Bundesliga: Lewandowski fa gioire il Bayern, Dortmund battuto 1-0

Il Bayern di Guardiola grazie alla rete del grande ex Lewandowski batte a domicilio il Borussia Dortmund di Klopp. Ora il titolo è sempre più vicino

Bundesliga: Lewandowski fa gioire il Bayern, Dortmund battuto 1-0
il momento in cui Lewandowski segna il gol che decide la sfida
BORUSSIA DORTMUND
0 1
BAYERN MONACO
BORUSSIA DORTMUND: BVB: (4-2-3-1): WEIDENFELLER; SCHMELZER, SOKRATIS, HUMMELS, SUBOTIC; BENDER, GUNDOGAN (MKHYTARIAN 79'); REUS, KAMPL (RAMOS 67'), BLASCZCYKOWSKI (KAGAWA 67'); AUBAMEYANG. ALL. J.KLOPP
BAYERN MONACO: BAYERN: (3-5-2): NEUER, BOATENG, BENATIA, DANTE; RAFINHA, LAHM (THIAGO 69'), XABI ALONSO, SCHWEINSTEIGER (RODE 58'), BERNAT; MULLER (GOTZE 79'), LEWANDOWSKI. ALL. P.GUARDIOLA
SCORE: 0-1 LEWANDOWSKI (M) 36'
ARBITRO: ARBITRO: KNUT KIRCHER, AMMONISCE: SCHMELZER (D), AUBAMEYANG (D), SCHWEINSTEIGER (M), XABI ALONSO (M), RODE (M).
NOTE: PARTITA VALIDA PER LA 27^ GIORNATA DI BUNDESLIGA. SI GIOCA AL SIGNAL IDUNA PARK DI DORTMUND, CALCIO D'INIZIO: ORE 18.30

Vince ancora il Bayern Monaco di Pep Guardiola. Battuto anche il Borussia del Mago Klopp, inchiantosi alla rete di Lewandowski nel primo tempo. Non è bastata una bella reazione nel secondo tempo da parte dei padroni di casa, che non sono riusciti a ribaltare l'incontro, soprattutto a causa di Manuel Neuer autore di una strepitosa parata su Marco Reus. Per i bavaresi ora a +10 sul Wolfsburg si avvicina sempre più il titolo di campioni di Germania, il Dortmund invece rimane nelle zone medio-basse della classifica, senza più obbiettivi raggiungibili.

Il Classico di Germania, meno di due anni fa toccava l’apice della propria bellezza e rivalità nella finale di Champions a Wembley. Oggi invece, quella che va in scena al Signal Iduna Park è ancor sì la partita regina in Germania, ma tra due squadre di fascia e obbiettivi ben diversi. La cruda realtà dice infatti che il Borussia occupa la decima posizione in classifica, con soli 33 punti all’attivo, quasi la metà di quelli totalizzati dai bavaresi dominatori della Bundesliga con 10 punti di vantaggio sul Wolfsburg secondo. L'incontro tra le due squadre è dunque soprattutto una sfida per l'onore, con il Bayern ormai in odore di titolo, e con il Dortmund che pian piano sta cercando di risalire la classifica, per avvicinare l'ipotesi di un piazzamento in Europa League.

I padroni di casa guidati da Jurgen Klopp - in settimana riconfermato anche per la prossima stagione - ripropongono l’abituale 4-2-3-1 con Aubameyang prima punta, supportato dal trio Reus, Kampl e Blaszczykowski. La cerniera di centrocampo è composta da Gundogan e Bender, a protezione del quartetto difensivo formato da Schmelzer Sokratis, Hummels e Subotic. Il portiere è Roman Weidenfeller. Molti problemi di formazione per il Bayern di Guardiola costretto a rinunciare a tre pedine fondamentali come Alaba, infortunatosi in nazionale, Robben che ne avrà ancora per un mese e mezzo, e il lungo degente Ribery. Il tecnico catalano opta per un insolito 3-5-2 con un trio difensivo formato da Boateng Benatia e Dante davanti a Neuer. Centrocampo folto con Lahm, Schweinsteiger e Xabi Alonso nel mezzo e Rafinha e Bernat sulle corsie esterne. La coppia di attaccanti è formata da Muller e Lewandowski, con l’altro ex, Gotze che si accomoda in panchina. 

