Verso Cile-Germania: San Pietroburgo palcoscenico per la storia

Cile e Germania sono pronte a sfidersi per la finale di Confederations Cup. Per entrambe c'è l'opportunità di vincere per la prima volta questo trofeo.

Verso Cile-Germania: San Pietroburgo palcoscenico per la storia
Photo by "Spazio Calcio"

Finalmente ci siamo, ecco la tanto attesa finale della Confederations Cup. A contendersi il prestigioso trofeo saranno Cile e Germania, due squadre che hanno già avuto modo di confrontarsi nella fase a gironi. Gli uomini di Pizzi hanno disputato un grande torneo, arrivando secondi nel girone proprio dietro ai tedeschi.

Bilancio di una vittoria e due pareggi, con quattro goal fatti e due subiti. In semifinale hanno affrontato a viso aperto il Portogallo, dimostrando di essere una squadra compatta e capace di ripartire in contropiede con grande efficacia. Low, invece, ha chiuso al primo posto in classifica con due vittorie e un pareggio. L'attacco ha dimostrato di funzionare alla grande (7 goal), mentre la difesa è competitiva ma molto più vulnerabile. Potrebbe essere la partita di Sanchez e degli inserimenti senza palla di Vidal.

QUI GERMANIA - Low confermerà la difesa a tre, ma davanti a Ter Stegen con un terzetto composto Ginter, Sule e Rudiger. Kimmich verrà schierato a destra nel centrocampo a quattro, al posto di Henrichs. Hector a sinistra con Goretzka e Rudy al centro. Sulla trequarti spazio a Draxler e Stindl, a supporto dell’unica punta Timo Werner, a caccia di goal per portarsi a casa la Scarpa d'oro. Il 3-4-2-1, all'occorrenza, può trasformarsi anche in un 3-4-3 con Draxler e Stindl larghi a supportare Werner. Molto dipenderà dall'andamento del match.

Germania (3-4-2-1): Ter Stegen,Sule, Ginter, Rudiger, Kimmich, Goretzka, Rudy, Hector, Draxler, Stindl, Werner

QUI CILE - Nessun cambio per il Cile che, dunque, riproporrà la stessa formazione del match contro il Portogallo. Classico 4-3-1-2 con Bravo in porta, difesa a quattro con Isla e Beausejour sulle fasce, e il tandem Medel-Jara al centro. Marcelo Diaz davanti alla difesa, con Hernandez e Aranguiz mezze ali. Vidal sarà schierato sulla trequarti per sfruttare al meglio i suoi inserimenti e illuminare i vari Sanchez ed Edu Vargas. Squadra molto ben gestita da Pizzi, che può contare su un centrocampo infaticabile e ricco di quantità. E' questo il punto di forza della Roja. Se al tutto abbiniamo stelle di fama mondiale come Sanchez e Vidal viene fuori una squadra capace di vincere contro chiunque. Timori? Germania a parte, c'è l'ingognita legata ai 120 minuti della semifinale. Solamente la condizione fisica potrebbe rilvelarsi un problema.

Cile (4-3-1-2): Bravo, Isla, Medel, Jara, Beausejour, Diaz, Hernandez, Aranguiz, Vidal, Sanchez, Vargas

I PRECEDENTI - Sono cinque i precedenti tra le due squadre. Dominio tedesco con quattro vittorie, mentre il Cile può solamente consolarsi con un pareggio risalente al giugno 2017. In questi incontri, tra le altre cose, non abbiamo mai assistito a uno 0-0.