Qualificazioni Russia 2018 - C'è Vida per la Croazia: 1-0 sul Kosovo, primo posto solitario nel gruppo I

Dopo la pioggia torrenziale di ieri, al Maksimir si torna il campo: decide un colpo di testa del difensore della Dynamo Kiev. Tanta sofferenza, ma primo posto solitario conquistato.

Qualificazioni Russia 2018 - C'è Vida per la Croazia: 1-0 sul Kosovo, primo posto solitario nel gruppo I
Fonte immagine: Twitter HNS | CFF
Croazia
1 0
Kosovo
Croazia: (4-2-3-1) - Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Pivaric; Kovacic (55' Badelj), Modric; Brozovic (73' Kalinic), Rakitic (55' Kramaric), Perisic; Mandzukic. All. Cacic
Kosovo: (4-5-1) - Ujkani; Vojvoda, Rrahmani, Jashanica, Kololli (71' Paqarada); Rashica, Berisha, Alushi, Kryeziu, Zeneli (80' Nuhiu); Muriqi (67' Fejzullahu). All. Bunjaku
SCORE: 74' Vida (C)
ARBITRO: Johannesson (Svezia). Ammoniti: Pivaric (C); Muriqi, Vojvoda (K).
NOTE: Giornata 7 di qualificazione al mondiale di Russia 2018, girone I. Gara interrotta ieri per pioggia dopo 21', ripresa alle 14.30.

Dopo l'interruzione al 21' di ieri sera dovuta alla pioggia, la Croazia ricomincia a giocare e, dopo settantaquattro minuti, riesce a sfondare: 1-0 sul Kosovo nella settima giornata del girone I di qualificazione ai mondiali di Russia 2018. Basta un colpo di testa di Vida per risolvere i problemi e portare Cacic e i suoi in testa al gruppo, a 16 punti, superando Ucraina e Islanda e staccando la Turchia.

Fonte immagine: Twitter #WCQ
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Poche le occasioni ieri sera e tutte di marca croata, un paio di tentativi larghi di Perisic e di Vrsaljko ed una parata di Ujkani su Brozovic; il leitmotiv non cambia dopo il secondo kick-off delle 14.30 - con le stesse formazioni in campo - sono sempre i padroni di casa ad assediare e andare vicini al vantaggio, con Perisic che non sfrutta una torre di Lovren e da centro area spara alto. Dopo la mezz'ora riesce a prendere confidenza il Kosovo, con un paio di incursioni pericolose, una di queste porta ad un colpo di testa di Muriqi che non trova lo specchio, stessa sorte per un destro di prima di Zeneli, eccessivamente ambizioso. Misure migliori in attacco e anche in difesa: gli uomini di Bunjaku chiudono gli spazi, concedono solo l'esterno dove però i croati non sfondano e mettono solo cross lenti per un Mandzukic costantemente raddoppiato; una delle poche volte che Vrsaljko prende il fondo viene chiuso da un mezzo miracolo in tackle di Alushi. Gli ultimi sussulti della frazione d'apertura sono un destro svirgolato di Modric su sponda di Mandzukic e un sinistro di Perisic da posizione defilata sull'esterno della rete.

Fonte immagine: Twitter #WCQ
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L'ala dell'Inter apre anche le danze nella ripresa, andando di nuovo ad un soffio dalla rete con un rasoterra dal limite che sibila a lato del palo, così come una botta improvvisa di Berisha che Subasic controlla con lo sguardo. La gara entra in una fase un po' di stanca prima di sbloccarsi nuovamente dopo l'ora di gioco, complice una sassata di Brozovic neutralizzata da Ujkani. La gara non accenna però a sbloccarsi - da sottolineare anche un flipper nell'area del Kosovo, con la difesa che si salva in qualche modo - e a venti dal termine, dopo aver inserito anche Kramaric, Cacic si gioca la carta Kalinic; un minuto, al 74', dopo il gol arriva ed firmato da Vida, che festeggia la cinquantesima in Nazionale deviando di testa una traiettoria deliziosa su punizione di Modric.

Il vantaggio bianco-rosso piega il Kosovo, remissivo e meno sicuro dei propri mezzi difensivi. Un'altra mischia dalle parti di Ujkani va tremare Bunjaku e i suoi, che nel finale non infastidiscono Subasic; soltanto un contropiede - interrotto da un intelligente fallo tattico di Pivaric - e nient'altro. La Croazia vola in testa al girone in solitaria, staccando l'Islanda ora a -3: +2 sull'Ucraina, +5 sulla Turchia. Kosovo fermo a un punto.