Bundesliga, Wolfsburg: chi dopo Hecking?

Il tecnico tedesco viene esonerato dai Lupi, ora si cerca il sostituto.

Bundesliga, Wolfsburg: chi dopo Hecking?
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Dieter Hecking è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Wolfsburg. “Mi sarebbe piaciuto continuare a lavorare con la squadra e tornare a vincere insieme, ma rispetto la decisione del club”, ha dichiarato l’ormai ex allenatore dopo la notizia dell’esonero comunicata dalla società. Il tecnico tedesco paga l’inizio disastroso dei suoi con appena 6 punti conquistati in 7 partite e quattordicesimo posto in classifica. L’unica vittoria in campionato risale alla prima giornata contro l’Augsburg in trasferta, poi 3 pareggi e 3 sconfitte. Soprattutto preoccupa il fatto che, delle 4 partite casalinghe, i biancoverdi non ne abbiano vina ancora una e e che sia arrivato solamente un goal, peraltro nella disfatta con il Borussia Dortmund per 5-1.

I problemi tecnici e tattici sono diversi, a cominciare dalla questione legatat a Julian Draxler. Il tedesco classe ‘93 sta deludendo in queste prime uscite in campionato, forse pentito della scelta fatta l’estate 2015 di accasarsi al Wolfsburg rifiutando offerte estere, tra cui la Juventus. Il talentino classe ‘97 di proprietà del Real Madrid Borja Mayoral non è ancora entrato negli schemi della squadra e ha fatto il suo debutto solo nell’ultimo turno di Bundesliga, la sconfitta per 1-0 contro il Lipsia alla Volkswagen Arena. Mario Gomez in 6 presenze non è ancora andato a segno e sta facendo rimpiangere e non poco l’olandese Bas Dost, sbarcato in Portogallo, allo Sporting Lisbona. Bruma in difesa sembra non aver ancora assorbito il salto dall’Eredividìsie e si sente la mancanza di Dante e soprattutto Naldo, partiti in estate. Così come Andrè Schurrle, ceduto al Borussia, e Max Kruse, fondamentale nell’equilibrio dello scorso anno e sbarcato a Brema.

Ora tutti questi problemi da risolvere passeranno in mano al nuovo tecnico che la società sta cercando. La Bild parla di un interesse molto forte nei confronti di Andrè Villas-Boas, reduce dai 2 anni e mezzo sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo, ma non è l’unico candidato: oltre al portoghese si vocifera anche di un possibile avvicinamento con Roberto Mancini, liberato dall’Inter e alla ricerca di una nuova sistemazione. Fino a che non verrà ultimata la decisione sulla nuova guida tecnica, il controllo passa nelle mani di Valerien Ismael, promosso dalla seconda squadra e nominato allenatore ad interim.