Europeo Under 21 2017 - Repubblica Ceca ad un passo dalla semifinale

La nazionale di Lavicka è ad una sola vittoria dall'accesso alla semifinale del torneo. Non basterà però un semplice successo alla selezione ceca, infatti la qualificazione dipenderà anche dall'esito di Italia-Germania.

Travnik festeggia il gol all'Italia. Fonte: tuttosport.com

L'ultima giornata della fase a gironi dell'Europeo Under 21 rischia di essere quella più sorprendente, il Girone C è quello piú incerto dei tre che compongono questa parte del torneo. Alla vigilia, proprio questo raggruppamento sembrava il meno competitivo a causa della presenza di due nazionali, come Germania ed Italia, nettamente favorite sulle altre due, Repubblica Ceca e Danimarca. Paradossalmente è accaduto il contrario con la nazionale ceca che ha la possibilità di estromettere entrambe le selezioni da questa competizione. Come? Grazie ad un calcolo, a dir la verità, particolarmente complicato che permetterebbe alla squadra di Lavicka di terminare al 1° posto, lasciando il 2° a Germania o Italia che in questo caso rischierebbero l'eliminazione.

Diciamo subito che per verificarsi una situazione del genere le tre squadre, ovvero Germania, Italia e Repubblica Ceca dovrebbero arrivare a pari punti. Qui scatterebbe il criterio della classifica avulsa che premia nell'ordine: differenza reti, reti segnate, reti subite, ranking UEFA al momento del sorteggio della fase finale dell'Europeo. Quando si parla di classifica avulsa si fa espressamente riferimento ai soli scontri diretti tra le squadre coinvolte. Quindi se l'Italia dovesse battere la Germania e la Repubblica Ceca dovesse vincere contro la Danimarca, allora avremmo questa situazione di classifica: Repubblica Ceca 6 Germania 6 Italia 6. L'ordine è sparso, in quanto il medesimo sarà stabilito dal numero di reti segnate dalle singole squadre. Ad oggi quindi abbiamo la Repubblica Ceca con 3 reti realizzate e 3 subite (3 gol siglati nella vittoria all'Italia, uno subito dalla stessa nazionale italiana e due dalla Germania nella sconfitta per 2-0) con differenza reti pari dunque a 0. La Germania ora invece ha 6 punti con 5 gol realizzati e 0 subiti, ma in caso di sconfitta con l'Italia e quindi di classifica avulsa il successo contro la Danimarca andrebbe cancellato in quanto, come detto in precedenza, conterebbero solamente gli scontri diretti tra le squadre coinvolte. Per questo motivo la Germania rimarrebbe ferma a 6 punti con una differenza reti (al momento) di +2, grazie alla vittoria per 2-0 contro la Repubblica Ceca. Infine l'Italia, che, come la nazionale di Lavicka, é a 3 punti con 3 gol fatti e 3 subiti, ma in caso di classifica avulsa conterà il numero di gol realizzati contro la Germania (al momento l'Italia sarebbe terza, frutto dell'unico gol realizzato e dei tre subiti contro la Repubblica Ceca).

In sintesi quindi è una gara a chi segna di piú. La Repubblica Ceca ha il destino nelle sue mani, in quanto conoscerà anche il risultato della seconda del Girone B, che presumibilmente sarà il Portogallo. La cosa certa è che la Repubblica Ceca dovrà vincere anche perché la Slovacchia, seconda nel Girone A, ha concluso a 6 punti, con 6 gol fatti e tre subiti. Quindi in caso di arrivo al 2° posto la Repubblica Ceca, per evitare rischi, deve vincere con almeno 4 gol di scarto. Un obiettivo non difficilissimo da raggiungere considerando che affronterà una Danimarca già eliminata. Lavicka comunque non si fida e manderà in campo la formazione migliore con Hasek, Travnik e Jankto alle spalle del neojuventino Schick

Dall'altra parte la selezione di Frederiksen proverà comunque a concludere in maniera dignitosa il torneo. Per questo motivo scenderà in campo la squadra piú quadrata e motivata possibile. In attacco il c. t. danese dovrebbe ancora affidarsi ad Ingvartsen e Duelund, i quali sono chiamati a tener alto il baricentro della squadra, che presumibilmente verrà schiacciata dall'impeto della nazionale ceca.

Il canovaccio tattico della partita quindi sembra chiaro, ma logicamente questo tipo di sfide vanno oltre all'aspetto tecnico. Infatti bisogna tener conto del fattore psicologico, che può influire sul corso della partita. Lavicka, da questo punto di vista, dovrà fare un gran lavoro con i suoi, concentrandoli unicamente sull'avversario che hanno di fronte, senza pensare all'esito dell'altra sfida che può influire sulla loro qualificazione.

Si prospetta quindi una partita tesa, vibrante, che si concluderà oltre il 90mo. I cechi si schiereranno quindi col 4-2-3-1:

Dall'altra parte Frederiksen non abbandonerà il suo 4-4-2:

Calcio d'inizio fissato per le 20:45 al "Tychy City Stadium" di Tychy.