Zenit 'no limits', affondo per Lorenzo Callegari

I russi mettono nel proprio radar anche il francesino di origini italiane. Sul centrocampista c'è molta concorrenza, fondamentale potrà rivelarsi il volere del Mancio, che stima non poco Callegari.

Zenit 'no limits', affondo per Lorenzo Callegari
Zenit 'no limits', affondo per Lorenzo Callegari

E' molto attivo sul mercato lo Zenit San Pietroburgo. Il club russo lavora su più fronti: con la Roma l'asse è sempre caldo, ed è vivo il doppio fronte che conduce al difensore centrale Kostas Manolas ed al mediano Leandro Paredes, seppur le due trattative viaggino da sole, così come espressamente dichiaro dalla società giallorossa. Con l'Inter, invece, l'oggetto delle discussione è il centrocampista Marcelo Brozovic, che è comunque una sorta di rimpiazzo qualora lo Zenit non riuscisse ad arrivare ad acquistare l'argentino. In più, è vicinissimo a sbarcare sulle rive del fiume Neva anche il talentuoso fantasista Sebastian Driussi del River Plate, con il presidente Aleksandr Dyukov pronto a sborsare l'intera clausola rescissoria per assicurarsi il calciatore che potrebbe crearsi una splendida carriera in Europa.

Nelle ultime ore, lo Zenit è piombato anche sul centrocampista francese Lorenzo Callegari. Il classe 1998, di chiare origine italiane, sta per entrare nell'ultimo anno di contratto con il Paris Saint-Germain, ma su di lui sono forti le sirene di club esteri, tra cui proprio quello russo, che in questa prima fase del mercato sembra voler recitare il ruolo di 'pigliatutto'. C'è senza ombra di dubbio il neo tecnico Roberto Mancini dietro questa mossa dello Zenit, in quanto l'allenatore ex Inter è letteralmente innamorato del francesino. Tutto iniziò poco più di un anno fa, quando in occasione di una gara amichevole disputata poco prima di congedarsi dall’Inter, ebbe il modo di visionarlo da vicino, e quindi apprezzare il buon bagaglio tecnico di cui dispone il ragazzo di origini valnuresi. 

Spinti dal volere del Mancio, i dirigenti dello Zenit San Pietroburgo sono partiti all'assalto, e nel corso dei prossimi giorni le parti si incontreranno per discutere della possibile operazione. Sul piatto, i russi metteranno all'incirca 2 milioni di euro, una cifra però giudicata ancora troppo bassa dai parigini. Proprio all'ombra della Torre Eiffel si terrà l'incontro chiarificatore, e di certo tra qualche giorno ne sapremo di più riguardo a questa trattativa che al momento è soltanto in fase embrionale, ma che potrebbe subire l'accelerata decisiva entro due o al massimo tre giorni. Ovviamente, siamo di fronte ad un ragazzo ancora acerbo, ma dal futuro roseo. Quest'anno in Ligue 1 ha collezionato solo una presenza, impiegato per soli 3' minuti sul terreno di gioco da Unai Emery. E' stato invece protagonista della Uefa Youth League con la maglia della squadra giovanile del PSG, infatti è sceso in campo in 13 occasioni, per 762' minuti totali.