Italia, si ferma Chiellini: problema muscolare. Al Bernabeu toccherà a Rugani

Ventura dovrebbe confermare il 3-4-1-2 con Verratti dietro le punte e lo Juventino nei tre dietro. L'alternativa è tornare al 4-2-4.

Italia, si ferma Chiellini: problema muscolare. Al Bernabeu toccherà a Rugani
Fonte immagine: Twitter @Vivo_Azzurro

Giampiero Ventura perde un pezzo pregiato alla vigilia del match contro la Spagna: durante la rifinitura di questa mattina a Coverciano, infatti, si è fermato Giorgio Chiellini, a causa di un fastidio muscolare al polpaccio destro che lo costringerà a saltare sia la sfida del Bernabeu di domani sera che quella contro Israele in programma martedì 5 settembre. Il giocatore farà rientro a Torino dove si sottoporrà agli esami strumentali e non è partito con il resto dell'Italia verso la Spagna, direzione Madrid, dove alle 19.30 circa parleranno in conferenza stampa il Commissario Tecnico e capitan Gianluigi Buffon.

L'infortunio di Chiellini toglie di fatto la possibilità di vedere riunita la BBBC - Buffon incluso - dopo la cessione di Bonucci dalla Juve al Milan a metà luglio; se Ventura dovesse optare nuovamente per schierare i suoi con la difesa a tre, sarebbe con tutta probabilità Daniele Rugani a prendere il posto del compagno bianconero sul centro-sinistra, con il viterbese in mezzo e Barzagli sul centro-destra (con la possibilità che quest'ultimo e il classe 1994 si invertano, anche a gara in corso).

Il modulo al momento più probabile è il 3-4-1-2, con Darmian a sinistra e Conti - in vantaggio su Candreva, che rimane comunque un'opzione credibile - a destra, mentre al centro Montolivo sembra favorito su Parolo per affiancare Daniele De Rossi. Verratti avanzerebbe da trequartista alle spalle della coppia formata da Immobile e Belotti, con Insigne inizialmente in panchina. L'idea di 3-4-3 ripristinerebbe invece l'ala del Napoli e Candreva nella formazione titolare, con Verratti in mezzo con De Rossi e uno tra Immobile e Belotti in panchina.

Distante è invece il 4-2-4, considerato un po' troppo offensivo e rischioso contro una squadra tecnica come quella di Lopetegui ed in un match chiave come quello del Bernabeu: in palio, di fatto, c'è la qualificazione diretta a Russia 2018.