Europeo Under 21 2017 - Polonia chiamata a partire bene contro l'ostica Slovacchia

La selezione di Dorna torna a disputare questa manifestazione dopo 23 anni ed essendo padrona di casa è chiamata a raggiungere il risultato migliore possibile, a partire dal match d'esordio contro la Slovacchia, qualificatasi alla manifestazione come prima del proprio girone di qualificazione.

Mariusz Stepinski, attaccante Polonia Under 21. Fonte: worldsoccerscouting.net

La Polonia alle 20:45 all'"Arena Lublin" di Lublin inaugurerà il proprio cammino all'Europeo con la sfida contro la Slovacchia di mister Hapal. Una sfida che si presenta già particolarmente proibitiva per gli uomini di Dorna, che non partecipano a questa manifestazione da ben 23 anni. L'ultima presenza della Polonia all'Europeo Under 21 risale al 1994, con i polacchi che si fermarono ai quarti di finale. Dall'altra parte c'è la Slovacchia, che ha tutti i favori del pronostico, in quanto qualificata a questa manifestazione grazie al 1° posto ottenuto nel girone di qualificazione. Gli uomini di Hapal sono chiamati a migliorare il 4° posto ottenuto nell'Europeo 2000. La selezione slovacca approccia a questo torneo con la volontà di confermare quanto di buono fatto vedere fino ad ora, Hapal può contare su tutta la rosa protagonista di questa qualificazione.

Il mister slovacco per questa partita così come sul resto del torneo farà affidamento al proprio metronomo di centrocampo, ovvero Hromada, non a caso capitano della squadra. Il centrocampista del Viktoria Plzen è chiamato non solo a fare da schermo davanti alla difesa, ma nello stesso tempo dovrà essere capace di mettere in ritmo i quattro giocatori offensivi di cui si doterà mister Hapal. Il selezionatore slovacco però deve fare a meno, almeno per questa partita, della propria punta di riferimento, ovvero Adam Zrelak, che presumibilmente verrà sostituito da Tomas Vestenicky. Alle spalle della punta del Cracovia Krakow, dovrebbero agire Brigant, Chrien, ma soprattutto Mihalik. L'ala destra è uno degli uomini più attesi non solo per la Slovacchia ma anche dell'intero Europeo, infatti il giocatore che milita proprio nel campionato polacco è chiamato a dare imprevedibilità a tutto l'attacco grazie alla sua tecnica. Il n.7 è colui che ha permesso alla propria selezione di fare un salto di qualità, necessario per partecipare a questo torneo quasi da protagonista.

Inoltre Hapal può contare su una difesa di tutto rispetto, oltre a Valjent ora il tecnico può fare affidamento sull'esplosione di Milan Skriniar, messosi in luce nel nostro campionato con la maglia della Sampdoria. Il giocatore blucerchiato è molto apprezzato per la sua ecletticità, grazie alla sua qualità da la possibilità agli allenatori di poterlo schierare anche all'occorrenza come mediano. In particolare Hapal proverà a sfruttare la sua tecnica per permettere alla squadra di uscire palla al piede dalla propria metà campo. Un aspetto da non trascurare in quanto davanti ci sarà una Polonia che si presenterà con la voglia di ben figurare davanti ai propri tifosi. Il c.t. Dorna può contare su giocatori di spessore sia in difesa che in attacco. Per quanto riguarda la retroguardia il mister polacco può fare pieno affidamento su Igor Lasicki, difensore di proprietà del Napoli, cresciuto sotto l'egida di mister Sarri, ma militante nell'ultimo anno a Carpi con mister Castori, che ha ancora di più perfezionato la sua attitudine difensiva. Dove però può fare la differenza è la Polonia è in attacco, con due trequartisti come Kownacki e Kapustka capaci di unire quantità e qualità.

Infatti mentre il giocatore del Leicester (Kapustka) eccelle particolarmente nella tecnica di tiro e nel sapere assistere i propri compagni, l'ala del Lech Poznan sa invece abbinare perfettamente corsa e tecnica. Qualità messe al servizio della prima punta, Mariusz Stepinski, che finora ha contribuito con 8 gol realizzati in 15 presenze. L'attaccante del Nantes è chiamato a trascinare la Polonia al titolo, ma nel complesso è tutta la selezione polacca chiamata a confermare quanto di buono sta facendo in questi ultimi anni. Questo Europeo si presenta come l'occasione per consolidare un movimento calcistico che sta crescendo sempre di più, soprattutto grazie al settore giovanile. La responsabilità degli uomini di Dorna è quindi più ben più gravosa della semplice vittoria del torneo.

In merito a ciò ecco la lista dei convocati delle due selezioni:

POLONIA

PORTIERI

#1 Bartlomiej Dragowski

#12 Jakub Wrabel

#22 Maksymilian Stryjek

DIFENSORI

#2 Pawel Jaroszynski

#3 Krystian Bielik

#4 Tomasz Kedziora (C)

#5 Igor Lasicki

#6 Jan Bednarek

#15 Jaroslaw Jach

#17 Pawel Dawidowicz

#23 Przemyslaw Szyminski

CENTROCAMPISTI

#7 Karol Linetty

#8 Radoslaw Murawski

#10 Patryk Lipski

#11 Przemyslaw Frankowski

#13 Lukasz Moneta

#19 Bartosz Kapustka

#20 Jaroslaw Kubicki

#21 Adam Buksa

ATTACCANTI

#9 Mariusz Stepinski

#14 Dawid Kownacki

#16 Krzysztof Piatek

#18 Jaroslaw Niezgoda

SLOVACCHIA

PORTIERI

#1 Adrian Chovan

#12 Marek Rodak

#23 Adam Jakubech

DIFENSORI

#2 Branislav Ninaj

#3 Milan Skriniar

#4 Martin Valjent

#5 Tomas Huk

#13 Lubomir Satka

#14 Robert Mazan

#16 Lukas Skovajsa

#19 Denis Vavro

CENTROCAMPISTI

#6 Stanislav Lobotka

#7 Jaroslav Mihalik

#8 Martin Chrien

#10 Albert Rusnak

#11 Nikolas Spalek

#20 Jakub Hromada (C)

#21 Matus Bero

#22 Laszlo Benes

ATTACCANTI

 

#9 Tomas Vestenicky

#15 Adam Zrelak

#17 Lukas Haraslin

#18 Pavol Safranko

Concludiamo con gli schieramenti, con i quali le due squadre scenderanno in campo. Dorna per l'occasione ha scelto il 4-2-3-1 con questo undici:

Dall'altra parte Hapal ha scelto lo stesso modulo, composto da questi giocatori:

Palla al centro alle 20:45 all'"Arena Lublin".