Italia, Chiellini: "La Spagna sarà diversa da quella dell'Europeo"

Il difensore della Juventus avvisa tutti sull'avversario di sabato al Bernabeu

Italia, Chiellini: "La Spagna sarà diversa da quella dell'Europeo"
Giorgio Chiellini, twitter.com

Allegri non può fare a meno di lui per la sua difesa e a quanto pare lo stesso si può dire anche per Ventura in Nazionale. Giorgio Chiellini porta tutta la sua esperienza e la sua leadership sia in bianconero che con l'Italia. Gli Azzurri si giocano tanto nella sfida contro la Spagna di sabato al Bernabeu, ma nel gruppo azzurro c'è la voglia di stupire, anche se si è consapevoli del valore dell'avversario.

Così Chiellini in conferenza stampa parla della Spagna: "Troveremo una Spagna diversa, è ripartita con un tecnico giovane, aspettarsi una squadra come quella trovata a Parigi sarebbe sbagliato. Mi aspetto una squadra più viva e che in casa sarà pericolosissima. Servirà una gara di grande spessore. Occorre giocare da grande squadra, l'importante è arrivare in qualunque modo ai mondiali. Mi auguro che in Russia si torni a respirare quell'aria che c'era a Montpellier. Sono emozioni forti. Ora siamo tranquilli, ci stiamo preparando bene. Vogliamo dare l'idea di essere una squadra forte, per la crescita di noi stessi. Sarebbe un peccato uscire ridimensionati. Morata? Credo che giocherà ed è eccezionale. Ha ampi margini di miglioramento ancora, lavorare con Conte lo aiuterà a migliorare. Giocatore incredibile, vale i soldi spesi. Se ha spazi da attaccare è devastante, attacca benissimo sui cross laterali, non gli piace giocare spalle alla porta. E' cresciuto tanto. Cardiff? No, è Spagna-Italia, ce ne saranno altre di partite per vendicare... Poi saranno importanti anche le altre sfide dopo quella con la Spagna. Quelle con la Spagna sono sempre state gare tattiche e equilibrate, non mi aspetto di vincere 3-0 ma neanche di perdere 3-0. Lo stadio? Quando giochi quasi non ti rendi conto di cosa succede fuori. E' bellissimo comunque".

Chiellini poi prova a spegnere le polemiche legate all'addio di Bonucci alla Juventus: "Ero sicuro che Bonucci sarebbe rimasto con la Juve... Fa piacere tornare insieme qui, con una persona con cui sono stati condivisi tanti momenti, belli e sacrifici. Non so se siamo mai stati la difesa più forte del mondo, conta la squadra. Siamo stati aiutati a mettere in risalto le nostre caratteristiche.  Parlammo con lui quando se ne andò, ci siamo parlati. E' stato più che un compagno, si rimane amici e fratelli. Le persone restano. Prima o poi smetteremo tutti.  Howedes? Diverso da Bonucci. Sbagliato cercare un giocatore come Bonucci, così come sarebbe stato sbagliato ricercare uno come Pirlo. Serve trovare un equilibrio di squadra. Buffon se smette? Dovremo continuare a giocare, sarà sostituito da un grande portiere".