Qualificazioni Russia 2018 - La Svezia fa il colpaccio, battuta la Francia (2-1)

Alla Friends Arena, la prima e la seconda del gruppo A sembrano equivalersi, ma alla fine un rinvio sbagliato di Lloris consente a Toivonen di segnare da centrocampo all'ultimo secondo, dando tre punti pesantissimi ai padroni di casa, che agganciano la prima in classifica.

Qualificazioni Russia 2018 - La Svezia fa il colpaccio, battuta la Francia (2-1)
Cronaca - twitter.com/FIFAWorldCup
Svezia
2 1
Francia
Svezia: (4-4-2) - Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Durmaz (Claesson, 76'), Johansson, Ekdal (Larsson, 76'), Forsbeg; Berg (Guidetti, 88'), Toivonen. All. Andersson.
Francia: (4-2-3-1) - Lloris; Sidibè, Koscielny, Varane, Mendy; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann (Mbappè, 76'), Payet (Lemar, 76'); Giroud. All. Deschamps.
SCORE: 0-1, Giroud, 37'. 1-1, 43', Durmaz. 2-1, 90'+3', Toivonen.
ARBITRO: Atkinson (ENG). Ammoniti: Pogba (65')
NOTE: Gruppo A delle qualificazioni Mondiali Russia 2018. Stadio Friends Arena, Solna, Stoccolma.

Serve una vittoria alla Svezia, seconda a 10 punti nel gruppo A, per allontanare la Bulgaria (a quota nove) e per agganciare la Francia, attualmente prima in classifica e direttamente al Mondiale di Russia. Dall'altra parte i transalpini vogliono battere in casa loro gli scandinavi per mettere più di un piede in Russia, evitando i play-off. La vittoria va ai padroni di casa. La partita è stata in equilibrio fino in fondo, ma il rinvio sbagliato da Lloris all'ultimo minuto ha permesso a Toivonene di segnare un incredibile gol a porta vuota. Il gruppo A ha ora due padroni, finisce 2-1.

Per questa importantissima sfida Deschamps conferma il suo undici titolare, mentre Andersson tiene in panchina Guidetti, in favore di Toivonen, per un 4-4-2 molto compatto.

Formazione Svezia (4-4-2) - Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist,    Augustinsson; Durmaz, Johansson, Ekdal, Forsbeg; Berg, Toivonen.

Formazione Francia (4-2-3-1) - Lloris; Sidibè, Koscielny, Varane, Mendy; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann, Payet; Giroud.

I padroni di casa partono con l'intraprendenza giusta, vogliosi di sfruttare il fattore pubblico. Ben presto però la Francia in avanti mette in mostra saggi del suo talento e della sua tecnica, costringendo la Svezia a procedere con più cautela già dal 10'. Al 14' Mendy fa vedere la sua prima sgroppata al centro, mette in mezzo, Payet ci arriva e gira al volo verso la porta, mandando la palla alta sopra la traversa. I ritmi non sono travolgenti, entrambe le squadre lottano molto a centrocampo, i gialloblù grazie a una fisicità invidiabile, i bianchi grazie a un talento nettamente sopra la media. Si fa fatica quindi a vedere occasioni da gol e bel gioco, almeno fino all'ultimo minuto.

Al 35' clamorosa occasione per i transalpini, sempre Mendy arriva sul fondo e mette in mezzo, Giroud è pronto nel cuore dell'area piccola e stacca più in alto del marcatore, ma il suo colpo di testa viene leggermente deviato e la palla sibila vicino al secondo palo. Nell'occasione lui e Granqvist restano a terra, tramortiti dallo scontro. Il centroavanti dell'Arsenal si rifà poco dopo: il corner non sortisce effetti, palla ancora francese sulla trequarti, cross in mezzo rimpallato che finisce a Giroud, rimasto solo sulla sinistra, l'attaccante ha il tempo di stoppare, prendere la mira e scoccare un tiro a giro perfetto che si insacca alle spalle di un impotente Olsen (0-1). Dura poco però il vantaggio francese: sulla sinistra la difesa si perde Augustinsson che mette in mezzo, Berg svetta e prolunga la sfera per Durmaz, il quale tutto solo può calciare un diagonale che si insacca alla destra di Lloris (1-1). Scandinavi che al 44' giocano col fuoco. Palla sanguinosa persa sulla propria trequarti, Mendy prova ad approfittarne calciando subito, ma il tiro è leggermente sbilenco.

Payet. Fonte: https://twitter.com/equipedefrance
Payet. Fonte: https://twitter.com/equipedefrance

Partita che ricomincia a ritmi non altissimi. È la Francia la prima squadra a rendersi pericolosa. Al 53' Griezmann colpisce di testa un cross di Sissoko, con Olsen che riesce però a bloccare, poi Pogba prova il tiro a giro su suggerimento di Sidibè, ma la palla termina fuori di un soffio. Prova a rispondere al 58' Johansson con una staffilata da lontano, ma la palla finisce a sua volta fuori. Sono gli ospiti a creare le occasioni migliori per spezzare gli equilibri. Al 64' sempre l'attaccante dell'Atleitco Madird trova lo spazio per calciare, ma il portiere di casa riesce ad allungare il angolo. Due minuti dopo la Svezia ha una buona occasione su calcio piazzato, ma il piattone di Forsberg viene respinto da Lloris.

A farla da padrone nel match sembra più la paura di perdere che la voglia di vincere di una delle due squadre, che con un pareggio però darebbero la possibilità alle inseguitrici di rosicchiare due punti di svantaggio. Per vedere un'altra emozione bisogna attendere l'88', con Lemar che calcia al volo un rimpallo, ma il suo tiro viene deviato e quindi bloccato facilmente da Olsen. Ultimi minuti del match che scorrono via senza sussulti, tutto sembra far pensare ad un pareggio, ma al 93' accade l'incredibile: calcio d'angolo per la Francia, palla spazza che arriva fino a Lloris, il portiere va sulla trequarti destra e rinvia proprio sui piedi di Toivonen a centrocampo, che non ci pensa due volte e tira più potente e centrale che può, con la palla che a porta vuota finisce in rete (2-1). Vittoria all'ultimo respiro e Svezia che aggancia la Francia a 13 punti.