Bayern, Guardiola accoglie il rientrante Robben. Per Badstuber stagione finita

Il tecnico sorride per il rientro del folletto olandese, ma perde nuovamente il centrale.

Bayern, Guardiola accoglie il rientrante Robben. Per Badstuber stagione finita
Bayern, Guardiola accoglie il rientrante Robben. Per Badstuber stagione finita

Torna Robben, Badstuber chiude la stagione. Guardiola osserva il bollettino medico e prende nota dei continui progressi del folletto olandese. Robben sfreccia, in allenamento, con i compagni e prenota un posto per la prossima uscita in Bundesliga, rodaggio in vista della semifinale di Champions. L'infortunio ai muscoli addominali è ormai lontano ricordo e Robben è nuovamente pronto a prendersi la fascia nel momento decisivo della stagione. Il Bayern ha una rosa ampia e varie soluzioni tattiche a disposizione, ma Robben resta un di più, un unicum, un talento in grado di spostare l'inerzia della partita. Nell'annata corrente, è di certo il n.1 in casa Bayern e Guardiola riabbraccia volentieri il suo fantasista, in attesa di completare il comparto offensivo con il ritorno a pieno regime anche di Ribery. 

La presenza di Robben rinfranca la zona offensiva - peraltro le 6 reti rifilate al Porto testimoniano una facilità di gioco che prescinde dagli interpreti - mentre è nelle posizioni più arretrate che sorgono nuovi problemi. Il forfait di Alaba e Benatia scopre la difesa di Pep, costretto a rilanciare il modesto Dante a Oporto. Ora arriva anche la tegola Badstuber a complicare notevolmente i piani. Il centrale tedesco chiude in netto anticipo la stagione, complice una lesione muscolare alla coscia sinistra. Intervento e stop di 3-4 mesi. 

Badstuber, al rientro quest'anno, dopo due terribili operazioni al ginocchio, fermato dopo tre giornate da un altro grave problema muscolare, incappa nell'ennesimo stop di una sfortunata carriera. 16 presenze all'attivo, 10 in Bundesliga, con il ritorno in campo il 14 febbraio, dopo la sosta invernale, con il Wolfsburg. Di recente, titolare a Monaco, nel ritorno di Champions col Porto, in sostituzione del disastroso Dante. Ora nuovamente ai box, in una via crucis che sembra accompagnare il teutonico dagli inizi della carriera.