Sorprese, tante, in un sabato di Bundesliga dove poche big sono riuscite a raccogliere tre preziosi punti. Non ce la fa, ad esempio, il Bayern Monaco, fermato sul 2-2 dall'Eintracht Francoforte al termine di una gara deliziosa e godibile, strabordante di occasioni. I bavaresi van presto avanti col diagonale di Robben, ma sentono poi squillare un paio di campanelli d'allarme firmati da Chandler, fino al primo pareggio di Huszti, anch'egli con un sinistro a incrociare molto ben eseguito. Il Bayern, già vicino al raddoppio nel primo tempo, aumenta la spinta e costringe Hradecky agli straordinari, finché Kimmich mette il piede su un tiro dalla distanza per deviare in porta la traiettoria e fare 2-1. Gioia effimera, dato che al 78' Fabbian di petto ribadisce in rete un cross del solito Chandler, firmando il definitivo 2-2.

Il Bayern sale così a 17 punti, rallentando la corsa col secondo pari consecutivo, rimanendo comunque in vetta e guardando tutti dall'alto, a partire dal Bayer Leverkusen, inchiodato a 10 punti con un rendimento di basso livello, testimoniato dalla sconfitta col Werder Brema di ieri: un tap-in di Junuzovic apre le marcature in favore dei verdi, ma sempre nel primo tempo c'è il pari di Calhanoglu, una buona incornata su spunto di Kampl a destra.  A deciderla è poi il giovane Manneh, classe 1997, con una scivolata in mischia sugli sviluppi di uno schema da calcio piazzato. Qualche rimpianto ospite per le troppe occasioni non sfruttate.

Manneh. | Fonte immagine: Fox Sports
Ousman Manneh. | Fonte immagine: Fox Sports

Frena, di nuovo, anche lo Schalke 04, nel giorno del ritorno di Weinzierl nella casa dell'Augsburg, la sua piccola creazione. Il punteggio finale è di 1-1 in una partita dai due volti: primo tempo bruttino, condizionato anche dalla frattura alla caviglia di Embolo, secondo decisamente più divertente. Apre le marcature Bentaleb con una botta da fuori col mancino talmente chirurgica che l'arbitro ha bisogno della goal-line technology per assegnare la rete, ma non fa di peggio Baier, 12 minuti dopo, per sferrare il graffio che vale l'1-1 finale.

Succede invece di tutto al Borussia Park, dove il Moenchengladbach ospita l'Amburgo. La gara sembra mettersi in discesa per i padroni di casa, visto che al 25' Cleber viene espulso per trattenuta su chiara occasione da gol, ma dal dischetto Hahn trova un gran tuffo sulla destra di Adler, il quale gli nega l'1-0. Poco male, i ragazzi di Schubert continuano nel loro personalissimo assedio a base di possesso palla (76% alla fine) rimediando, tra le altre innumerevoli occasioni, un altro rigore: stavolta a provarci è Stindl, ma la palla è destinata sulla traversa. Finisce 0-0 tra i rimpianti dei padroni di casa. 

Modeste festeggiato dai compagni | Fonte immagine: Sport Bild
Modeste festeggiato dai compagni | Fonte immagine: Sport Bild

Di tutti questi passi falsi ne approfitta il Colonia, ancora imbattuto e soprattutto secondo in solitaria (aspettando il Lipsia) grazie alla vittoria in scioltezza per 2-1 in casa contro l'Ingolstadt. A risolverla nel primo tempo è il solito Anthony Modeste, ispirato e non poco da un Osako in piena forma: l'asse funziona, il primo gol è un lancio del giapponese per il francese, lesto nel controllo e nella conclusione. Poi l'ex Bordeaux ribadisce il concetto dal dischetto, con un destro preciso all'angolino basso. La gara entra poi in gestione controllata dei padroni di casa, finchè un'ingenuità di Lehmann regala il penalty a Hinterseer, bravo nel realizzare, ma serve a poco ai fini del risultato.

Momento di straordinaria forma anche per l'Hoffenheim di Nagelsmann, vincente per 2-1 in casa sul Friburgo: terza vittoria consecutiva, firmata da un rigore nel finale di Kramaric, dopo il vantaggio di Wagner nel primo tempo - mandato in porta da Soyoncu con un retropassaggio scellerato - e il pareggio di Niederlechner, anch'egli mandato in porta da un lancio di Soyoncu, per fortuna quella giusta. In ogni caso, ridono i padroni di casa, ora a quota 13, a respirare alta classifica.

Oggi chiuderanno il programma la sfida tra Mainz e Darmstadt alle 15.30, infine il big match, almeno in quanto a tasso tecnico, tra RB Lipsia e Wolfsburg alle 17.30.