La partenza è migliore per i ragazzi del Borussia che riescono fin da subito ad imprimere un ritmo di gioco elevato, sfruttando soprattutto la corsia di destra dove la difesa di Dante appare tutt'altro che imperforabile. Il Borussia controlla i primi minuti, mantenendo il pallino del gioco, concedendo però una grande occasione al Bayern, con Schweinsteiger che serve in verticale Muller bravo nel fuggire dalla marcatura di Subotic e a presentarsi solo davanti a Weidenfeller che però viene graziato dal pallonetto fuori misura del tedesco. La partita è piacevole, anche se i ritmi non sono altissimi soprattutto quando è il Bayern ad essere in possesso palla. I ragazzi di Klopp, cercano di controllare al meglio la coppia Muller-Lewandoski, preoccupandosi soprattutto di difendere in modo impeccabile la zona centrale, costringendo i due ad agire sempre fuori dai sedici metri. La strategia del Dortumd è chiara: difendere la propria area di rigore, ed affidarsi alle ripartenze dei suoi talenti come Reus e Aubameyang per attaccare la retroguardia bavarese in velocità. La strategia adottata dal mago Klopp però non riesce in pieno, e con il passare dei minuti è il Bayern a guadagnare sempre più campo, costringendo alla difesa i gialli. Gli uomini di Guardiola però fanno anch'essi fatica nel costruire azioni pericolose, e dalle parti di Weidenfeller arrivano solo attraverso calci piazzati, come quello calciato a fin di palo da Xabi Alonso alla mezz'ora. Il Borussia però, si siede un po, il Bayern si accorge subito delle difficoltà dell'avversario, che sfrutta prontamente portandosi in vantaggio. I centrocampisti giallo-neri perdono un pallone sanguinoso a favore di Lewandowski, bravo nel vedere l'inserimento di Muller il cui tiro viene deviato dal grande intervento di Weidenfeller, che però non può nulla sul colpo di testa dello stesso Lewandowski che anticipa l'intervento di Schmelzer per il gol che porta in vantaggio i bavaresi. Azione aperta e chiusa da Robert Lewandowski, che in segno di rispetto verso i colori che ha indossato per quattro stagioni decide di non esultare al momento del gol. Dopo il vantaggio del Bayern in primo tempo non regala nessun'altra emozione, con i bavaresi bravi nel controllare senza problemi la mancata reazione di Dortmund, che ha accusato il colpo del gol. 

Nel secondo tempo il match cambia volto, grazie alla maggiore intraprendenza del Borussia Dormund, che scende in campo con un piglio decisamente più battagliero e determinato. Prima ci prova Sokratis, poi Gundogan, con una coclusione che però termina di molto oltre la porta difesa da Neuer. Nel momento della riscossa sale in cattedra il talento di Marco Reus, che prova a caricarsi la squadra sulle spalle rendendosi pericoloso per ben due volte nel giro di pochi minuti: prima con un tiro di sinistro da fuori area, poi quando l'11 ha una chance grandissima, lanciato da Bender, ma a tu per tu con Neuer calcia con troppo esterno il pallone che accarezza l'esterno della rete. Il Borussia non si arrende, e prova a pescare dalla panchina la doppia carta offensiva Kagawa con Ramos, per dare più peso ed imprevedibilità all'attacco. Anche Guardiola corre ai ripari inserendo Rode per uno Schweinsteiger apparso nervoso ed eccessivamente falloso, e Thiago Alcantara per uno spento Lahm. Ramos prova subito a farsi vedere con un preciso colpo di testa, parato da Neuer senza troppe difficoltà. Anche il Bayern però non rinuncia ad attaccare un Borussia che con il passare dei minuti è sempre più a trazione anteriore. I ragazzi di Pep però non ne approfittano, creando una sola occasione in tutta la seconda frazione,  con la conclusione di Lewandowski disinnescata da un attentissimo Weidenfeller. Nell'ultimo quarto d'ora di partita i ragazzi di Klopp tentano in tutti i modi di raggiungere il pari, prima con una conclusione sbilenca di Kagawa, poi con Hummels sbilanciato al momento del tiro. L'occasione più grande per il pari però, capita a due minuti dal novantesimo sulla punizione di Reus che calcia perfettamente il pallone sul primo palo, e sul quale è Neuer a salvare il risultato compiendo una parata da pallone d'oro inchiodando il pallone sulla linea di porta, quando mezzo Westfalen Stadion stava già esultando. Sul guantone di Neuer si spengono le speranze del Borussia che esce sconfitto dalla battaglia con il Bayern capace di vincere compiendo il minimo sforzo. Decide il grande ex Lewandowski, che regala al Bayern altri tre punti che avvicinano la conquista dell'ennesimo titolo per i bavaresi di Pep Guardiola a +10 sul Wolfsburg. Per il Borussia l'obbiettivo già difficile dell'Europa League ora appare un miraggio, in una stagione avara di emozioni come non accadeva da molti anni a questa parte.