Qualificazioni Russia 2018, gruppo I - Croazia e Islanda per allungare, scontro diretto Turchia-Ucraina

Match tesissimo tra le due inseguitrici, mentre l'accoppiata di testa dovrebbe andare sul velluto, anche se i nordici vanno in scandinavia, contro l'ostica finlandia.

Qualificazioni Russia 2018, gruppo I - Croazia e Islanda per allungare, scontro diretto Turchia-Ucraina
Fonte immagine: Sever.uz

Quattro di testa, spezzate equamente in coppie: Islanda e Croazia a guidare a 13, Ucraina e Turchia a sfidarsi ed inseguire a 11. Semplice tirare le somme del gruppo I di qualificazione a Russia 2018, un po' meno potrebbe diventarlo questa sera dopo lo scontro diretto tra le inseguitrici: chi vince può sperare, chi perde potrebbe non avere tempo per recuperare.

18.00 Finlandia - Islanda

Sfida del freddo che può valere tantissimo per l'Islanda, visto che i padroni di casa sono ancora fermi a un solo punto. C'è voglia di fuga per Sigurdsson e compagni, che si presentano al gran completo per affrontare un match piuttosto agevole per loro - non avendo nemmeno l'insidia climatica a cui adattarsi. I padroni di casa hanno pareggiato tra le mura amiche soltanto con il Kosovo, ma all'andata, a Reykjavik, hanno fatto sudare sette camicie agli uomini di Hallgrimsson, salvatisi solo nel finale con un gol di Ragnar Sigurdsson: fu 3-2.

20.45 Croazia - Kosovo

Ante Cacic ritrova la propria squadra al gran completo per l'appuntamento interno contro il Kosovo, match sulla carta a senso unico - come già accaduto all'andata, come testimonia lo 0-6 finale - ma con tutte le premesse da rispettare: le fiamme vengono da un passo falso con l'Islanda, con annesso aggancio in testa al girone in un equilibrio precario. Il 4-2-3-1 iper-offensivo della Croazia dovrà cercare di sfondare il muro di Bunjaku e dei suoi, che dovrebbero piazzarsi con il solido 5-4-1.

20.45 Ucraina - Turchia

La prima di Mircea Lucescu sulla panchina della nazionale turca è immediatamente un test chiave per le ambizioni dei suoi: in Ucraina è un match da dentro-o-fuori, chi sbaglia rischia di dover salutare il treno per il primo e per il secondo posto. Batteria di giovani Unal-Mor-Under per il tecnico rumeno, che non rinuncia nemmeno ad Arda Turan ed Yilmaz, i veterani. Spazio anche per Emre. Shevchenko, dall'altra parte, conta su tutti i suoi uomini ad eccezione di Seleznyov in attacco: possibile giochi Kravets, ma attenzione alle sorprese tattiche, come la posizione di Yarmolenko e Konoplyanka. All'andata finì 2-2.