billiat e Musona sulle corsie laterali. In attacco largo a Rusike e Malajila. 

Spicca un solo precedente tra le due squadre risalente alla Coppa d'Africa del 2006. In quel famoso gruppo D, il Senegal riuscì a passare il turno con solamente 3 punti, derivati proprio dalla vittoria per 2-0 contro lo Zimbabwe. Nonostante ciò, la squadra si arrese solamente in semifinale contro l'Egitto, e riuscì ad ottenere uno storico quarto posto alle spalle di potenze africane del calibro di Nigeria, Costa d'Avorio, ed appunto Egitto.