Italia Under-21, le pagelle dell'Europeo - Il centrocampo: Gagliardini, così no! Ok Benassi e Pellegrini

La seconda parte dei voti all'Europeo degli Azzurrini: Grassi e Locatelli non convincono.

Italia Under-21, le pagelle dell'Europeo - Il centrocampo: Gagliardini, così no! Ok Benassi e Pellegrini
La delusione di Roberto Gagliardini dopo l'espulsione rimediata contro la Spagna. | ilpost.it

La sconfitta contro la Spagna di ieri sera ha sancito l'eliminazione della nostra Nazionale under-21 dall'Europeo di categoria: adesso è tempo di bilanci, è tempo di pagelle per i ragazzi di Di Biagio. Dopo quelle della difesa, passiamo alla mediana: sono 6 i giocatori appartenenti a questo gruppo.

Marco Benassi, 6.5: convincente. Un capitano come prima dote ha il carisma e lui ha fatto valere il proprio, proponendo alcune prove di sostanza e mostrando i suoi fondamentali tecnici migliori in altri frangenti. Resta un giocatore su cui comunque bisogna lavorare sotto ogni aspetto, ma la base c'è ed è molto solida, anche in ottica Nazionale maggiore.

Roberto Gagliardini, 6: gli saltano i nervi e si fa espellere contro la Spagna, praticamente sancendo l'eliminazione della nazionale. A mente fredda, però, bisogna anche riconoscergli dei meriti: si è adattato più o meno bene ad un centrocampo che in carriera non aveva mai contemplato - avendo giocato praticamente sempre nella mediana a 2 - ed ha comunque garantito sostanza, giocando la sua miglior partita contro un avversario difficile come la Germania, aiutando i nostri a giungere alla vittoria. L'errore di gioventù gli servirà: l'Under-21 serve anche a questo, per fare esperienza.

Lorenzo Pellegrini, 6.5: arriva in Polonia da giocatore del Sassuolo e se ne va da giocatore della Roma. Il trasferimento non lo distrae dal rendimento che era chiamato a mantenere in campo: risolve con un eurogol la partita con la Danimarca, non riposa mai eppure dimostra le sue qualità anche nella partita contro la Germania ed in semifinale, proponendosi tante volte in fase offensiva. Deve crescere, ma è pronto per il grande salto.

Danilo Cataldi, 6: una perla, l'assist a Berardi nella sventurata partita della seconda giornata contro i cechi - in cui, in generale, nemmeno lui fece una prestazione enorme. Per il resto della competizione, praticamente non vede il campo: in ogni caso ha fatto il suo.

Manuel Locatelli, 5.5: subentra un paio di volte, ma non dà mai né la quantità di Gagliardini, né la qualità che uno come lui sarebbe chiamato, per caratteristiche, a garantire in fase d'impostazione. Al Milan ha fatto vedere tutt'altro: comunque avrebbe dovuto avere più spazio per farsi conoscere meglio, e bisogna ricordare che è un sotto-età che potrà partecipare anche alla prossima edizione. Rimandato.

Alberto Grassi, 5: ha giocato tutto sommato poco nella stagione passata, si vede che non è nella sua condizione migliore per rendere e di fatto, quando ha la possibilità di giocare, lo fa male e assolutamente sotto quelle potenzialità che conosciamo: ha comunque tutto il tempo ora per riposarsi e ripartire nella stagione che verrà. Per ora non ci siamo.