Italia, Ventura: "Stupito dalle speculazioni su Barzagli. Con l'Olanda per vedere dove siamo"

Ventura parla in conferenza stampa del caso Barzagli e del valore dell'amichevole contro l'Olanda

Italia, Ventura: "Stupito dalle speculazioni su Barzagli. Con l'Olanda per vedere dove siamo"
Giampiero Ventura, ansa.it

Un'amichevole come tante altre, anche se l'avversario è una nobile al momento decaduta del calcio europeo come l'Olanda, diventata all'improvviso di primo piano per motivi extra campo. Di tutto questo ha dovuto parlare in conferenza stampa il CT Ventura alla vigilia della sfida agli Orange, in difficoltà nelle qualificazioni mondiali e con un esonero fresco di poche ore. Inevitabile però partire dalla situazione legata a Barzagli.

Le foto del difensore della Juventus sui social, dopo aver lasciato il ritiro per motivi personali, hanno creato uno scalpore che Ventura fatica a capire: "Barzagli è professionista per antonomasia. Dopo la partita mi ha chiesto tre giorni dopo la gara contro l’Albania. Mi aveva detto che aveva dei problemi a casa, con la moglie. Ne ho parlato con il gruppo e non c’è stato nessun problema. Abbiamo deciso di andargli incontro senza alcun problema. Il caso mi ha stupito tutto, a 360 gradi, non c’era niente di concordato. Mi ha stupito la foto, sinceramente, fosse andato in disco ci sarei rimasto molto male, ma quando uno esce da Coverciano non mi riguarda più. Ribadisco, che non c’era nulla di concordato con la Juventus, zero speculazioni su questo. Se un giocatore ha dei problemi, viene anche presa in esame la non convocazione."

Venendo al campo, la gara con l'Olanda non sarà priva di significati, spiega il CT: "Olanda? Ben venga, abbiamo l’occasione per fare un bel test sul nostro lavoro che abbiamo fatto e su quello che dobbiamo fare. L’Olanda vorrà dare delle risposte dopo la sconfitta contro la Bulgaria." Un' occasione immediata per provare anche a cancellare le critiche arrivate da Arrigo Sacchi post Albania: "Critiche di Sacchi? Ho letto le sue parole dopo l’Albania. Sono rimasto un po’ deluso. L’ho sempre considerato un punto di riferimento. Ho visto le partite di Sacchi al Mondiale con l’Irlanda e il Messico e forse si è confuso, magari parlava di quello che ha fatto con il Milan. Con quella nazionale con giocatori fortissimi, che avevano giocato finali di Champions League, ha incontrato non poche difficoltà. Penso che ci voglia un po’ di rispetto."