Italia under 21, Pellegrini guarda avanti: "Siamo padroni del nostro destino"

Il mediano azzurro traccia la strada da seguire: "Non dobbiamo mollare, crediamoci fino in fondo. Abbiamo le qualità per battere i tedeschi".

Italia under 21, Pellegrini guarda avanti: "Siamo padroni del nostro destino"
La rovesciata di Pellegrini

Dopo l'inatteso k.o contro i cechi, la nostra Nazionale under 21 deve voltare pagina e concentrarsi sulla proossima sfida che vedrà opposta all'Italia la forte selezione tedesca. Gli azzurrini hanno un solo risultato a disposizione per continuare a sperare nella qualificazione, ovvero la vittoria. A parlare, e descrivere il momento della squadra, è stato il centrocampista Lorenzo Pellegrini, promesso sposo alla Roma, che dal ritiro di Cracovia sottolinea: "Abbiamo ancora la possibilità di passare il turno e sappiamo che dipende da noi perché vincendo 3-1 saremmo sicuri della qualificazione. Da parte di tutti noi c'è una voglia incredibile di andare avanti in questo torneo". Autore di un eurogol contro la Danimarca, Pellegrini purtroppo non si è ripetuto contro la Repubblica Ceca, e la sua prestazione è risultata parecchio incolore, innocua per gli avversari: "Non mi sentivo bene, le mie sensazioni non erano positve, ed ho sofferto il gioco avversario. Non abbiamo sottovalutato i cechi, siamo stati solo sfortunati in quanto abbiamo creato almeno 7/8 nitide palle gol, senza però essere cinici, mentre loro hanno calciato in porta appena tre volte, ed hanno fatto centro sempre".

Il prossimo impegno è importantissimo, è lo spartiacque del torneo. Non battere i tedeschi significherebbe quasi certamente eliminazione dal campionato europeo: "Certo, dobbiamo pensare alla Germania, perchè tutto è ancora possibile e di certo loro non sono imbattibili. Dobbiamo approcciare bene la gara, e concedere poco ai nostri rivali. E' una squadra che si può battere, non ci dobbiamo fasciare la testa prima del tempo". Dice la sua anche sulle scelte del commissario tecnico Luigi Di Biagio e sul suo 'presuntuoso turnover', così come etichettato da molti: "Noi siamo una squadra, chiunque è chiamato a scendere in campo sa cosa fare. Bisogna essere pronti subito in questi tornei, il mister non ha fatto scelte per preservare qualcuno ma perché riteneva fosse la scelta giusta. Adesso non dobbiamo pensare più alla Repubblica Ceca ma solo alla Germania, dobbiamo colorare il futuro e non pensare al passato".

Infine, in conferenza stampa, Lorenzo Pellegrini ha risposto anche ad una domanda a proposito del suo probabile passaggio dal Sassuolo alla Roma: "Al momento non c'è nulla di concreto, io sono qui in Polonia e voglio solo pensare alla maglia dell'Italia. Questa è al momento la mia priorità. Per quanto riguardo un probabile passaggio ai giallorossi, ancora non c'è niente di fatto, anche io ho sentito il mio agente e mi ha detto che si sono parlati, ma di concreto, di scritto, non c'è nulla. So bene che la clausola che può esercitare la Roma scade il 30 giugno, quindi se andiamo avanti con l'Italia dovremo fare qualcosa qui, ma ci metterei la firma adesso perché vorrebbe dire passare il girone. Per ora, ho chiesto al mio agente di non dirmi nulla, poi vedremo nei prossimi giorni, soprattutto dopo la gara contro la Germania".