Europeo Under 21 2017 - Il Portogallo supera la Serbia col risultato di 2-0

La nazionale di Jorge supera l'ostacolo serbo grazie ai gol siglati da Gonçalo Guedes e Bruno Fernandes. Un punteggio bugiardo, infatti la Serbia avrebbe meritato almeno il pareggio, ma la nazionale balcanica ha pagato l'errore a fine primo tempo di Milinkovic, che ha indirizzato tutta la partita.

Portogallo
2 0
Serbia
Portogallo: Varela; Cancelo, Semedo, Edgar Iè, Rodrigues; Carvalho (Sanches, min.59), Ruben Neves, Bruno Fernandes; Guedes, Podence (Medeiros, min.67), Jota (Bruma, min.46). A disp: Fonseca, Figueiredo, Chico, Horta, Paciencia, Pereira, Ramos, Rebocho, Silva. All. Jorge
Serbia: Milinkovic; Gajic, Jovanovic, Veljkovic, Antonov; Zivkovic, Grujic (Filipovic, min.68), Maksimovic, Gacinovic; Djurdjevic (Ozegovic, min.74), Cavric (Plavsic, min.46). A disp: Bogosavac, Lukic, Manojlovic, Meleg, Milenkovic, Nikolic, Pankov, Radonjic, Ristic. All. Lalatovic
SCORE: 1-0, min. 37, Guedes. 2-0, min. 88, Bruno Fernandes.
ARBITRO: Benoit Bastien (FRA). Ammoniti Grujic (min. 4), Semedo (min. 18), Gacinovic (min. 51), Antonov (min. 56), Gajic (min. 70), Bruma (min. 79), Bruno Fernandes (min. 82)
NOTE: Prima giornata del Gruppo B, Europeo Under 21. Stadio "Zdzislawa Krzyszkowiaka", Bydgoszcz

Il Portogallo esordisce all'Europeo con una vittoria contro l'ostica Serbia. La nazionale di Jorge indirizza la partita poco dopo la mezz'ora con Gonçalo Guedes, abile a sfruttare un errore di Milinkovic. Il giocatore del PSG, schierato come centravanti nel 4-3-3 da Jorge insieme a Jota e Podence, ha fatto la differenza non solo siglando la rete del vantaggio ma anche svariando su tutto il fronte offensivo nella prima frazione di gioco. Dopo i primi 45 minuti la Serbia alza il baricentro costruendo occasioni su occasioni, ma il pareggio continua a non arrivare ed allora il Portogallo ne approfitta per chiudere la contesa con Bruno Fernandes, abile a sfruttare un ottimo assist di Renato Sanches. Con questo successo i lusitani si portano al 1° posto del Girone B, mentre la Serbia paga un atteggiamento tattico un pò troppo conservativo infatti il 4-4-2 iniziale di Lalatovic non ha agevolato il gioco offensivo di Djurdjevic e Cavric.

Pronti, via ed il Portogallo sfiora il vantaggio: calcio di punizione battuto da Bruno Fernandes verso il secondo palo, piatto al volo di Ruben Neves e palla sul palo. La Serbia risponde con Djurdjevic, che servito da Zivkovic ha la palla per l'1-0, ma da posizione favorevole calcia incredibilmente sul fondo. Il Portogallo risponde con Jota, che su assist di Cancelo, va alla conclusione in porta, ma il suo tiro si perde a lato della porta avversaria. Al 38' si sblocca la gara: cross di Podence dal fondo, errato rinvio di Milinkovic e correzione in rete di testa di Guedes. Si va dunque all'intervallo con i lusitani avanti per 1-0. 

Il secondo tempo si apre con il gol del pareggio annullato ai serbi: Djurdjevic controlla e segna, ma l'ex attaccante del Palermo viene pescato in fuorigioco. La Serbia non demorde e continua ad attaccare con Grujic, che va alla conclusione dalla distanza, ma il suo tiro viene disinnescato senza problemi da Varela. Al 58' il giocatore del Liverpool si rende decisamente più pericoloso con un colpo di testa da posizione ravvicinata che termina di poco a lato. Al 62' Gacinovic prova ad impensierire Varela con una conclusione al volo, ma il portiere lusitano non si lascia sorprendere e blocca il tiro scoccato dal centrocampista serbo. Ancora balcanici pericolosi al 72' con Radonjic, che tenta la conclusione in porta, ma il suo tiro si perde oltre la traversa. Sei minuti più tardi ci prova anche Ozegovic, ma l'esito è sempre lo stesso, infatti la conclusione del giocatore serbo si spegne lontanissima dai pali della porta avversaria. All'86' il Portogallo va vicinissimo al raddoppio con Medeiros che s'incunea in area dalla fascia destra e conclude in porta, ma il suo tiro sfila di pochissimo a lato. E' il preludio al gol che arriva 2 minuti dopo: Renato Sanches serve Bruno Fernandes, il quale supera Milinkovic con un tocco morbido. E' l'ultima emozione del match che termina con la vittoria dei lusitani per 2-0.