Inizia l'era Capello allo Jangsu: "Siamo pronti, qui un bel progetto"

Intervistato durante la conferenza stampa, l'ex CT di Russia e Inghilterra riparte dalla Cina, ingolosito dal progetto-Suning.

Inizia l'era Capello allo Jangsu: "Siamo pronti, qui un bel progetto"
Source photo: sport.sky.it

Comincia ufficialmente l'avventura di Fabio Capello allo Jiangsu Suning, squadra gestita dall'attuale presidente cinese dell'Inter. Dopo la deludente parentesi sulla panchina della Russia, l'ex tecnico di Roma e Juventus riparte dunque dalla Cina, portando la propria esperienza in un campionato deciso a migliorarsi sensibilmente. Intervistato durante la conferenza stampa, il tecnico di San Canzian d'Isonzo ha tessuto le lodi dello Jangsu: "Suning è un gruppo mondiale di livello importantissimo. Vogliono fare cose molto importanti per il calcio e questo mi ha convinto a scegliere loro. La squadra può e deve migliorare per uscire da questa situazione delicata, sarò il supervisor con la gestione di un gruppo giovane di persone competenti".

Molto importanti, poi, le parole di Capello sul progetto cinese: "Quando ho ricevuto l’offerta, ho valutato soprattutto il gruppo con cui sarei andato a lavorare. E Suning vuole fare grandi cose nel calcio, è un gruppo mondiale importantissimo: ho accettato per il progetto. Ho visto molte partite di questo campionato - continua -  e sono venuto qui quando qualcuno di voi non era ancora nato, parliamo del 1992, 1993, e del 1995. Sono passati tanti anni: è un altro mondo. L’impressione, ogni volta, è di una nazione con sviluppo verticale".

Passaggio delicato, inoltre, sul suo staff, con conseguente riferimento al trascorso juventino di Capello e di Zambrotta, uno dei suoi collaboratori: "Gianluca ha giocato con me alla Juventus. Insieme abbiamo vinto due campionati che poi ci l’hanno tolto, ma che noi abbiamo vinto sul campo. Brocchi potrà essere di grande aiuto nel settore giovanile di Suning". Parole forti, a cui fanno immediatamente seguito altre a favore di Suning: "Qui c’è una grande connessione con il calcio italiano, con l’Inter. E quindi una collaborazione italo-cinese. Con Jiangsu e Inter, quindi, dobbiamo riuscire a fare come Suning ha fatto in tutte le sue attività: portarle a primeggiare" conclude il tecnico.