Europeo Under 21 - L'Italia ci mette il cuore, ma non basta, passa la Spagna con la tripletta di Saul (3-1)

Gli azzurrini giocano una grande gara per un' ora ma poi, un po' per l'uomo in meno un po' per la qualità dell'avversario, l'Italia cede e Saul ne mette nel sacco tre, forse il secondo con la complicità di Donnarumma.

Europeo Under 21 - L'Italia ci mette il cuore, ma non basta, passa la Spagna con la tripletta di Saul (3-1)
Petagna non ha inciso al massimo. Fonte: Fonte: https://twitter.com/vivo_azzurro
Spagna Under 21
Italia Under 21
Spagna Under 21: (4-3-3) Arrizabalaga; Hector Bellerin, Merè, Vallejo, Jonny; Ceballos (Oyarzabal, 87'), Llorente, Saul; Deulofeu (Denis Suarez, 82'), Ramirez (Inaki Williams, 78'), Asensio. All. Celades.
Italia Under 21: (4-3-3) Donnarumma; Barreca, Caldara, Rugani, Calabria; Benassi (86'), Gagliardini, Pellegrini; Chiesa (Locatelli, 61'), Petagna (Cerri, 72'), Bernardeschi. All. Di Biagio.
SCORE: 1-0, 52', Saul. 1-1, 62', Bernardeschi. 2-1, 65', Saul. 3-1, 76', Saul.
ARBITRO: Vincic. Ammoniti: Benassi (45'+1'), Gagliardini (50'), Calabria (56'), Gagliardini (58'). Espulsi: Gagliardini (58').
NOTE: Semifinale dell'Europeo Under 21. Krakow Stadium, Cracovia.

Il compito era arduo e alla fine l'Italia non ce l'ha fatta, nonostante tanto cuore e tanta grinta, gli azzurrini tengono testa alla corazzata Spagna fino al rosso di Gagliardini, che fa prendere un po' alla volta il dominio alla Rojita. Finisce 3-1. Sul secondo gol, dubbi sul tuffo di Donnarumma, ma la prestazione è stata buona e sicuramente non è stata solo una sua indecisione a decidere la sfida. Immenso Saul, che insacca tutte le occasioni che gli capitano tra i piedi. Giustificate le lacrime finali di Bernardeschi, uno di quei giocatori che hanno dato tutto. Finisce 3-1 per la Spagna, che affronterà in finale la Germania.

Formazione Spagna Under 21 (4-3-3) - Arrizabalaga; Hector Bellerin, Merè, Vallejo, Jonny; Ceballos, Llorente, Saul; Deulofeu, Ramirez, Asensio.

Formazione Italia Under 21 (4-3-3) - Donnarumma; Barreca, Caldara, Rugani, Calabria; Benassi, Gagliardini, Pellegrini; Chiesa, Petagna, Bernardeschi.

Gagliardini, espulso in avvio di ripresa. Fonte: Fonte: https://twitter.com/vivo_azzurro
Gagliardini, espulso in avvio di ripresa. Fonte: Fonte: https://twitter.com/vivo_azzurro

Molto propositiva l'Italia in avvio della gara. Al 3' Chiesa mette subito in chiaro le sue qualità, saltando Bellerin di netto e cercando un diagonale, che si rivela però essere troppo debole per battere Arrizabalaga. In particolare la squadra di Di Biagio si rende pericolosa con lanci in verticale e pressando subito i centrocampisti spagnoli, soprattutto Llorente. Al 9' si mettono in mostra anche gli iberici, con Ceballos che scaglia un missile dalla distanza, alzato in angolo da un attento Caldara. Ritmi comunque bassi, con le occasioni da gol che faticano ad arrivare. Sussulto al 18', quando Deulofeu con il suo solito dribbling a rientrare manda fuori giri Calabria e scaglia un tiro centrale però per Donnarumma. Al 22' gli azzurrini si divorano il vantaggio: Petagna lavora col fisico perfettamente un pallone e lo scarica all'indietro per Bernardeschi, il cui filtrante al centro viene deviato e arriva a Pellegrini, che è solo in area, ma defilato, il suo tiro perciò è potente, ma viene comunque deviato dal portiere spagnolo. Sul calcio d'angolo lo stesso Bernardeschi prova a battere a rete, ma trova un'altra deviazione.

Occasione clamorosa alla mezz'ora per la Spagna. Deulofeu batte un calcio di punizione, palla sulla barriera che finisce sul piede di Ceballos, il quale scodella al volo in mezzo per l'inserimento in area dello stesso ex Everton, il cui tiro però finisce a lato nonostante fosse solissimo sulla sinistra. Iberici che iniziano ad esaltarsi, al 34' Deulofeu mette in mezzo un pallone tesissimo dopo una ripartenza, salva Caldara in chiusura. Nell'azione dopo, tunnel ai danni di un difensore italiano, palla a Sandro Ramirez, il cui tiro finisce non di molto sopra la traversa. Al 44' prova a rispondere l'Italia, sempre palla a Petagna, che difende bene palla con il corpo, vede un varco e calcia con il destro, che però non è il suo piede. Arrizabalaga para senza problemi. Il primo tempo finisce dunque sullo 0-0.

Pellegrini al tiro. Fonte: https://twitter.com/vivo_azzurro
Pellegrini al tiro. Fonte: https://twitter.com/vivo_azzurro

In avvio di ripresa, l'Italia cerca di rendersi pericolosa subito, ma Rugani al 47' manda il suo colpo di testa da calcio d'angolo a lato. La Spagna però al 52' passa: troppo spazio per Ceballos sulla sinistra, il quale riesce ad accentrarsi e servire Saul, il quale vede il varco per scaricare la botta dal limite, che si insacca alla sinistra di Donnarumma (1-0). La gara per gli azzurri si fa tutta in salita al 58', quando Gagliardini cerca di fermare Ceballos, finendo però cl colpirlo con un calcione. Di Biagio fa quindi passare ai suoi a un 4-4-1. Al 62' però gli azzurrini mettono in mostra tutta la grinta di cui dispongono, ristabilendo l'equilibrio dopo il momento buio: percussione personale di Bernardeschi al centro, il giocatore della Fiorentina si porta a spasso tutti e scarica il tiro una volta arrivato al limite dell'area. Arrizabalaga si distende sulla sua destra, ma non ci arriva (1-1). Dura però poco la gioia azzurra. Al 65' Saul da distanza siderale scarica il tiro, Donnarumma parte in ritardo e il pallone si insacca (2-1). Ora le Furie Rosse hanno l'inerzia del match. Pochi minuti dopo partono in contropiede e Deulofeu scarica un diagonale che Donnarumma respinge in tuffo.

La Rojita ora ha tutto per chiuderla. Al 72' ci prova Asensio, il quale ruba palla a Pellegrini e nel cuore dell'area gira palla a fil di palo. Al 76' poi sempre Asensio scende sulla fascia e la mette in mezzo, Saul anticipa di netto Barreca e insacca la tripletta (3-1). Con il doppio vantaggio la Spagna può tranquillamente giocare sul velluto. Pellegrini negli ultimi minuti ha lo spazio per tentare il tiro, ma Arrizabalaga blocca in tutta sicurezza. L'avventura dell'Italia si ferma in semifinale, passa la Spagna per 3-1.