Europeo Under 21 2017 - Spagna per la manita, Macedonia per la sorpresa

La nazionale di Celades si appresta a vivere questa competizione da protagonista, considerando i 4 trofei già conquistati nelle precedenti edizioni. Dall'altra parte si troverà una Macedonia all'esordio assoluto e per questo vogliosa di esordire nella maniera migliore possibile

Gerard Deulofeu, attaccante Spagna Under 21. Fonte:pennesportive.altervista.org

Alle 20:45 allo "Stadion GOSiR" di Gdynia si affrontano Spagna e Macedonia, nazionali appartenenti al Gruppo B dell'Europeo Under 21. La selezione di Celades si presenta ai nastri di partenza da autentica favorita, considerando non solo la rosa a disposizione ma anche i 4 titoli già portati a casa nel 1986, 1998, 2011 e 2013. Gli iberici vogliono ripetersi anche in questo torneo, ma non sarà semplice considerando la forza tecnica e tattica delle altre partecipanti. Il cammino degli spagnoli parte dalla Macedonia, esordiente assoluta in questa competizione. Gli uomini di Milevski partono nettamente sfavoriti, ma proprio questo hanno voglia di ben figurare. La nazionale macedone arriva in Polonia forte del 1° posto conquistato nel proprio girone di qualificazione davanti a nazionali come Francia ed Ucraina che dal punto di vista giovanile hanno una lunghissima e profonda tradizione. Dall'altra parte invece la Spagna ha dovuto affrontare lo spareggio contro l'Austria, vinto grazie alla regola dei gol in trasferta, infatti sia la sfida d'andata che quella di ritorno si sono concluse sul risultato di parità. Un secondo posto, quello degli iberici, arrivato un pò a sorpresa, infatti la nazionale spagnola è stata sopravanzata dai campioni in carica della Svezia per un solo punto.

Da qui s'intende come la sfida non sia assolutamente scontata come può originariamente sembrare. La selezione di Celades deve mettere in campo tutte le proprie forze per aver ragione dell'avversario. Le frecce all'arco del c. t. spagnolo non sono poche e sono tutte di estrema e raffinata qualità. Partendo dalla difesa si possono riscontrare nomi del calibro di Bellerin, Gayà, Vallejo, Grimaldo ed Alvarez. Tutti giocatori già affermati nei rispettivi campionati e che farebbero la differenza in qualsiasi squadra. In particolare Bellerin, Gayà e Grimaldo garantiscono al tecnico iberico tanta corsa e qualità sulle fasce, mentre Alvarez e Vallejo danno sostanza al reparto arretrato. Se la difesa rappresenta un fortino, il centrocampo è una roccaforte. Infatti da Saul Niguez a Denis Suarez passando per Oyarzabal, la Spagna può contare su una mediana di altissima qualità. Giocatori che possono spaccare una partita con una giocata, grazie alla loro tecnica nel dribbling, nell'assist e nel tiro da fuori. In più hanno un'intelligenza tattica che permette alla squadra di rimanere sempre equilibrata nonostante la loro propensione ad attaccare. Riguardo al reparto offensivo c'è ben poco da dire, in quanto basta scorrere i nomi che lo vanno a comporre per comprendere la profondità della rosa della Roja: Deulofeu (il capitano), Mayoral, Williams ed Asensio. Ne basterebbe uno solo di questi tre per garantirsi almeno l'accesso alla finale.

Dall'altra parte la Macedonia ha ben poche armi a sua disposizione. La rosa di Milevski non dispone di altissima qualità come gli avversari, ma può contare su uno spirito di squadra che li ha portati a giocarsi la fase finale dell'Europeo. La caratteristica principale della selezione macedone è l'organizzazione a livello tattico, infatti la formazione balcanica non si disunisce mai rimanendo sempre compatta all'interno della propria metà campo per poi provare a far male in contropiede. Milevski ovviamente si affiderà al proprio capitano Zajkov, che non solo dovrà guidare il reparto arretrato ma l'intera squadra, che però dovrà fare a meno del proprio centravanti titolare, ovvero Angelov, in quanto infortunato. Per questo motivo sarà ancora più importante il lavoro eseguito dai tre trequartisti, che Milevski schiererà dall'inizio e che presumibilmente saranno Radeski, Avramovski e Gjorgjev.

Dal punto di vista tattico quindi la partita presenta un disegno molto chiaro, con la Spagna che si schiererà con il 4-3-3:

Dall'altra parte Milevski risponde con il 4-2-3-1:

Questi gli altri giocatori a disposizione dei due allenatori:

SPAGNA

PORTIERI

#1 Kepa Arrizabalaga

#13 Ruben Blanco

#16 Pau Lopez

DIFENSORI

#2 Hector Bellerin

#3 Josè Luis Gayà

#4 Jorge Merè

#5 Jesus Vallejo

#17 Alvaro Odriozola

#19 Jonny Castro

#21 Alex Grimaldo

#23 Yeray Alvarez

CENTROCAMPISTI

#6 Dani Ceballos

#8 Saul Niguez

#10 Denis Suarez

#11 Marco Asensio

#14 Mikel Merino

#18 Mikel Oyarzabal

#20 Carlos Soler

#22 Marcos Llorente

ATTACCANTI

#7 Gerard Deulofeu

#9 Borja Mayoral

#12 Sandro

#15 Inaki Williams

MACEDONIA

PORTIERI

#1 Igor Aleksovski

#12 Damjan Shishkovski

#13 Filip Ilikj

DIFENSORI

#3 Jovan Popzlatanov

#4 Visar Musliu

#5 Gjoko Zajkov

#6 Aleksa Amanovic

#14 Darko Velkovski

#15 Egzon Bejtullai

#19 Besir Demiri

#21 Mevlan Murati

CENTROCAMPISTI

#2 Elif Elmas

#7 Enis Bardhi

#8 Boban Nikolov

#10 David Babunski

#11 Daniel Avramovski

#17 Kire Markoski

#20 Tihomir Kostadinov

#22 Nikola Gjorgjev

ATTACCANTI

#9 Marjan Radeski

#16 Petar Petkovski

#18 Viktor Angelov

#23 Filip Pivkovski

Calcio d'inizio alle 20:45 allo "Stadion GOSiR" di Gdynia.