Il super-Dortmund fa suo il derby della Ruhr, 3-0 sullo Schalke che cade nel finale

Dopo 78 minuti di assedio è Aubameyang ad aprire le marcature, segnano poi anche Mkhitarian e Reus. Vittoria netta e meritata, e i gol potevano essere molti di più. Quarta vittoria consecutiva per il BVB.

Il super-Dortmund fa suo il derby della Ruhr, 3-0 sullo Schalke che cade nel finale
Aubameyang e Reus in versione Batman e Robin festeggiano il primo gol
Borussia Dortmund
3 0
Schalke 04
Borussia Dortmund: (4-2-3-1) Weidenfeller; Kirch, Subotic, Hummels, Schmelzer; Gundogan (83' Bender), Sahin (87' Kehl); Kagawa (76' Blaszczykowski), Mkhitarian, Reus; Aubameyang. All.: J. Klopp.
Schalke 04: (4-3-1-2) Wellenreuther; Uchida, Howedes, Nastasic, Fuchs; Hoger, Neustadter, Aogo; Boateng (64' Barnetta); Choupo-Moting, Huntelaar. All.: R. Di Matteo.
SCORE: 78' Aubameyang, 79' Mkhitarian, 86' Reus
ARBITRO: Felix Zwayer. AMMONITI: Howedes, Hoger, Schmelzer, Aubameyang.
NOTE: Gara valida per la 23esima giornata di Bundesliga, giocata al Signal-Iduna Park di Dortmund, Germania. Calcio d'inizio ore 15.30.

Il derby della Ruhr si tinge di giallo e nero: al Signal-Iduna Park, davanti al proprio pubblico, il Borussia Dortmund centra la quarta vittoria consecutiva in campionato, dando forse il definitivo calcio alla crisi della prima metà di stagione, battendo per 3-0 gli acerrimi rivali dello Schalke 04, in una partita senza storia per quanto riguarda il piano del gioco. Un super-Borussia in tutti i sensi, visto che due degli autori dei tre gol si sono "trasformati" in Batman e Robin per festeggiare il primo gol: l'uomo pipistrello è Pierre-Emerick Aubameyang, che già ci aveva deliziato con la maschera da Spiderman in agosto, nella supercoppa di Germania, mentre il suo aiutante è Marco Reus. Anche se in realtà appare essere il contrario...

Questa è sicuramente la partita più sentita della stagione almeno per i tifosi, vista la rivalità sentita con i vicini (le due città, Dortmund e Gelsenkirchen, distano solo 35 km), e sono stati ampiamente ripagati da quanto fatto vedere in campo dai loro giocatori: una superiorità clamorosa, 13 tiri in porta contro zero dello Schalke, 29 occasioni create contro 3. Insomma, una vittoria meritatissima per Klopp e i suoi. Gli infortunati sono stati recuperati, la squadra è al completo e si vede eccome. La crisi è definitivamente passata, forse.

Crisi o no, il Dortmund parte subito fortissimo e mette tanta pressione alla difesa della squadra di Di Matteo, in campo con un 4-3-1-2 molto difensivo: i reparti sono troppo distanti e raramente là davanti arrivano palloni buoni da giocare. Dietro si soffre inevitabilmente un Borussia travolgente, che continua a macinare occasioni: la prima della gara è per Aubameyang, che trova un miracoloso Wellenreuther sulla sua strada, e non sarà l'unica volta, visto che il giovanissimo portiere degli ospiti compie almeno altri due miracoli. La superiorità è quasi imbarazzante, Di Matteo chiede ai suoi di provare a innescare i due stakanovisti Uchida e Fuchs sulle fasce, ma i contropiedisti di Klopp fanno paura. In qualche modo però lo Schalke regge, più per demeriti altrui in realtà, visto che il Borussia sbaglia tutto lo sbagliabile, anche con Reud, oltre che Aubameyang (clamoroso un caso in cui a porta vuota il Nazionale del Gabon non ha trovato la porta). Nella ripresa il leitmotiv della gara non cambia, ma nemmeno il risultato.

Bisogna aspettare il 78' per vedere il primo gol del Dortmund, ed è firmato da Aubameyang: un rimpallo su un passaggio filtrante lo favorisce, e in area, da prima punta, difende palla prima di battere il portiere con l'esterno. Si scatena la gioia dell'ex Westfalenstadion, e anche quella dei giocatori in campo: stavolta il supereroe da cui si traveste l'ex Saint-Etienne è Batman, e c'è anche l'assistente Robin, ovvero Marco Reus. In ogni caso, segnato il primo gol la partita si fa in discesa e lo Schalke esce dal campo: dopo un minuto Mkhitarian appoggia in rete, tutto solo in area, la palla del 2-0. Uno-due letale, la testa dei giocatori dello Schalke è altrove, e Wellenreuther lo dimostra all'86': pressato da Reus, prova a dribblarlo alla Neuer, ma si dimentica lì la palla, e il numero 11 non si fa certo pregare, e mette la palla in porta. 3-0 e delirio giallo-nero. Si può tornare a sorridere: l'ultimo posto è solo un ricordo lontano.