Verso Russia 2018: le situazioni in Oceania, Asia e America Settentrionale

Non solo Europa e Sud America, ma anche uno sguardo vigile sulle situazioni in Oceania, Asia e Nord-Centro America. Tante squadre alla ricerca della qualificazione, anche la Cina di Lippi.

Verso Russia 2018: le situazioni in Oceania, Asia e America Settentrionale
Verso Russia 2018: le situazioni in Oceania, Asia e America Settentrionale

Le Qualificazioni Mondiali non riguardano solamente Europa e Sud America, ma anche Oceania, Asia e America Settentrionale. In questi continenti è ancora tutto in bilico e da stabilire, con numerose squadre aggrappate al sogno di disputare il prossimo Mondiale. Di seguito vi proponiamo le situazioni nei rispettivi gironi, con descrizioni, prossimi avvenimenti e considerazioni.

NORD E CENTRO AMERICA - In questo girone troviamo Messico, Costa Rica, Panama, Stati Uniti, Honduras e Trinidad e Tobago. I messicani hanno mantenuto le promesse e presiedono la vetta della classifica con 14 punti. Loro hanno sicuramente l'organico più competitivo, con calciatori militanti nei massimi campionati europei. In 6 partite disputate, il Messico, non ha mai perso e gode di una buona organizzazione difensiva (solo 2 goal subiti). Dietro di loro ci sono Costa Rica e Stati Uniti, entrambe separate da soli 3 punti. I costaricani sono stati spesso e volentieri sottovalutati, ma all'interno della rosa vi sono diversi calciatori in grado di fare la differenza come Keylor Navas, Gamboa, Oviedo, Borges, Ruiz e Campbell. Hanno buone possibilità di centrare la qualificazione, ma occhio a non sottovalutare la compagine americana guidata da Arena. Il tecnico, infatti, gode di un reparto offensivo molto vivace capace di mettere a segno 11 goal in 6 incontri disputati. Diversi gli elementi interessanti e di esperienza a disposizione come il portiere Guzan, l'ex romanista Bradley e l'interessantissimo Christian Pulisic. Poi c'è Panama, una squadra imprevedibile che si è piazzata dietro le prime tre, ben organizzata, ma molto sterile in fase offensiva. Non ci sono elementi in grado di fare la differenza, ma compaiono giovani interessanti come Diaz del Porto. La situazione, al momento, è molto chiara. Messico e Costa Rica sono molto vicini a centrare la qualificazione diretta, con la squadra di Ramirez che nel prossimo turno giocherà una sorta di spareggio contro gli Stati Uniti. L'Honduras dovrà assolutamente vincere contro Trinidad e Tobago per continuare a sperare almeno negli spareggi, ma facciamo fatica a trovare elementi in grado di fare la differenza. Non vi sono più calciatori come Suazo e Edgar Alvarez a trascinare la squadra.

1) MESSICO 14 PUNTI 

2) COSTA RICA 11 PUNTI

3) USA 8 PUNTI

4) PANAMA 7 PUNTI ** SPAREGGIO **

5) HONDURAS 5 PUNTI

6) TRINIDAD E TOBAGO 3 PUNTI

ASIA - Tutto aperto anche nel girone asiatico. Qui abbiamo già una squadra qualificata, ossia l'Iran. Il tecnico Queiroz è stato autore di un vero e proprio capolavoro tattico, con la sua squadra capace di conquistare 20 punti senza subire nessun goal. La parola sconfitta resta ancora sconosciuta, ma ciò che ha sorpreso di più è stata l'ottima organizzazione difensiva. Magari non sarà una squadra ricca di qualità, ma l'esperienza dell'ex Portogallo si è rivelata più che mai decisiva. Ad inseguire c'è una Corea del Sud decisamente in difficoltà. Occupa il secondo posto in classifica e ha buone possibilità di centrare l'accesso diretto, ma i 10 goal subiti fin'ora la etichettano come una squadra fragile in diverse zone del campo. Gli "inglesi" Son e Ki non bastano per fare la differenza e ad insidiare i piani coreani c'è il sorprendete Uzbekistan capace di totalizzare 12 punti. Anche qui nessun talento o top player da segnalare, ma resta una squadra che cura molto bene la fase difensiva. Non a caso ha subito solamente 6 goal, un fattore importante che l'ha portata a centrare un piazzamento storico. Più dietro troviamo Siria (9), Qatar (7) e Cina (5), con la squadra di Marcello Lippi che è pronta a dire addio al sogno Mondiale dopo l'ultimo pareggio esterno. Iran dentro con anticipo e meritatamente, Corea e Uzbekistan continueranno a scontrarsi fino alla fine per l'accesso diretto. Outsider? I siriani hanno qualcosa in più rispetto al Qatar, ma il prossimo incontro sarà di vitale importanza per continuare a sperare.

1) IRAN 20 PUNTI

2) COREA DEL SUD 13 PUNTI

3) UZBEKISTAN 12 PUNTI  ** SPAREGGIO **

4) SIRIA 9 PUNTI

5) QATAR 7 PUNTI

6) CINA 6 PUNTI

OCEANIA - Ed eccoci in Oceania, dove stiamo assistendo alla terza fase di qualificazione. Abbiamo due gruppi, A e B. Nel primo troviamo una Nuova Zelanda padrona che conduce con 10 punti in classifica, seguita da Nuova Caledonia e Figi. Nell'altro, invece, Isole Salomone capolista con 9 punti, con Haiti e Papua Nuova Guinea fuori dai giochi. Nel Girone A saranno i neozelandesi a staccare il biglietto, ma dal versante opposto troviamo una sorprendete sorpresa chiamata Isole Salomone, capace di staccare la più accreditata Haiti (reduce dall'esperienza nella Confederations Cup).

Girone A:
1) NUOVA ZELANDA 10 PUNTI                                      
2) NUOVA CALEDONIA 5 PUNTI                                    
3) FIGI 1 PUNTO                                                            

Girone B:​
1) ISOLE SALOMONE 9 PUNTI
2) HAITI 6 PUNTI
3) PAPUA NUOVA GUINEA 3 PUNTI