Pagelle Sporting: buona prova difensiva, l'attacco non punge mai

Beffati nel finale, i portoghesi interpretano bene la partita chiudendosi dietro per gran parte del match. L'attacco non brilla.

Pagelle Sporting: buona prova difensiva, l'attacco non punge mai
Pagelle Sporting: buona prova difensivista, l'attacco non punge mai - Foto Juventus Twitter

Rui Patricio, 6: Può fare ben poco sui gol, per il resto risponde sempre presente agli svariati tiri che gli arrivano.

Piccini, 5.5: Dopo aver contenuto bene i (pochi) pericoli sulla fascia destra, si fa beffare dalla velocità di Douglas Costa negli ultimi minuti. Un errore che costa caro al terzino scuola Fiorentina.

Coates, 6: Annulla Higuain costringendolo ad avanzare verso la propria metà campo. Attento su ogni pallone.

Mathieu, 6: Buona la prova dell'ex Barcellona che riesce a contenere Dybala sbarrandogli la strada più volte.

Coentrao, 6: Copre bene e senza troppi problemi gli attacchi di Cuadrado (dal 77', Silva 5.5: Fermare Mandzukic non è mai cosa semplice ma gli apre la strada facendosi sovrastare fisicamente).

William Carvalho, 6: Pecca nella velocità ma davanti alla difesa è un muro che sa leggere benissimo gli attacchi centrali dei bianconeri. Adesso capiamo i motivi per cui è sul taccuino di Marotta e Paratici.

Battaglia, 5.5: Una buona prova di contenimento macchiata dal fallo evitabile al limite dell'area. Un'entrata scomposta e scoordinata inguardabile ai danni di Pjanic (dall'86', Doumbia, sv).

Gelson Martins, 6.5: Propizia l'autogol dopo essersi fatto ipnotizzare da Buffon. L'unica vera spina nel fianco della difesa bianconera, Alex Sandro in primis (dal 76' Joao Palhinha, sv), anche se a volte è troppo frenetico ed impreciso.

Bruno Fernandes, 5.5: Incolore la prova del trequartista ex Sampdoria. Pensa più a difendere che ad attaccare, anche dopo il pareggio bianconero.

Dost, 5: Impalpabile ad inizio gara, invisibile anche quando lo Sporting attacca durante la metà del secondo tempo.

Acuña, 5.5: Non si fa mai vedere davanti ma si fa sentire dietro. Una prova alla Mandzukic, la sua, ma poco incisiva sotto molti aspetti.

All. Jorge Jesus, 6: Prova a non perdere nel fortino della Juventus e ci riesce fino alla giocata di Douglas Costa. Una buona prova fatta di difesa e palleggio, migliore sicuramente rispetto alla sua ultima visita allo Stadium.