L'ora di Dani Ceballos

Sontuosa prestazione, ieri sera, del centrocampista del Betis che sta disputando un grande Europeo.

L'ora di Dani Ceballos
Innamorarsi di Dani Ceballos

Sono passate alcune ore dall'eliminazione degli azzurri agli Europei Under 21, con la conseguente vittoria di una Spagna quasi ingiocabile. La partita di ieri, a prescindere dai minuti in inferiorità numerica della nostra Nazionale, ha evidenziato le differenze tra le due squadre e soprattutto tra i giocatori. Lo abbiamo visto esultare tre volte ieri sera ed è per questo che la palma di migliore in campo va a Saul ma la differenza, quella silenziosa e tremendamente importante, l'ha fatta il numero 6 Iberico: Dani Ceballos.

Quasi messo in ombra dai talenti più importanti, quali Asensio, Saul, Bellerin e i vari Deulofeu e Sandro, il centrocampista del Betis si è ritagliato uno spazio importantissimo diventando un pedina imprescindibile per la super Under 21. Crea, gestisce e inventa con una naturalezza invidiabile, la sfera rimane incollata al piede destro come se questo fosse una calamita. Incredibile visto che stiam parlando di un ragazzo che compirà 21 anni ad agosto. La partita di ieri ha messo in luce, in maniera clamorosa, le sue qualità non comuni, come l'azione che ha propiziato il primo gol di Saul, la serpentina mirata a tagliare la nostra difesa e la serie di tunnel al povero Gagliardini che alla fine lo ha steso rimediando il rosso. Ceballos gioca con il Betis ma il suo contratto scadrà tra un anno e il Real Madrid si è mosso offrendo 15 milioni al club andaluso, con la possibilità di tenere il giocatore per un'altra stagione.

Sarebbe un lusso, il numero 6 sembra già essere maturato a tal punto da autocontrollare le energie nel corso del match, cosa che gli riusciva meno ad inizio carriera quando era più irascibile. Ha messo da parte l'egoismo e ora gioca per la squadra, sia nel club che nella Nazionale, districandosi molto bene nello stretto e forzando la soluzione solo se necessario, un po' come ieri sera quando Rugani, Caldara e Gagliardini sembravano dei birilli incapaci di contrastarlo. Il suo Europeo è da 8 in pagella, manca ancora la finale con la Germania, ma il cammino è solo all'inizio. Margini di miglioramento importanti, struttura fisica e precisione al tiro le componenti su cui lavorare. Ci sarà tempo, se le prestazioni sono queste, Ceballos ha un futuro più che luminoso davanti a sé.